Week end al cinema: i film in sala 9 e 10 ottobre

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Weekend al cinema: Con Il materiale emotivo di Sergio Castellitto, La scuola cattolica che affronta il tema della violenza nel clima del delitto del Circeo e A Chiara di Jonas Carpignano, padri, figli e figlie protagonisti in sala con molte uscite italiane, compresa la nuova commedia di Salemme. Dalla Tunisia L’uomo che vendette la sua pelle e per i più piccoli il ritorno di Baby Boss.

Week end ricco di uscite, con tante novità dal cinema italiano, l’ultimo di questa lunga stagione di limitazioni e di attesa che da lunedì lascia il posto, anzi finalmente, pur con la mascherina e il greenpass, i posti in sala al 100% degli spettatori.

Ed ecco le novità fresche di uscita: La scuola cattolica di Stefano Mordini che affronta il tema della violenza attraverso il clima e gli anni del massacro del Circeo e proprio per la tensione che pervade il film ha subìto un inatteso divieto ai minori.

Il materiale emotivo di Sergio Castellitto, anche protagonista con Bérénice Bejo e Matilda De Angelis, ma anche A Chiara di Jonas Carpignano premiato a Cannes, del quale è protagonista una straordinaria quindicenne.

Non solo questi i titoli in sala, ma proprio questi, anche se in modo diverso, sono legati da un fil rouge che è in qualche modo il tema della settimana: padri e figli ma soprattutto figlie in un dialogo difficile, impossibile, a volte negato, segnato da reazioni forti o dalla rottura personale e generazionale o da una forte presa di coscienza, come nel caso di Chiara, raccontata a Gioia Tauro dal talento di Carpignano che tra i registi di questa settimana è il più giovane (e già internazionale) di tutti.

Ricominciamo da La scuola cattolica sul quale, forse, proprio la polemica di questi giorni potrebbe accendere un’attenzione in più, sottolineando prima di tutto che il film nasce dal libro di Edoardo Albinati  e che, pur sintetizzandone il le pagine, affronta un tema purtroppo universale: la violenza in sé, spesso frutto di una morale che oltre il titolo del film riguarda quello che continua ad accadere anche nei rapporti di coppia e in generale in uno sguardo maschile che nasce da contesti familiari a volte colpevolmente assenti.

Il film diretto da Stefano Mordini, anche coautore della sceneggiatura con Massimo Gaudioso e Luca Infascelli, non racconta solo il Circeo o la violenza contro le donne, ma la violenza come un seme che è dentro di noi e, se nutrito con elementi sbagliati, degenera.

Nel film un cast molto interessante a cominciare dai protagonisti dei tre omicidi che recitano insieme a Fabrizio Gifuni, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Valentina Cervi, Benedetta Porcaroli.

Clima completamente diverso con Sergio Castellitto ne Il materiale emotivo che nasce da un soggetto ideato da Ettore Scola e recuperato negli anni da Castellitto, diventato una sceneggiatura di Margaret Mazzantini che, nella storia di Vincenzo, appassionato e solitario libraio di Parigi, legge la solitudine e il dolore nascosto nelle abitudini di un uomo tranquillo che convive con la tragedia di una figlia paraplegica (è Matilda De Angelis), di cui si prende cura e vive nel silenzio proprio nell’appartamento sopra la libreria. Ma tutto cambia quando un giorno finisce nel vortice imprevisto di una passione che irrompe nella sua vita sconvolgendo come un uragano la monotonia della sua quotidianità ‘al metronomo’. Il film ha i colori della vita, ma anche del teatro tra realtà e finzione nello specchio di una splendida ricostruzione scenografica dal film interamente girato nel mitico Teatro 5 di Fellini a Cinecittà.

