RomaFF16: Jessica Chastain apre la Festa del Cinema

Via alla Festa di Roma numero 16 con un’attrice speciale come Jessica Chastain protagonista del film d’apertura The eyes of Tammy Faye saranno, fino al 24 ottobre, dieci giorni di grande cinema con una maratona dedicata al pubblico. Tantissimi i film e gli ospiti internazionali a cominciare dai due ‘Premi alla carriera’ Quentin Tarantino e Tim Burton.

Una Festa in presenza – Main Partner BNL Gruppo BNP Paribas – che restituisce alle sale una capienza al 100 per cento e vuol essere un’occasione di ripresa per l’industria e per gli spettatori.

Tra le star in arrivo autori, protagonisti, ma anche grandi scrittori come Zadie Smith che parlerà dei suoi film preferiti. E personaggi molto amati dal pubblico: per esempio i Manetti Bros. con le prime sequenze di Diabolik, Luca Guadagnino che parlerà dei suoi film del cuore, Peter Dinklage protagonista di un magnifico Cyrano in musical, in streaming da un set americano (perché l’assicurazione del suo film non gli permette di viaggiare). E, ancora un grande autore di strip come Frank Miller, dal mondo della musica Luciano Ligabue e Fabrizio Moro, ma anche Claudio Baglioni, un regista eccezionale come Alfonso Cuarón in un incontro dedicato alla sua passione per i grandi film italiani che ama, tra classici e nuovi autori, e proprio tra i nostri più grandi registi anche Marco Bellocchio con le prime immagini della serie Esterno notte.

Fino a domenica 24 ottobre, insomma, anteprime e ospiti, proiezioni speciali nel menù della Festa, ma anche tra i titoli della rassegna autonoma e parallela Alice nella città, che offre un programma ricchissimo dedicato a bambini e adolescenti, a cominciare dal suo film di apertura con il ritorno dei Ghostbusters all’Auditorium Conciliazione, come la masterclass con Johnny Depp, venduta al pubblico dalla biglietteria online nel tempo record di appena 4 minuti.

Un programma monstre per una Festa di ripartenza da vivere con le sale piene senza dimenticare che a garantire la sicurezza ci saranno norme evidentemente necessarie a cominciare da green pass e mascherine, come confermano la Presidente della Fondazione che produce la Festa, Laura Delli Colli e il Direttore Artistico Antonio Monda, particolarmente orgoglioso di un programma ricco che – dice – nasce come ogni anno da un gioco di squadra. Un gioco del quale sono molto protagoniste le donne, a cominciare, per chi ama i numeri, dalle registe presenti: ben 22 registe donne tra i film in arrivo da 23 Paesi.

Nel programma tanti i titoli internazionali tra cui l’ultimo film di Kenneth Branagh Belfast, ambientato durante gli scontri avvenuti in Irlanda del Nord, alla fine degli anni Sessanta, in coproduzione tra Festa e Alice nella città, ma anche One second del maestro cinese Zhang Yimou ambientato in Cina, durante la Rivoluzione Culturale e dal Festival di Cannes (inediti in Italia) Mothering Sunday di Eva Husson, Libertad di Clara Roquet e Red Rocket di Sean Baker. Con Young lovers arriverà Fanny Ardant, Cyrano, nella versione musical di Joe Wright offrirà un magnifico scenario siciliano ad una storia arricchita dalla musica, ma anche dai costumi spettacolari di un candidato agli Oscar® come Massimo Cantini Parrini. Da segnalare, ancora, Passing di Rebecca Hall storia del movimento afroamericano, il Rinascimento di Harlem con Tessa Thompson e Ruth Negga. Di C’mon C’mon, scritto e diretto da Mike Mills, si parlerà certamente per l’interpretazione di Joaquin Phoenix mentre con The North Sea arriverà dalla Norvegia un disaster movie che unisce effetti speciali e tematiche ambientaliste, mentre Promises di Amanda Sthers è una storia sentimentale con Pierfrancesco Favino in un cast internazionale.

L’Italia ha molti titoli indipendenti nel carnet di Alice nella città ma brilla nel programma della Festa con tre serie molto attese alla Festa: Vita da Carlo di e con Carlo Verdone, che si ispira alla sua vita e al suo cinema con grande autoironia, A casa tutti bene di Gabriele Muccino, ispirata dal suo film campione di incassi del 2018. E ancora l’esordio in animazione di Zerocalcare Strappare lungo i bordi. Tra i film Pif con E noi come stronzi rimanemmo a guardare (con Fabio De Luigi e Ilenia Pastorelli) e, unico in selezione ufficiale, L’Arminuta, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo vincitore del Premio Campiello 2017 di Donatella Di Pietrantonio.

Sempre per il cinema italiano I fratelli De Filippo di Sergio Rubini e Crazy for football (Matti per il Calcio) di Volfango De Biasi con Sergio Castellitto, Massimo Ghini, Max Tortora e Antonia Truppo, dall’esperienza reale dello psichiatra Santo Rullo, ideatore della Nazionale Italiana di calcio a cinque formata da persone con problemi di salute mentale.

Poi il Cinema all’Opera con quattro titoli tra cui l’opera pop di Claudio Baglioni sulla sua storia, ma soprattutto il making of inedito del Rigoletto al Circo Massimo di Damiano Michieletto, tra le biografie. Vitti d’arte e vitti d’amore, dedicato a Monica Vitti in occasione del suo novantesimo compleanno in arrivo il 3 novembre e presentato da Paola Cortellesi, il documentario dedicato a Giorgio Strehler e quello su Gigi Proietti di Edoardo Leo.

Ci saranno, ancora, Scalfari a sentimental journey dedicato alla vita del fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari, curato dalle figlie Enrica e Donata Scalfari con Anna Migotto e diretto da Michele Mally e quello dedicato a Caterina Caselli, Una vita cento vite di Renato De Maria.

E ancora il film su Marina Cicogna, tra le prime produttrici donne in un mondo maschile come quello del cinema italiano tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta.

Della serie documentaria Stories of a Generation ispirata a Sharing the Wisdom of Time (La saggezza del tempo), il libro scritto da papa Francesco si vedrà il primo episodio di cui è protagonista Martin Scorsese intervistato dalla figlia Francesca.

Tra le curiosità anche Zlatan dedicato a Ibrahimovic, al quale ha contribuito attivamente il campione, un documentario su Jacques-Yves Cousteau sul regista esploratore dei mari e un film sul DJ Benny Benassi, che racconta la storia italiana della dance music. Infine, il film di otto ore su Mohammed Alì, il più grande atleta di tutti i tempi, ma anche un personaggio pieno di contraddizioni.

Gran chiusura domenica 24 con The Eternals che sigla la Festa in coproduzione con Alice nella città: attesa con la regista Chloe Zhao una superstar come Angelina Jolie.