Week end al cinema, i film in sala 26 e 27 novembre

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: l’attesissimo Bones and All di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet, l’animazione Disney di Strange World – Un mondo misterioso, Glass Onion con Daniel Craig, ma anche Russell Crowe con Poker face, Tori e Lokita dei Dardenne e tra i docufim gli omaggi a Franco Battiato e Gigi Riva

C’è indubbiamente un titolo al primo posto tra nuove le uscite di questo week end, soprattutto nell’attesa del pubblico più giovane: con la regia di Luca Guadagnino premiata all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, si tratta ovviamente di Bones and All, meritatissimo Leone d’Argento per un film, il primo ‘americano’ anche se di produzione italiana, di un regista che parte da un libro, una storia dark di cannibalismo, ma che ha trasformato in un film con varie letture: innanzitutto un affascinante road movie nell’America degli anni Ottanta nel quale con una regia di grande appeal intreccia una straordinaria storia d’amore con i temi del genere, dal noir all’horror più esplicito. Una storia che conquista e appassiona, essendo pronti anche ad alcune scene decisamente forti, intanto perché i protagonisti, belli dannati e affamati di sangue e carne sono la bravissima e inedita Taylor Russell, ma soprattutto lui, il più adorato dalle teenagers Timothée Chalamet ma anche perché oltre il cannibalismo il film diventa la parabola di un amore intenso e maledetto in cui gli amanti si annusano, proprio come accade ai cannibali e si riconoscono subito dall’odore.


Protagonisti di un racconto che mostra un mondo segreto, di pericolose complicità ai margini della società sono, in primo piano, Maren, costretta a imparare a sopravvivere da sola e Lee, un ragazzo difficile che custodisce – come lei – il suo segreto e vive come un giovane lupo solitario sfuggendo anche alla sua famiglia. Insieme, alla continua ricerca di un’identità, Maren e Lee cercano il loro posto nell’America di Ronald Reagan, divorando letteralmente la vita – e non solo – in un mondo che non può accettare la sola idea della loro esistenza. E se il film suscita all’inizio un senso di rifiuto e di autentica repulsione, proprio il loro destino maledetto si riempie di un’ibridazione di generi e sentimenti che ha comunque l’effetto di incollare lo spettatore alla loro storia maledetta.
Dai cannibali ai posseduti, Gli occhi del diavolo del regista che nel 2010 firmò L’ultimo esorcismo è in realtà un thriller psicologico ambientato in un’accademia per esorcisti, dove il consulto psichiatrico è preliminare a qualsiasi pratica religiosa. E allora, tra trasfigurazioni e fenomeni paranormali, emergono il tema dei sensi di colpa come l’obiettivo del perdono.

È nettamente in anticipo sul Natale, invece il classico Disney per tutta la famiglia che ancora una volta punta sull’animazione: Strange World – Un mondo misterioso, storia di una famiglia di esploratori impegnata in una difficile missione, in un viaggio ricco di buffi e dispettosi personaggi e di imprevisti divertenti in una terra sconosciuta non senza qualche  rischio. Nella versione originale del film, molte voci star, a cominciare da Jake Gyllenhaal a Dennis Quaid mentre in Italia riconosciamo senza dubbio Francesco Pannofino e Marco Bocci.
Solo fino al 29 novembre a proposito di avventura e misteri (in questo caso però per gli adulti…) è nei cinema Glass Onion – Knives Out, sequel di Cena con delitto – Knives Out in cui ritroviamo Daniel Craig nei panni dell’ispettore Benoit Blanc alle prese con alcune morti misteriose stavolta durante una vacanza in Grecia, per la precisione sull’isola privata del magnate Miles Bron (è Edward Norton) che ha invitato a passare un weekend nel lusso della sua residenza – per risolvere un enigma – un gruppo di amici di gioventù: esattamente il governatrice del Connecticut, uno scienziato e una modella con la sua assistente e ancora un influencer con la fidanzata e la sua ex socia. Piccola curiosità: nel cast c’è una breve apparizione, l’ultima, di Angela Lansbury e con lei, del  compositore Stephen Sondheim, entrambi scomparsi proprio dopo quel set.

