Week end al cinema: i film in sala 17 e 18 settembre

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: Da Venezia L’immensità di Emanuele Crialese con Penélope Cruz, dalla Francia il Maigret malinconico e crepuscolare di Patrice Leconte con Gérard Depardieu e il thriller sudcoreano Nido di vipere

Dopo Il signore delle formiche di Gianni Amelio con Luigi Lo Cascio, Elio Germano e Sara Serraiocco e Margini, la sorpresa ‘punk’ di Grosseto premiata dal pubblico alla Settimana della Critica, Venezia 79 aggiunge alla lista dei nuovi film lanciati dalla Mostra L’immensità, il nuovo film di Emanuele Crialese presentato in concorso con una splendida Penélope Cruz.
Una storia delicatamente privata che nasce dalla memoria personale del regista, un autore che da giovane si è forse avvicinato al cinema proprio con il progetto di riuscire a raccontare questa storia personale, omaggio dichiarato a sua madre, che gli è stata accanto nel difficile passaggio che nella vita e soprattutto in una fase delicata della sua crescita, per dirla con lui, ha portato al cambiamento della A finale del suo cognome di ragazza nella E maschile che ha risolto un tema complesso del suo turbamento adolescenziale. Un tema sofferto che attraversa il film in cui Adriana, in un quadro che il padre non comprende ma soprattutto non accetta, vorrebbe essere Andrea perché si sente Andrea anche nella sua fisicità e trova solo nella madre, tra l’altro provata da un matrimonio difficile, la forza per affrontare il cambiamento di sesso e identità in una stagione ancora impreparata ad affrontare un tema così delicato non solo in famiglia ma nella società. È proprio Penélope Cruz a portare sullo schermo quella mamma con cui Crialese ha vissuto la vita e molta della storia intensa e al tempo stesso leggera con i suoi figli fino al punto da entrare nell’immaginario di Crialese (e nel nostro?) con un omaggio a quell’epoca attraverso le canzoni di Raffaella Carrà o di Patty Pravo mentre nel finale proprio la musica – ancora una canzone – spiega anche il titolo del film.

Questo è anche il week end del debutto di Maigret, nella nuova versione interpretata da Gérard Depardieu con la regia di Patrice Leconte. Una sofisticata ambientazione Anni ’30. Il film parte dal ritrovamento del corpo di una ragazza ancora adolescente vestito di seta e avvolto in una pelliccia da una sarta, mentre vediamo entrare in scena Maigret dal medico che gli consiglia ferie o pensione anticipata. Ma non sarà proprio così… E insolitamente il giallo diventa il viaggio di un commissario che cerca di scoprire l’identità della vittima, più che l’assassino. Maigret? È più malinconico, stavolta, meno complice forse con la moglie e spesso pensieroso, più solitario di quanto non sia apparso nelle tradizionali rappresentazioni che conosciamo, un uomo che stavolta ha delle incertezze, dubbi, in una stagione della vita decisamente crepuscolare.
Ancora: Liam Neeson con Monica Bellucci – nel ruolo della dark lady più intrigante mai interpretata finora – è il protagonista di Memory, action movie di Martin Campbell, regista tra l’altro di Casino Royale, un film denso di emozioni ed effetti speciali in cui interpreta il ruolo di un sicario alla sua ultima missione. Scoprire chi dovrà essere la vittima designata lo metterà però profondamente in crisi…
Ma non è finita qui. A completare le uscite della settimana c’è il film sudcoreano Nido di vipere che racconta la perfidia e le difficili esistenze di un gruppo di persone legate dal caso e da una borsa piena di denaro, che a ognuno di loro sarebbe utile per differenti obiettivi. Joong-Man era il proprietario di un negozio ormai fallito, motivo per cui ora lavora part-time in una sauna, prendendosi cura della madre malata. Un giorno, mentre è a lavoro, rinviene in un armadietto una borsa contenente moltissimi soldi e decide di nasconderla nel magazzino, tenendo all’oscuro anche i suoi colleghi. La borsa farà gola anche a un funzionario della dogana, che deve una grossa cifra a un gangster per sanare il debito della sua ex fidanzata, una hostess che lavora in un bar per soli uomini che deciderà di liberarsi per sempre di un marito violento, ma a scombinare i loro piani penserà il destino… 

Ancora un’uscita ed è Per niente al mondo di Ciro d’Emilio con Guido Caprino, un uomo di successo, pieno di amici, sempre alla frenetica ricerca della sua libertà che si troverà a dover scontare ingiustamente un anno di carcere. Uscito dalla prigione, accetterà quello che è successo o sarà un altro, deciso a vendicarsi e riprendersi quello che la vita gli ha tolto?
E se cercate una commedia molto leggera Un mondo sotto social con il duo comico palermitano I soldi spicci affronta il tema dei social media nella società e soprattutto il mondo degli influencer in un paesino della Sicilia, Roccapinola, che il protagonista sogna di trasformare in una metropoli come Milano…
Infine Evangelion: Thrice Upon a Time, diretto da Mahiro Maeda e Katsuichi Nakayama tra animazione e fantascienza un film che riprende oltre vent’anni dopo The End of Evangelion, trovando una nuova conclusione. Evangelion è la serie in cui il protagonista vive un senso di impotenza per le difficoltà e le ingiustizie del mondo: Shinji è il ragazzo geniale rifiutato dal padre dispotico e privato dell’affetto materno che vive nella saga i problemi dell’adolescenza come le difficoltà di diventare una sorta di supereroe…

Buon cinema, da questa settimana davvero ce n’è per tutti e a proposito è prodotto da Nanni Moretti il documentario Las Leonas di Chiara Bondì e Isabel Achaval, anche questo lanciato dalle Giornate degli Autori veneziane. Un viaggio da non perdere.
E attenzione da domenica 18 settembre vale la pena non perdere i tre giorni eccezionalmente offerti al pubblico al prezzo speciale di soli 3,50 euro!