Week end al cinema: i film in sala il 18 e 19 settembre

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Week end al cinema: Dune per chi ama il super kolossal, Supernova con Stanley Tucci e Colin Firth, per gli adolescenti Ancora più bello con il ritorno della protagonista di Sul più bello e per i bambini animazione ed ecologia con Il viaggio del principe

Arriva da Venezia78 Dune, il kolossal di Denis Villeneuve che ha conquistato fuori concorso il pubblico della Mostra del Cinema appena conclusa. Tratto dal romanzo fantascientifico di Frank Herbert è la rilettura di un film già, ai suoi tempi, super spettacolare, oggi ancora più kolossal grazie a effetti speciali al massimo, e più attuale anche perché unisce al tema della lotta per il potere una riflessione più intima sui rapporti padri-figli e sulla genitorialità, argomenti che portano gli spettatori in un futuro dov’è importante anche l’attenzione a un ritorno forte alla natura e all’ecologia.

Siamo sul pianeta Caladan nel 10.190 e il duca Leto Atreides (è Oscar Isaac) viene chiamato alla gestione del pianeta desertico Arrakis (o Dune), al termine del governo della Casa Harkonnen, potere dispotico nemico degli Atreides, cui erede è l’adolescente Paul (Timothée Chalamet), figlio di una concubina da cui ha ereditato capacità distopiche e poteri che ha ricevuto in eredità dalla mamma sorellanza esoterica, cui appartiene la mamma. La terra d’approdo degli Atreides è un paradiso nel quale si coltiva “la spezia”, una preziosa sostanza di vita eterna, capace di poteri superiori e di condurre in viaggi interstellari. Da qui comincia una lunga avventura ricca di colpi di scena. E di protagonisti speciali come Zendaya, Javier Bardem e la musica di Hans Zimmer.

Sempre dalla Mostra con Il silenzio più grande Alessandro Gassmann torna a fare il regista in una storia molto teatrale e molto napoletana segnata dai conflitti e dai silenzi di una famiglia molto complessa. Tratto dall’omonima opera teatrale di Maurizio De Giovanni, che firma anche la sceneggiatura con Andrea Ozza e con Gassmann, il film racconta di quel silenzio che nasce da tanti piccoli silenzi, da tanti piccoli “poi glielo dico” mai detti, come spiega Bettina – Marina Confalone, nei panni di una storica domestica della famiglia – al professor Valerio Primic (Massimiliano Gallo), letterato, scrittore per cui “i libri sono gli arredamenti della mente”.

Alla Mostra è stato anche presentato Spin Time – Che fatica la democrazia! documentario di Sabina Guzzanti presentato alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori. Il protagonista del docufilm è un palazzo occupato di Roma, a San Giovanni, dove vivono 180 famiglie, 400 persone di 25 nazionalità e culture diverse. 17mila metri quadri dove è in atto un esperimento politico e sociale, alla ricerca di un diritto di cultura e di formazione.

Era stato presentato alla Festa di Roma dello scorso anno, con grande successo, Supernova, con Stanley Tucci e Colin Firth, ultimo viaggio per l’Inghilterra in camper tra molti ricordi e progetti per il futuro di una coppia gay: uno dei due, lo scrittore Tusker, comincia ad essere affetto da demenza precoce, il compagno di una vita Sam lo accudisce con dolcezza e amore, ma anche con la paura di quello che la malattia degenerativa lo porterà ad affrontare. Un film delicato e struggente che parla soprattutto di un amore universale. Il regista Harry Macqueen, 36enne di origini scozzesi, anche attore, è alla sua opera seconda.

Ancora più bello è il sequel del teen dramedy Sul più bello sempre con Ludovica Francesconi, che riporta in scena la storia di una ragazza solare anche se gravemente ammalata e bruttina, che ha conquistato il pubblico stavolta con la regia di Claudio Norza. Marta nel primo film ha incontrato il primo amore, ma gli opposti si attraggono e alla fine si lasciano. Quindi cerca una persona più simile a lei e incontra Gabriele in un film del genere ‘sick lit’, quando i giovani protagonisti sono alle prese con il tema delle malattie più gravi.

Ancora nuove uscite: Il matrimonio di Rosa di Icíar Bollaín. Per la prima volta, si racconta in un film un fenomeno internazionale che ha origine in Giappone ma che si è ormai diffuso in tutto il mondo: il matrimonio in solitaria nel quale donne di ogni età, da sole o con i loro più intimi invitati, sentono il bisogno di “impegnarsi” con se stesse, in una cerimonia che prende in prestito tutti gli elementi del matrimonio convenzionale, compresa la luna di miele.

A 45 anni Rosa decide così di realizzarsi organizzando il matrimonio con se stessa per realizzare anche un vecchio sogno, ma cambiare la sua vita non sarà facile.

Con The Night House – La casa oscura non manca in sala un horror thriller. Il viaggio del principe è invece un film d’animazione francese ecologista e antirazzista, scegliendo disegni delicati che sembrano quasi acquerelli con una colonna sonora fatta di mare, vento, versi di aironi, cui fa eco la voce di un bambino, che stabilisce un dialogo tra “uomo” e Natura.

Blue Bayou con Alicia Vikander, infine, è una storia senza tempo di una singolare famiglia americana che combatte per il proprio futuro.

C’è molto da scegliere, l’importante è non temere un ritorno in sala: greenpass e mascherina, il cinema ci aspetta in sicurezza sul grande schermo.