Week end al cinema: i film in sala 23 e 24 aprile

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: Penelope Cruz e Antonio Banderas superstar nel Finale a sorpresa di un’irresistibile commedia sul cinema ma anche The Northman tra i vichinghi, la deliziosa animazione di Hopper e il tempio perduto l’action The lost city con Sandra Bullock e un classico Pieraccioni in coppia con Sabrina Ferilli ne Il sesso degli angeli

Ancora un fine settimana ricco di uscite cinematografiche, a partire dal divertente Finale a sorpresa con Penélope Cruz e Antonio Banderas in gran forma e comunque con una raffica di novità per tutti i gusti, dal cinema d’autore ai documentari. Scritto e diretto a quattro mani da Mariano Cohn e Gastón Duprat e interpretato anche dal bravissimo Oscar Martinez, il film è una folle commedia sul mondo del cinema, presentata a Venezia con il titolo originale, Competencia oficial, sintesi di quella sfrenata competizione esplicita, senza esclusione di colpi, che nasce in una coppia di attori e tra loro e una regista d’avanguardia dai metodi a dir poco estremi che, durante la preparazione di un film, avranno effetti surreali in una parodia del mondo del cinema, a tratti feroce. Tutto nasce quando un miliardario che si è fatto da solo e ha appena compiuto 80 anni decide di lasciare un segno dopo di sé. Costruire un ponte intitolato a lui o finanziare un film? Sceglie di produrre un film da un best seller che parla della rivalità tra due fratelli e chiama a dirigerlo Lola Cuevas, la più giovane e lanciatissima regista d’avanguardia che a sua volta, ingaggia i due migliori attori su piazza: il superdivo Félix Rivero (Banderas) e il più intellettuale Iván Torres (Martinez) che saranno usati sadicamente con un mix di metodo e improvvisazione uno contro l’altro come dice il titolo verso un finale a sorpresa…

Di tutt’altro genere The Northman di Robert Eggers, film d’avventura ambientato ai tempi dei vichinghi, che ha nel cast anche Nicole Kidman, Ethan Hawke e Björk: è la storia della vendetta, del giovane Amleth (Alexander Skarsgård figlio del re Horwendil (Ethan Hawke) che deve riconquistare il regno usurpato al padre. Grande spettacolo per chi ama l’azione nel mondo dell’epica. Anche The Lost City con Sandra Bullock, Channing Tatum e Daniel Radcliffe è un film per gli appassionati di action: qui l’eroina è Loretta, un’autrice di romanzi rosa di successo (è Sandra Bullock), che ambienta i suoi racconti in luoghi esotici con un protagonista maschile Dash, che incarna il classico eroe soprattutto fascinoso che nella vita reale è davvero un modello. Un tour promozionale con lui unisce fantasia e realtà perché sarà rapita da un miliardario, convinto che in certe sue storie ci sia la chiave per trovare un misterioso tesoro.

Assolutamente da non mancare per i più piccoli, invece, l’animazione di Hopper e il tempio perduto, in cui Hopper è un giovane e coraggioso protagonista, una lepre che desidera essere accettata da tutti e diventare come il padre adottivo, il re Peter. In un’epica corsa contro il tempo, pur di salvare il regno, affronterà una meravigliosa avventura insieme a una simpatica tartaruga e a una spericolata puzzola esperta di arti marziali, e scoprirà così la sua vera natura davvero “speciale”. Hopper e il Tempio Perduto è un bel viaggio ricco di emozioni e di avventure dedicate ai più piccoli che diventa soprattutto una storia di formazione all’insegna dell’amicizia per tutta la famiglia.

Per la commedia italiana è in ben 400 copie in sala Il sesso degli angeli, 14mo film da regista e interprete di Leonardo Pieraccioni con Sabrina Ferilli, Massimo Ceccherini, Marcello Fonte tra i protagonisti tutti molto popolari. Pieraccioni è Don Simone, un cosiddetto prete di frontiera di una piccola cappella in difficoltà e combatte soprattutto la sua battaglia per invogliare i ragazzi a frequentare la chiesa staccandosi dai social. Quando dalla Svizzera riceve la notizia che uno zio gli ha lasciato in eredità un’attività molto redditizia proprio a Lugano si precipita a scoprirla ma, scopre che si tratta di un bordello, governato da un’avvenente Ferilli. Dovrà scegliere tra sacro e (molto) profano e lo aiuterà a risolvere i suoi tormenti solo un consiglio molto speciale.

Completano le uscite  Darkling di Dusan Milic, ambientato nel Kosovo del dopoguerra dove la maggior parte delle famiglie serbe e albanesi sono state sfollate e le poche che rimangono devono convivere con la paura. Come la famiglia di Milutin il nonno che attende il ritorno del primogenito e del marito della figlia Vukica, scomparsi da molto tempo, mentre la nipotina Milica ogni giorno si va a scuola su un blindato guidato da delle truppe italiane della NATO. Un film di drammatica attualità soprattutto per il clima emotivo della storia.

In Californie Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman c’è il racconto di Jamila, una ragazza di origini marocchine che vive a Torre Annunziata, che già a 9 anni comincia a sognare un futuro alla grande, nonostante sia emarginata dai suoi stessi coetanei in una solitudine che diventerà la sua corazza. Cercherà appena dodicenne di mettere i soldi da parte per tornare in Marocco, lascerà un anno dopo la scuola per fare la parrucchiera nel salone Californie ma sarà vittima di uno sfruttamento pericoloso…

Da segnalare anche Gli amori di Suzanna Andler di Benoit Jacquot, da Marguerite Duras. Suzanna Andler, un film che si svolge in poche ore in una grande villa in Costa Azzurra, ritratto di una donna che deve decidere se prendere in affitto la casa, mentre il ricchissimo marito è via con l’amante e lei stessa è accompagnata da un giovane che ha scelto per tradire a sua volta. Un film che parla di solitudine femminile borghese ma soprattutto di ipocrisia e forse dell’incapacità di amare.” 

Un figlio è l’opera prima di Mehdi M. Barsaoui , girato e ambientato in Tunisia, nell’estate del 2011 quando una vacanza nel sud del paese si trasforma in una in tragedia per Fares, Meriem e per il figlio di dieci anni, Aziz, che viene colpito durante un agguato. Per salvare il bambino è necessario un trapianto, un evento che porterà alla luce un segreto a lungo nascosto. Protagonista è Sami Bouajila, vincitore come Migliore Attore nella sezione Orizzonti del festival di Venezia, ai César 2021 e ai Lumière Awards 202. Tra i documentari Navalny, ritratto del politico russo firmato da Daniel Roher e Brotherhood di Francesco Montagner applaudito a Locarno. Infine Kurdbun – essere curdo di Fariborz Kamkari è un docufilm che racconta i curdi di oggi mettendo ancora una volta a fuoco il tema dell’identità a lungo negata di un intero popolo ma più vastamente di tutte le minoranze dimenticate che abitano i territori mediorientali.

Infine un titolo italiano indipendente: Un mondo in più di Luigi Pane con Francesco Ferrante, Francesco Di Leva, Gigio Morra, e Renato Carpentieri tra gli altri, infine, racconta nella primavera 2020 la storia un ragazzo di Napoli appena diciottenne, al quale il padre Franco ha dato il nome del suo idolo, Maradona. Da Napoli a Roma, dopo la morte della madre, Diego si chiuderà in una solitudine che solo l’arrivo di una ragazza riuscirà a fargli superare. Ma a volte in un incontro si nasconde un mistero…