I film in sala per Natale

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: Tra The Fabelmans di Spielberg e l’emozione del nuovo Avatar arrivano Aldo Giovanni e Giacomo ne Il grande giorno, Alessandro Borghi e Luca Marinelli sono i protagonisti de Le otto montagne, un asinello è invece la superstar di EO. Commedia sentimentale con giallo è Masquerade – Ladri d’amore e per i più piccoli tornano, in animazione, Ernest e Celestine

Se c’è un titolo di Natale che parla molto di grande amore per il cinema ma anche di memoria personale è, senza dubbio, The Fabelmans che unisce il mood della nostalgia di un tempo vissuto tra commozione, dolore, autentico divertimento, alla scoperta di una felicità che arriva come alla fine del film con una grande emozione anche per gli spettatori. È il film autobiografico di Steven Spielberg, con Gabriel LaBelle, Michelle Williams e Paul Dano, in cui un autore tra i più amati ormai da più di una generazione di spettatori porta sul grande schermo la sua passione per il grande schermo fin da bambino, una passione che qui diventa la sua ragione di sopravvivenza innanzitutto familiare in un quadro di vita americana che diventa, a partire dagli anni Cinquanta della grande Hollywood. Il film è anche il  racconto di formazione di un giovane che scopre uno sconvolgente segreto di famiglia, la magia dei sogni e il potere salvifico del cinema. Un film imperdibile, ricco di magia e di grandi emozioni. Arrivato in sala in anteprima per due soli giorni la scorsa settimana, è il film perfetto per oltre due ore di un imperdibile racconto personale che diventa emozione universale.
Inutile sottolinearlo ancora una volta per chi ama il kolossal internazionale, è un viaggio da favola la full immersion nella fantasia di Avatar: La via dell’acqua , storia avventurosa nel mondo di Pandora che sta conquistando gli appassionati di un genio del cinema come James Cameron.

Ma Natale è anche il momento del cinema per i bambini e per la famiglia, dal regno dell’animazione segnaliamo quindi il ritorno di Ernest e Celestine delicatamente attento ai più piccoli con L’avventura delle 7 note in cui rivediamo dieci anni dopo due amici come la topina e l’orso per riportare la felicità nella Terra degli Orsi. I due buffi amici infatti per riparare il loro Stradivorso, il violino di Ernest, iniziano un viaggio verso quella terra magica che è il paese natale dell’orso, dove da sempre si esibiscono i migliori musicisti del mondo e incredibili melodie riempiono l’aria di gioia. Saranno delusi perché scopriranno una realtà completamente diversa in cui tutte le forme di musica sono state messe al bando. E il film ci chiede: si può immaginare una vita senza musica? La risposta alla loro battaglia in Ostrogallia dove ad aiutarli scenderà in campo per un gran finale anche Mifasol, un misterioso fuorilegge capo della “resistenza musicale”.
Ed è un grande, attesissimo ritorno, anche quello di Aldo, Giovanni e Giacomo con Il grande giorno ancora una volta una commedia diretta da Massimo Venier, ricca di gag in cui Giovanni e Giacomo devono organizzare una festa faraonica per il matrimonio dei loro figli che sarà rovinato, però, dall’arrivo di Aldo, neo fidanzato dell’ex moglie di Giovanni… Siamo in una grande villa sul lago di Como e tutto è pronto per celebrare il matrimonio di Elio e Caterina. Ma quello sarà davvero alla fine il giorno più bello della loro vita e anche di quella dei loro genitori, innanzitutto padri? Nel cast anche Lucia Mascino, Antonella Attili ed Elena Lietti, Giovanni Anzaldo, Margherita Mannino, Roberto Citran, Pietro Ragusa, con un’apparizione musicale di Francesco Renga per l’Ave Maria…

È un’uscita anche un po’ italiana e non solo perché nasce dal romanzo Premio Strega di Paolo Cognetti Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, storia dell’amicizia di due bambini ormai uomini che cercano di cancellare le impronte dei loro padri, ma che, alla fine, saranno sempre sulla strada di casa. Pietro è un ragazzo di città, Bruno è l’ultimo figlio di un paesino di montagna dimenticato. Bruno negli anni resta fedele alla sua montagna, mentre Pietro è, tra i due, quello che parte, torna, riparte in una serie di incontri destinati a riportarlo indietro nel tempo ma anche di incrociare esperienze e destini segnati comunque dalle loro montagne. Protagonisti del film, una coproduzione europea vista a Venezia, sono Luca Marinelli e Alessandro Borghi con Filippo Timi e anche qui Elena Lietti.
Ed è tra i candidati all’Oscar® per il miglior film europeo, anche in questo caso un po’ italiano, EO di Jerzy Skolimowski, il cui protagonista è l’asinello che dà il titolo al film, in un racconto d’autore che lo avvicina un po’ al Balthazar di Bresson. Nel film anche Isabelle Huppert e Lorenzo Zurzolo.
Mentre è un cast prevalentemente dell’Est Fairytale, una fiaba del grande Aleksander Sokurov in cui l’autore immagina Adolf Hitler, Benito Mussolini, Yosif Stalin, Winston Churchill, Napoleone in un limbo nel quale aspettano la decisione tra Paradiso o Inferno, un limbo post-mortem, insomma in cui anime e memoria fluttuano in una curiosa dimensione metafisica insieme alle idee e anche alle riflessioni sui grandi errori della Storia.

Con Masquerade – Ladri d’amore torna in sala in Italia il regista de La Belle Epoque Nicolas Bedos con Isabelle Adjani, Pierre Niney, Emmanuelle Devos, Laura Morante e altri nomi di un bel cast europeo. Un po’ di thrilling in una commedia sentimentale che parte dalle storie di Adrien e Margot giovani e bellissimi che sognano una vita migliore fin dal momento in cui Margot seduce Adrien nella villa di Martha che è un’attrice sul viale del tramonto. Attenzione però a un clima da “Caccia al ladro”: Margot infatti è una femme fatale che adora i diamanti, Adrien in realtà un gigolò ghiotto di star in declino perfetto per intendersela con Margot che invece adopera le sua arti della seduzione per garantirsi un futuro di ricchezza…
In attesa dei titoli in uscita nell’ultimo week end dell’anno, è da vedere il biopic di un’icona pop come Whitney Houston, protagonista Naomi Ackie. Il titolo è Whitney – Una voce diventata leggenda per la regia di Kasi Lemmon, ovviamente con una straordinaria colonna musicale.
Ce n’è davvero per tutti i gusti e se non la sera del 25 dicembre, certamente per il 26 il cinema è un buon modo per dirsi ancora una volta buon Natale. Auguri a tutti…