Cannes 2022: anticipazioni di un’edizione superstar

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Cannes 75: Domani sera l’inaugurazione con Coupez/Final Cut, la commedia horror e gli zombie di Michel Hazanavicius. Via, subito dopo, con il ritorno di Tom Cruise in Top Gun – Maverick per un’edizione superstar in cui non manca l’Italia con Jasmine Trinca e Valeria Golino giurate e Mario Martone e Pierfrancesco Favino in concorso con Nostalgia

Vigilia di attesa febbrile per il gran ritorno di Cannes che apre domani la sua 75.ma edizione tornando alla sua grandeur come annuncia un programma scintillante fin dalla scelta delle giurie e dai moltissimi nomi superstar annunciati dal Delegato generale Thierry Frémaux.

E la prima notizia è che dopo i due anni di una pandemia che ha fermato, come tutti gli eventi, anche il primo Festival del mondo il cinema internazionale rimette lo smoking e l’abito lungo per la mitica montèe des marches sulla scalinata che tutti gli attori, i registi e i grandi produttori sognano di anno in anno di poter attraversare verso la Grande Salle delle proiezioni più importanti.
Anche gli zombie, ci si può giurare, lo faranno domani sera al seguito del film inaugurale Coupez! (Final Cut), commedia horror di Michel Hazanavicius, il regista Oscar® di The Artist che sarà sul red carpet con Bérénice Bejo, sua moglie e il coprotagonista del film, molto amato dai francesi, Romain Duris.
Insieme a loro in sala entrerà anche un mito del cinema hollywoodiano come Forest Whitaker che 34 anni fa vinse per la migliore interpretazione maschile in Bird e che in quest’edizione presenta For the Sake of Peace, un film sulla difficile strada verso la pace in Sud Sudan. A lui la prima Palma d’oro d’Onore di quest’edizione che avrà anche una bellissima Giuria internazionale per il concorso ufficiale con 21 film in gara: nel nome dello star system francese la Presidenza a un grande attore come Vincent Lindon che sarà affiancato dalla nostra Jasmine Trinca (anche  fuori concorso come regista esordiente di Marcel!), dall’attrice e regista britannica Rebecca Hall, dall’attrice indiana Deepika Padukone, la svedese Noomi Rapace, e ancora dal regista iraniano Asghar Farhadi, il francese Ladj Ly, l’americano Jeff Nichols e il  norvegese Joachim Trier.

Se il buongiorno si vede dal mattino, la Francia vivrà una vera e propria autocelebrazione, forse anche più della tradizione abituale di Cannes: tra le star francesi più attese arriveranno sulla Croisette Marion Cotillard, protagonista del film di Arnaud Desplechin Frère et Sœur, Isabelle Adjani e Emmanuelle Devos saranno sul red carpet per Masquerade, ambientato sulla Costa Azzurra. E un altro Oscar®, Jean Dujardin apparirà sulla montèe per Novembre, ambientato durante le violenze di Parigi del 2015, fuori concorso.
Inutile dirlo l’evento spettacolare più atteso è però il ritorno di Tom Cruise che vola di nuovo nei cieli del cinema con un grande ritorno: il sequel 36 anni dopo del film che lo ha lanciato nel firmamento delle superstar: Top Gun: Maverick in cui è ancora il pilota di amante del rischio col ‘chiodo’ di pelle nera che stavolta dovrà addestrare il figlio del suo amico Goose, Bradley, con cui il rapporto si è incrinato. Lo accompagnano sulla Croisette Jennifer Connelly e Miles Teller che interpreta il figlio di Goose. Ed è già tutto esaurito per la sua masterclass aperta al pubblico. Top Gun: Maverick – diretto da Joseph Kosinski – è il ritorno di un Tom Cruise che aveva 24 anni e adesso ne ha 59, con una colonna sonora firmata da Lady Gaga e Hans Zimmer tra gli altri. Il film sarà in sala dal 25 maggio anche in Italia.

Atteso tra i registi anche George Miller che aveva portato a Cannes sette anni fa il suo Mad Max: Fury Road e torna per Three Thousand Years of Longing con Tilda Swinton e Idris Elba.
E a Cannes torna il mitico David Cronenberg in concorso con Crimes of the future con Viggo Mortensen e Léa Seydoux (che, lo ricordiamo causa Covid aveva dato forfeit nonostante i quattro titoli in cartellone). Tra le attrici ci sarà anche Kristen Stewart e a proposito di star, nel cast stellare di Armageddon Time ci saranno i premi Oscar® Anthony Hopkins e Anne Hathaway.

Una squadra fortissima arriva dall’Italia che tra attori e registi, oltre a Jasmine Trinca ha anche Valeria Golino presidente di Giuria di Un certain regard. Si comincia con Marco Bellocchio che, dopo la Palma d’onore dello scorso anno, porta la sua prima serie tv dedicata al rapimento Moro e i suoi protagonisti: Fabrizio Gifuni, Margherita Buy e Toni Servillo. Valeria Bruni Tedeschi è a Cannes come regista del film in concorso Les Amandiers, e ci sono anche Alba e Alice Rohrwacher. La prima protagonista del film d’esordio come regista di Jasmine, la seconda per uno dei Rendez – Vous. E non mancano Alessandro Borghi e Luca Marinelli, di nuovo insieme dai tempi di Non essere cattivo, protagonisti del film in concorso Le otto montagne dal romanzo di Cognetti.
Ma il colpo più forte arriva con Mario Martone insieme a Pierfrancesco Favino, protagonista come sempre di eccellenza del suo film in concorso Nostalgia, dal romanzo di Ermanno Rea: sarà alla fine e potrebbe essere una grande sorpresa in sottofinale…

Torniamo al grande cinema hollywoodiano con Baz Luhrmann che arriva fuori concorso  con il film sulla vita e la musica di Elvis Presley interpretato dal giovane Austin Butler, viste attraverso la relazione con l’enigmatico manager, il colonnello Tom Parker interpretato dal veterano Tom Hanks.
E non dimentichiamo le grandi feste che tornano: dall’esclusivo party dell’Amfar con Robert De Niro come ospite d’onore, ma anche Christina Aguilera e Ricky Martin che canteranno e una lista di ospiti in cui figurano Kate Hudson, Milla Jovovich, Tom Hanks, Eva Longoria. Tutto all’Hôtel du Cap-Eden-Roc a porte chiuse e all’asta andrà anche la collezione che sfilerà durante la serata, con un biglietto base per l’evento da oltre 10mila euro.
Sarà infine popolarissimo il karaoke sulla spiaggia accanto al Palais che ospiterà anche alcune celebrazioni: dai 40 anni di E.T. l’extra-terrestre, ai 50 de Il padrino, ma anche il Truman Show con Jim Carrey che ha ispirato il poster del festival al film d’esordio di Baz Luhrmann.  Con Ballroom una Gara di ballo in spiaggia in omaggio a Elvis.

Ci siamo, torna il profumo del grande cinema e l’Italia più amata dai francesi stavolta davvero non manca…