Una voce fuori dal coro di Yohan Manca, invece, racconta la storia del giovane Nour, quattordici anni che attraverso il canto scopre sua passione che gli consente di sopravvivere al clima difficile della cittadina francese di Sete. Una storia familiare che ruota intorno a una forte passione per la musica in un racconto di formazione che ha il tono leggero di una favola.
E per chi ama i fratelli Dardenne è una storia di ragazzini e di immigrazione Tori e Lokita ambientato in Belgio dove Lokita sbarcata attraverso Lampedusa, dall’Africa, vive nell’ affannosa ricerca di un documento he sarà la sua nuova identità. Nella sua quotidianità vive come fosse un fratellino l’amicizia con il piccolo Tori: nella loro complicità giocano e lavorano insieme, in un ristorante, fanno consegne a domicilio ma la pizza in realtà nasconde consegne di droga… Mentre le loro giornate sono scandite dalla musica di Angelo Branduardi, in particolare di una sua canzone – Alla fiera dell’Est perché – come spiega Lokita in una delle prime sequenze del film – è stata la prima canzone che hanno sentito appena sbarcati e, come fosse una ninna nanna, quella è diventata la colonna sonora della loro salvezza, perfino nello squillo del cellulare che Lokita ha impostato come suoneria.
Russell Crowe, che lo ha presentato a Roma, è regista e protagonista del thriller ambientato nel mondo del gioco d’azzardo, Poker Face, un film che affronta però anche il senso dell’amicizia e quello della vita. Crowe è Jake Foley, giocatore di professione, creatore con l’amico Drew di un software a scopi militari. In una “rimpatriata” con altri vecchi amici che si ritrovano da grandi, una partita da adulti coinvolge uno contro l’altro anche uno scrittore di successo e un ministro. Con esiti imprevedibili…

Per il cinema italiano ci sono soprattutto documentari ma due film meritano di essere segnalati: Spaccaossa e La California.
Spaccaossa è l’opera prima di Vincenzo Pirrotta con Luigi Lo Cascio, una rivelazione alle Giornate degli Autori di Venezia: un film drammatico in cui un gruppo di persone in un magazzino di Palermo frantuma ossa a individui consenzienti per ingannare le assicurazioni. E il film in cui sono coinvolti nella sceneggiatura anche Salvo Ficarra e Valentino Picone cosceneggiatori e produttori,si chiede  fino a che punto siamo disposti per ottenere ciò che vogliamo. All’origine del film c’è un autentico fatto di cronaca in una parte oscura della periferia di Palermo.
La California di Cinzia Bomoll è invece una storia di crescita e formazione sullo sfondo della provincia emiliana della quale sono protagoniste due gemelle di una California, frazione in realtà della provincia modenese. Le racconta alla finire degli anni ’70 per l’ultima volta la voce della grande Piera Degli Esposti, nella sua ultima performance cinematografica figlie di una madre e di un porcaro con la passione per il punk da adolescenti Alice e Ester vivono sognando la fuga in un cast nel quale spiccano Nina Zilli e Lodo Guenzi, insieme a Eleonora Giovanardi, e Andrea Roncato…
Da segnalare il restauro de I misteri del giardino di Compton house, il film che ha imposto Peter Greenaway come il grande autore internazionale che qui conquista il pubblico con i costumi, gli intrighi e la colonna sonora di Michael Nyman.
A proposito di musica d’autore e non solo da non perdere Franco Battiato – La voce del padrone un ritratto e l’omaggio alle canzoni più belle di un poeta, un cantautore che con quell’album ha battuto tutti i record vendendo un milione di copie. Il docufilm di Spagnoli lo ricorda con il contributo di Alice e Morgan, di Vincenzo Mollica e Andrea Scanzi, Caterina Caselli e Carmen Consoli in un emozionante ricordo al quale si unisce Nanni Moretti: “nei miei film ci sono sempre le sue canzoni” dice “perché sono colte e ironiche, un’estensione di grande e raffinata cultura musicale”.
Infine, Nel nostro cielo un rombo di tuono è l’omaggio di Riccardo Milani a Gigi Riva, non solo a un calciatore ma, per dirla con lui, a un grande sardo e soprattutto “a un uomo che ha influenzato generazioni di sportivi e che ha rappresentato un esempio morale e umano di integrità e coraggio”.