Week end al cinema, i film in sala

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: non solo con L’eroe dell’iraniano Farhadi e con lo spettacolare prequel di The King’s Man è l’ora del cinema di qualità firmata Spielberg, Garrel, Giannoli e Paolo Genovese, tra gli italiani. Tra le commedie nazional popolari e la Befana di Monica Bellucci resiste il nuovo Matrix

Domanda cinematografica d’inizio anno: riuscirà il cinema a risollevarsi dalla disfatta di Natale grazie alla Befana? C’è da augurarselo anche se mascherine regolamentari e attenzione non bastano, a giudicare dagli incassi, a consolidare la fiducia nella sicurezza in sala. Pochi sono i sopravvissuti alla battaglia sanguinosa che ha colpito e affondato anche film importanti facendo balzare sul podio, come previsto, solo Spider-Man: No Way Home e, anche a dispetto di commedie e alcuni titoli d’autore, Pio e Amedeo, la coppia che ha segnato l’unico vero successo commerciale italiano delle Feste con un incasso vicino al milione già nella settimana di debutto e che ha sfidato con successo a Capodanno perfino l’incasso stellare di Spider-man.

E torniamo alla domanda iniziale: a vincere saranno ancora le coppie italiane (Pio e Amedeo e, incredibilmente, i Me contro te) o, per un pubblico decisamente meno familiare, la spunterà il cinema d’autore?
Il titolo più atteso dagli spettatori cinefili è senza dubbio Un Eroe di Asghar Farhadi, vincitore del Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes e in corsa per l’Iran agli Oscar® 2022. Farhadi, due volte premio Oscar® (per il Miglior Film Straniero, Una separazione e Il Cliente), qui è anche sceneggiatore e coproduttore, e torna sullo schermo con una nuova storia ambientata nell’Iran di cui racconta, come sempre, la società divisa da contraddizioni che rendono anche al cinema una sopravvivenza ‘interna’ molto difficile.
In questo film si narra la storia di Rahim (Amir Jadidi), in prigione a causa di un debito che non è stato in grado di pagare che, quando gli viene concesso un breve congedo, approfitta dei due giorni fuori dal carcere per cercare di convincere il suo creditore a ritirare la denuncia, dandogli in cambio una parte della somma che gli deve. Ma le cose non andranno nel verso giusto e la sua vicenda si aggiungerà alle tante storie della gente comune che sono la forza dei film di Farhadi che qui affronta anche i temi dell’ingiustizia e dell’altruismo. Il film è già in sala.

In uscita invece, proprio per siglare con un’altra novità il cinema più spettacolare dell’Epifania, The King’s Man – Le origini. Ambientato nei primi anni del ‘900, nel periodo della Prima Guerra Mondiale, mette in scena la malvagità di tiranni e menti criminali della storia in un complotto che punta a spezzare milioni di vite anche se, grazie alla prima agenzia di intelligence indipendente, come sappiamo dal film – di cui questo titolo è un prequel – a vincere saranno alla fine proprio gli Uomini del Re. Grande cast guidato da Ralph Fiennes in un film che parla molto di un attacco anche all’ambiente.

Ma il vero film ecologico arriva dalla Francia ed esce proprio per l’Epifania: è La Crociata, una sorta di favola sui ragazzini della cosiddetta Generazione Greta, presentato a Cannes poi con Alice nella Città durante la Festa di Roma.
Il film racconta la storia di una coppia e del loro figlio tredicenne Joseph: vivono insieme a Parigi ma la famiglia entra in crisi quando i genitori scoprono che il ragazzo, a loro insaputa, ha venduto alcuni oggetti di valore rubati in casa per finanziare un misterioso progetto ecologico che sostiene in Africa con i suoi amici. Louis Garrel, protagonista con Laetitia Casta, sua compagna anche di vita, firma anche la regia e con La crociata, il suo terzo film, racconta una storia che, con la leggerezza di una commedia, affronta il tema dell’ambiente mettendo a fuoco la cosiddetta Generazione Greta e il mondo dei giovanissimi che si danno da fare pensando in grande sui mali della Terra mentre i loro genitori sono più che indifferenti, letteralmente impermeabili ai temi dell’emergenza ecologica.

Oltre le novità restano in sala i film usciti il 1° dell’anno e resistono tiepidamente i ‘must’ arrivati sotto l’albero, inaugurando il cinema di Natale, a cominciare da House of Gucci, che tiene duro forse più con il richiamo di Lady Gaga protagonista che per la sua natura di saga noir all’interno di una famiglia importante. E allora, puntando sul richiamo del grande spettacolo, non  ricordiamo solo Spider-man ma, ancora in primo piano, il grande ritorno con il quarto capitolo di Matrix Resurrections diretto da Lana Wachowski, l’irresistibile animazione di Sing 2 e,  per un pubblico più sofisticato, tra gli altri titoli, certamente Illusioni Perdute che nasce da Balzac ed è la storia di Benjamin Voisin, nato a Parigi nel 1996, protagonista del film diretto da Xavier Giannoli in concorso all’ultima Mostra di Venezia. Storia di Lucien, figlio di un tipografo di provincia con ambizioni letterarie che tenta la fortuna a Parigi pur essendo rifiutato dall’alta società per le sue umili origini e a causa di una relazione pericolosa con una baronessa (che è Cécile de France) si ritrova solo, senza un soldo, umiliato e in cerca di vendetta attraverso un giornalismo che oggi, in una lettura contemporanea, si riferisce anche al nostro.

Oltre questi, da non dimenticare certamente West Side Story nel remake sfolgorante di Steven Spielberg e tra i titoli italiani Supereroi di Paolo Genovese che parla degli amori che riescono a resistere nel tempo, la commedia in giallo 7 donne e un mistero, con super cast al femminile tratto dall’originale francese di Ozon, e soprattutto La Befana vien di Notte II – Le origini, prequel della commedia fantasy con Paola Cortellesi di qualche anno fa, con Monica Bellucci, strega buona  alle prese con scopa, parrucca bianca, calze e incantesimi, la superstar dei più giovani su Tik Tok Zoe Massenti e Fabio De Luigi diretti da Paola Randi.
Titoli ai quali si aggiungono ovviamente le due coppie più pop che stanno incassando: Pio e Amedeo con Belli ciao e i due youtubers più amati dai ragazzini Sofì e Luì in Me contro Te che tornano sul grande schermo con il terzo titolo in meno di due anni, Persi nel tempo, action con un po’ di fantasy e molta commedia anche in musical che porterà il duo nell’antico Egitto e in futuro dominato da robot.