Jonas Carpignano, dopo A Ciambra che fu scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar®, ha iniziato il suo percorso per i festival di tutta Europa trionfando alla Quinzaine di Cannes. Con A Chiara, ancora una volta, riporta sullo schermo le strade e gli abitanti di Gioia Tauro, la cittadina calabrese che lo ha adottato da ormai 10 anni. È il racconto una famiglia vera, composta da padre, madre e tre figlie. Quella di mezzo si chiama Swamy Rotolo, che interpreta la protagonista Chiara.

Ma non è una storia vera, nel senso che non è la storia della famiglia Rotolo. Che è stata in realtà chiamata a interpretare, come si diceva un tempo, ‘dalla strada’, una struttura narrativa creata dal regista sulla base di una realtà che, però esiste.

Il film racconta la storia di una 15enne la cui vita, all’apparenza normale, viene stravolta quando il padre diventa un latitante ricercato dalla polizia. Chiara inizia così a cercare la verità che la sua famiglia le sta tenendo nascosta, quando la scoprirà dovrà affrontare la più difficile delle scelte. 

Ancora cinema italiano e questo week end si ride insieme a Vincenzo Salemme e la sua commedia Con tutto il cuore in ben 300 sale, con Serena Autieri e Cristina Donadio, con la partecipazione di Maurizio Casagrande.

Ottavio Camaldoli è un onesto professore di latino e greco da molti considerato praticamente un “fesso”. E cosa accadrebbe se a un personaggio così indifeso e vittima di continui soprusi, venisse trapiantato il cuore di un delinquente?

Gioco degli equivoci e molto teatro in un film come sempre scoppiettante in una Napoli lontana dagli stereotipi delle crime series.

E non finisce qui: sono italiani anche Bentornato Papà di Domenico Fortunato, protagonisti lo stesso Fortunato con Donatella Finocchiaro, Riccardo Mandolini e la partecipazione di Giorgio Colangeli e Dino Abbrescia. È la storia di una famiglia del sud Italia, unita, nella quale, come è normale che sia, ci sono anche delle incomprensioni: un padre, una madre e i figli. In un film non è semplice affrontare il tema della malattia…

In The Italian Banker  Alessandro Rossetto racconta, in bianco e nero, una storia che parte nel 2015, anno che, fino al 2020, ha dato il via alla liquidazione coatta di dieci banche italiane poste in liquidazione coatta. Oltre 500mila azionisti, tra cui soprattutto piccoli risparmiatori, hanno perso il loro capitale in una delle crisi bancarie più grandi in Europa.

Da segnalare anche il film tunisino, candidato all’Oscar® nel 2020, L’uomo che vendette la sua pelle di Kaouther Ben Hania, incontro tra due mondi apparentemente molto lontani, quello dell’arte contemporanea e quello dei rifugiati; due mondi che hanno codici completamente diversi.

Nella storia di Sam Ali che nel 2011 lascia la Siria, in piena guerra, per il Libano, poi l’Europa e il Mondo, ma la storia di Sam, è quella originale e eccezionale di un artista americano, Geffrey Godefroy che diventa un’opera d’arte vivente, grazie al tatuaggio sulla sua schiena di un passaporto Schengen.

Un film che affronta anche il tema della mercificazione dell’arte e insieme del narcisismo, ma anche quello dei compromessi.

Ai bambini infine pensa Hollywood con il film d’animazione Baby Boss 2 – Affari di famiglia di Tom McGrath: Tim e Ted sono ormai adulti e il film racconta la storia della famiglia di Tim, ormai CEO di un Fondo speculativo e sposato con Carol, da cui ha avuto due figlie, il piccolo genio Tabitha di 7 anni e la Tina, ultima arrivata che si rivelerà però un’agente segreto del BabyCorp in incognito…

Torniamo al cinema in sicurezza e, ci auguriamo presto, con la felicità di ritrovarsi in una platea meno deserta, senza dimenticare i film in sala e tenere d’occhio anche molte iniziative che nascono fuori dalla rete della grande distribuzione, una per tutte l’omaggio al cinema di Massimo Troisi previsto al cinema appena inaugurato che porta il suo nome, a Roma.