Week end al cinema, i film in sala 16 e 17 luglio

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: Action con Ryan Gosling in The gray man e The Forgiven con Ralph Fiennes e Jessica Chastain, l’animazione di Hayao Miyazaki con Principessa Mononoke e Italia 1982-Una storia azzurra sui leggendari Mondiali dell’82

Dedicata al coraggio degli esercenti che tengono aperte le poche sale che resistono al caldo e all’assenza del pubblico la panoramica di questa settimana con un bouquet di film che tornano anche dal passato e soprattutto, in questo caso, da un Oriente d’autore sempre interessante. Ricordandovi che nelle sale c’è l’aria condizionata e l’assenza di folla può essere una garanzia anti Covid ecco cosa ci aspetta di nuovo nei cinema.
È il genere action che domina la lista delle novità di questo week end con Ryan Gosling protagonista di The gray man, regia di Anthony e Joe Russo (gli stessi di Avengers: the endgame), dal prossimo 22 Luglio, peraltro, anche in piattaforma. I più giovani critici esperti del genere l’hanno subito definito tra James Bond e Fast and Furious. È infatti, comunque, un film ricco di grande spettacolo, un pregio assicurato innanzitutto dai 200 milioni di dollari, poi dalla varietà delle location, dallo Château de Chantilly in Francia a Los Angeles, dalla Repubblica Ceca alla Thailandia, dall’Austria e l’Azerbaigian. Va da sé che vederlo sul grande schermo assicura un super effetto speciale alle scene d’azione in un’avventura affollata da esplosioni, spari, aerei in picchiata e altre emozionanti sequenze ‘eroiche’. Nato dal libro di Mark Greaney racconta la storia di Court Gentry (Ryan Gosling), in codice Sierra Six, ex sicario ora agente della CIA sotto copertura, che da un penitenziario federale viene assoldato dal suo ex supervisore per una missione che lo trasforma rapidamente nel bersaglio di un ex agente CIA che contro di lui scatena una caccia internazionale a cui partecipano assassini di tutto il mondo.

In The Forgiven thriller e action nella storia di una ricca coppia angloamericana, David (Ralph Fiennes) e Jo (Jessica Chastain). In Marocco per partecipare alla sontuosa festa di un vecchio amico, Richard (Matt Smith) che, per un incidente notturno sulla via di Tangeri, finisce in un grande guaio per aver investito due adolescenti, uno dei quali ferito mortalmente.Tenteranno di nascondere il corpo e l’accaduto ma il padre del ragazzo irromperà nella loro vita e nel mondo scintillante che li ospita, in cerca di giustizia, e dovranno fare i conti con le conseguenze del loro comportamento.
Ha un clima ansiogeno anche l’unico film italiano di questa settimana: Toilet diretto da Gabriele Pignotta, in cui Flavio Bretagna (interpretato dallo stesso regista), andando ad un colloquio per il posto di lavoro più importante della sua vita. Mentre è alla guida della sua auto, diretto verso l’appuntamento, Flavio distratto dal cellulare sbaglia strada e da qui comincia un’avventura che lo manderà fuori controllo: in una stazione di servizio rimane chiuso in un bagno ma nessuno lo sente: senza via d’uscita si rende conto che sta perdendo il controllo della sua vita… 

Parla di calcio ma soprattutto delle più grandi emozioni nella memoria non solo del grande pubblico del pallone. Italia 1982 – Una storia azzurra, documentario di Coralla Ciccolini sui Mondiali ’82, quando la Nazionale italiana riuscì ad aggiudicarsi la Coppa del mondo in un periodo per l’Italia molto difficile per una pesante crisi economica, sociale e politica. La squadra che scese in campo i Mondiali era lo specchio del Paese: pochi avrebbero dato una chance al CT Enzo Bearzot e agli Azzurri che apparivano in partenza perdenti guidati da Paolo Rossi, reduce da due anni di squalifica a causa del calcio scommesse. Ma la squadra, con la presenza di un supporter speciale come il Presidente della Repubblica Sandro Pertini riuscì ad arrivare in finale e a restituire dignità al calcio e agli italiani una speranza di rinascita. Era l’11 luglio 1982, quarant’anni fa, e quella partita unì gli italiani, per una volta in un unico coro.
Da un documentario diretto da una donna lo spunto per segnalare due regie femminili nel cinema d’autore: la prima è per Ada di Kira Kovalenko ambientato nella cittadina mineraria e remota di Mizur, nell’Ossezia del Nord, dove Zaur è il padre severo di Ada Akim e Dakko. Ed è proprio Ada, stanca di quest’affetto opprimente e del luogo isolato dove vivono e progettare e trovare una via di fuga… Ed è di Katja von Garnier la regia di Fly – Vola verso i tuoi sogni, storia di Bex una ragazza di 20 anni finita in prigione che deve affrontare un programma di riabilitazione molto difficile. Grazie a un’insegnante di danza scoprirà una passione che porterà un intero gruppo di danza, un giorno, fuori dal carcere.

Torna sugli schermi dopo più di vent’anni e una lunga storia di censura La donna del fiume. Ambientato nel degrado che accompagna lo scorrere del fiume Suzhou, che attraversa i quartieri di Shanghai più segnati dalla miseria miseria, ma è anche un posto ricco di memoria e qualche segreto. Lungo il fiume la storia di Mardar, giovane corriere che fa le consegne in moto in ogni parte della città, senza mai porre alcuna domanda sul pacco affidatogli. Quando un giorno gli viene chiesto da un contrabbandiere di consegnare la figlia sedicenne a sua zia, Mardar prende con sé la ragazza e sin da subito tra i due scatta qualcosa sarà un incontro d’amore ma lei crede di essere stata rapita e delusa si getterà nel fiume, diventando nell’immagine popolare, una sirena. Mardar finirà in prigione e quando uscirà ritroverà negli occhi di un’altra donna, forse, l’immagine della ragazza che aveva amato… Il film venne fu in Cina, perché non aveva ricevuto il visto del governo centrale di Pechino e al regista fu proibito lavorare per ben due anni. Al film il Grand Prix e alla protagonista il premio come Miglior Attrice al Paris Film Festival.
Ed è un ritorno molto atteso nel tratto inconfondibile dell’animazione di Hayao Miyazaki, Principessa Mononoke, del 1997, ambientato alla fine del 1300, termine del periodo Muromachi, nel teatro di scontro tra i guardiani soprannaturali protettori della foresta e i Tatara, da sempre alla ricerca di nuove risorse per tenere in vita una ferriera dove vengono prodotti moschetti; per perseguire lo scopo, gli umani stanno distruggendo la foresta. Il Grande Dio della Foresta Shishigami dona il potere agli altri dei che lo circondano e che prendono la forma di enormi bestie, per proteggere il loro dominio dagli umani.
Per completare il panorama delle uscite X – A Sexy Horror Story, diretto da Ti West, è ambientato nel 1979 ed è la storia di una troupe, decisa a girare un film per adulti nelle zone rurali del Texas. Li ospita una coppia di anziani in una fattoria isolata ma il loro progetto si trasformerà in un incubo, quando i proprietari della fattoria scopriranno che genere di film stanno realizzando. È così in una notte di incubi la troupe si troverà a lottare per la sopravvivenza…