Week end al cinema: i film in sala 6 e 7 novembre

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: con La scelta di Anne – L’Événement, vincitore del Leone d’oro, da Venezia anche gli anni Sessanta thriller a Londra di Ultima notte a Soho e Il bambino nascosto di Roberto Andò. Per i bambini l’animazione italiana di Yaya e Lennie. E Sono Babbo Natale con Marco Giallini insieme all’ultimo, grande grande Gigi Proietti

C’è decisamente tanto cinema d’autore tra le uscite del weekend. E si riparte dalla Mostra del Cinema di Venezia, a cominciare da La scelta di Anne – L’Événement, vincitore del Leone d’oro a Venezia, sul tema delicato della maternità come scelta responsabile e per questo anche come rinuncia dolorosa in un 1963 in cui abortire in Francia era proibito dalla legge e ancora un tabù, come del resto ancora oggi in molti Paesi anche europei. La regista franco-libanese Audrey Diwan, alla sua opera seconda, con L’événement, non torna solo indietro fino ai tempi che hanno preceduto la Legge Veil arrivata poi 1975 ma racconta la storia di una giovane studentessa (Anamaria Vartolomei), che resta incinta. E si troverà sola, in una corsa contro le settimane che passano, ad affrontare poi non solo i rischi e il dolore  di un’interruzione di maternità ma l’umiliazione e l’illegalità di un intervento clandestino, un argomento di estrema attualità sul quale esiste ancora un buon 70 per cento di obiezione di coscienza, tema – questo – che il  film racconta oltre la questione dell’aborto attraverso un’analisi di comportamenti e riflessioni sul tema della libertà di scelta e anche del rapporto delle donne con la gestione del proprio corpo e della propria sessualità.

È in sala, dalla selezione di Venezia anche il film di chiusura fuori concorso dell’ultima Mostra, Il bambino nascosto di Roberto Andò che ne ha tratto la sceneggiatura da un suo romanzo. Un film emozionante e insieme un viaggio nella storia di una paternità acquisita, nel quale il protagonista, Silvio Orlando nell’incontro con un bambino in fuga, si troverà ad affrontare difficoltà imprevedibili assumendo un ruolo e un legame simbolico anche se non biologico.

E da Venezia arriva Ultima notte a Soho, un po’ horror, molto thriller diretto da Edgar Wright, che piacerà soprattutto a chi ama le atmosfere di Dario Argento ma anche la musica e la moda degli anni Sessanta a Londra.

Eloise, in una casa della campagna inglese ferma nel tempo, scopre Londra dov’è stata ammessa alla scuola di moda. Ma la grande città non promette tranquillità e sicurezza, Eloise lo scoprirà presto sulla sua pelle.

Fondamentale tra i brividi e le emozioni soprattutto notturne Thomasin Harcourt McKenzie e la diva Anya Taylor-Joy (ricordate La regina di scacchi) due attrici che si alternano tra molti colpi di scena. 

Presentato in preapertura due settimane fa a Roma, all’Auditorium,  anticipa le Feste di fine anno in arrivo Io sono Babbo Natale di Edoardo Falcone, che torna a dirigere Marco Giallini (era con Alessandro Gassmann in Se Dio vuole) in coppia con un grande Gigi Proietti nella sua ultima emozionante e sorprendente interpretazione. Una favola di Natale per tutti e insieme… e di un signore senza età, dal vestito rosso con la cintura nera lucida e una slitta trainata dalle renne che, nella notte fra il 24 e il 25 dicembre, gira per il mondo consegnando regali ai bambini. Un saluto all’ottavo re di Roma, come chiamavamo Gigi Proietti, che esce di scena e per l’ultima volta ci commuove teneramente.

Presentato a Roma anche il documentario per i più cinefili Marina Cicogna – La vita e tutto il resto, dedicato al ritratto e alla coraggiosa storia di una pioniera della produzione di qualità tra le nostre produttrici più importanti.

Regia di Andrea Bettinetti racconta una vera protagonista della grande stagione del cinema italiano d’autore tra la fine degli anni ’60 e i ’70, vincitrice di un Oscar®, una Palma d’Oro e un Grand Prix a Cannes e un Leone d’Oro a Venezia. Un’aristocratica e trasgressiva donna libera, che ha sempre fatto ciò in cui ha creduto e finalmente si racconta, attraverso fotografie, conversazioni, clip dei suoi film, ricordi di amici e personalità del cinema, della cultura e della moda.

Da segnalare anche i film più autoriali della settimana: la rivisitazione moderna dell’Antigone di Sophie Deraspe e Dovlatov – I libri invisibili di Aleksey German Jr, dramma ambientato a Leningrado. E ancora I molti santi del New Jersey di Alan Taylor, prequel della celebre serie dei Soprano’s.

Per i bambini torna il cartoon italiano di Alessandro Rak con Yaya e Lennie – The Walking Liberty, grande successo al festival di Locarno, un vero sogno ad occhi aperti che diverte e fa riflettere, dopo L’arte della felicità e Gatta Cenerentola dello stesso regista: parla di rapporti tra gli uomini raccontando una storia di amicizia sullo sfondo di una società futura che deve sopravvivere al disastro ecologico e a un potere autoritario e disumano. E per questo dai bambini può ‘contagiare’ nel senso migliore del termine la curiosità dei grandi. Ultime segnalazioni: L’afide e la formica di Mario Vitale, su un’adolescente musulmana la cui determinazione contagerà un ex maratoneta tanto da convincerlo ad allenarla. Una storia di integrazione e rinascita.

Fino ad essere felici di Paolo Cipolletta, è invece una storia di mancanza. In cui il regista racconta la storia di Andrea (Francesco Di Leva) che a 40 anni conduce un’esistenza all’apparenza ordinaria ma nasconde la doppia vita da drag queen nella movida napoletana… E si trasforma una volta alla settimana nell’Octavia Meraviglia.

Buon cinema, ce n’è davvero per tutti i gusti, andiamo in sala.