Cannes 74, al via l’edizione 2021

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Cannes 74: Domani il via in musical con Annette di Leo Carax. Adam Driver e Marion Cotillard  i primi protagonisti di un Festival superstar che mai come quest’anno parla francese ma offre il meglio del cinema mondiale dopo la pandemia. Spike Lee presidente della Giuria, Nanni Moretti con Tre piani in concorso per l’Italia.

Cannes, 5 Luglio – I riflettori del Palais du Cinéma si riaccendono domani sera sull’attesissima 74.ma edizione del Festival di Cannes che torna a celebrare il cinema del mondo ricominciando, dopo la sospensione di un anno – per la pandemia – proprio dal cinema francese: fino al 17 luglio sarà come sempre un grande festival internazionale che mai come quest’anno parlerà però molto francese con un esercito di donne, attrici e registe, ma soprattutto con una selezione non solo in concorso che si prepara ad offrire ben sette film in gara, un numero che addirittura raddoppia se si contano anche le coproduzioni, tra le quali – non dimentichiamolo – c’è anche l’Italia con Tre  piani di Nanni Moretti.

Inevitabile cominciare dalle celebrities e dal Presidente della Giuria internazionale Spike Lee, già annunciato per il 2020 al quale va anche l’omaggio del manifesto ufficiale del Festival, dal quale il suo volto con una maschera da sub riemerge tra le palme, quest’anno insolitamente in bianco e nero. Sarà una donna però ad avere la Palma d’oro alla carriera e se Spike Lee proprio a Cannes ebbe un lancio clamoroso nell’89 con Fa’ la cosa giusta, Jodie Foster Palma d’Oro di questa 74.ma edizione, aveva appena compiuto 13 anni quando salì per la prima volta la mitica Montée des marches accanto a Martin Scorsese per Taxi driver Palma d’Oro 1976. In giuria, infine, tra gli altri anche il talento di Melanie Laurent, Maggie Gyllenhaal e Tahar Rahim l’attore di origine algerina lanciato da Il Profeta di Audiard, che quest’anno torna sugli schermi con The serpent.

Glamour fin dalla serata di apertura con Adam Driver e Marion Cotillard protagonisti di Annette, di Leos Carax, musical pieno di sentimenti rock ma insolitamente  irriverente con gli Sparks autori della colonna sonora e Carax per la prima volta si misura con un film diretto in inglese nel quale Adam Driver interpreta Henry, Marion Cotillard è Ann, cantante di fama internazionale. A proposito di cinema francese (e di superstar) Lea Seydoux sarà protagonista addirittura di quattro film di cui tre in concorso (France di Bruno Dumont, The story of my wife di Ildiko Enyedi con Louis Garrel e Sergio Rubini, The french dispatch di Wes Anderson) oltre a Tromperie di Arnaud Desplechin che vedremo in Cannes premiere. Ma non c’è dubbio che lo stop di un anno abbia convinto il delegato generale del festival Thierry Fremaux a mettere insieme un cast davvero stellare a cominciare dalla gran serata che arriverà ad aprire la seconda settimana del Festival con Wes Anderson: con lui arrivano Tilda Swinton, Bill Murray, Timothée Chalamet, Frances Mcdormand, Owen Wilson, Benicio Del Toro, Saoirse Ronan solo per citare i nomi già confermati.

Molte le grandi signore del cinema internazionale, a cominciare da Catherine Deneuve, fuori concorso con De son vivant di Emmanuelle Bercot, fino a Melanie Thierry, e con due film in concorso a Charlotte Rampling protagonista di Benedetta di Paul Verhoeven e Tout s’est bien passé di François Ozon. Interpretato anche da Sophie Marceau e Hanna Schygulla. A proposito di donne, per il nuovo premio ‘Lights on women award’ destinato una regista emergente, il 16 luglio sarà al festival Kate Winslet. Adèle Exarchopoulos accompagnerà invece il film alla Semaine de la critique Zero fucks given di Emmanuel Marre e Julie Lecoustre, e Charlotte Gainsbourg sarà al Festival con Jane by Charlotte dedicato alla madre Jane Birkin, in Cannes premiere. Isabelle Huppert avrà infine un ‘rendez vous’ con il pubblico il 13 luglio (le altre lezioni di cinema sono con Jodie Foster, Matt Damon, Marco Bellocchio e in finale con il regista inglese Steve Mcqueen che replica a Cannes l’incontro ravvicinato avuto in piena pandemia lo scorso anno alla Festa di Roma dove ha ricevuto anche il Premio alla carriera.

Se tra i giurati c’è Matt Damon (anche protagonista di Stillwater, ovviamente fuori concorso), Vincent Lindon è in concorso con Titane, Marina Fois e Valeria Bruni Tedeschi sono protagoniste de La fracture di Catherine Corsini, sempre in concorso e proprio nei primi giorni del Festival è atteso Sean Penn con la figlia Dylan in concorso nel cast di Flag day. E il 12 nella giornata di Wes Anderson arriverà Oliver Stone che ripropone il suo Jfk a 58 anni dalla morte di Kennedy.

Tra gli italiani, ovviamente il più atteso è Nanni Moretti con il ricchissimo cast di Tre piani che già lo scorso anno era pronto per Cannes: tra i protagonisti Riccardo Scamarcio, Margherita Buy, Alba Rohrwacher. Il 15 e 16 in finale Marco Bellocchio riceverà la Palma d’onore, protagonista del film evento speciale di Cannes première Marx può aspettare, sulla morte del suo gemello. E non dimentichiamo Rubini che arriverà il 14 con The story of my wife, prodotto anche dall’italiana Palosanto films con Rai cinema. Ma l’Italia offre, con il ritorno di Jonas Carpignano regista di A Chiara anche uno sguardo su due opere prime: Piccolo corpo di Laura Samani e Re granchio di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis.

Se l’apertura in musica è per Adam Driver, la star di chiusura sarà Jean Dujardin nell’ultimo film della serie Agente speciale 117 al servizio della Repubblica (il primo è nelle sale italiane proprio in questi giorni), a Cannes Allarme rosso in Africa nera diretto da Nicolas Bedos.

Anche se batte orgogliosamente più di sempre bandiera francese Cannes 74 non dimentica, comunque, a conti fatti, gli americani e guarda a Oriente proponendo i 23 film in corsa per la Palma d’oro ad una giuria a maggioranza femminile con un presidente ‘forte’ come Spike Lee che avrà a che fare nella selezione anche con ben quattro registe, tre delle quali francesi: Catherine Corsini, Julia Ducournau e Mia Hansen-Love e con l’ungherese Ildikó Enyediche che ha girato un film ambientato negli anni ’20 con Jacob Störr (Gijs Naber e Léa Seydoux, coprodotto da Rai Cinema con Louis Garrel e gli italiani Sergio Rubini e Jasmine Trinca nel  cast). E La fracture di Catherine Corsini, ambientato a Parigi durante le proteste dei Gilet Gialli, è la storia di due donne legate da una storia sentimentale (Valeria Bruni Tedeschi e Marina Foïs) in una lunga notte d’ospedale tra le manifestazioni.

Insomma, un’edizione ‘straordinaria’ del festival di Cannes, con una selezione monstre, con decine di titoli scelti tra i 2300 film arrivati da tutto il mondo con una nuova sezione, Cannes Premiere oltre al Fuori Concorso, Un certain regard, Special Screenings, Midnight Screening. E film girati nei quali si vedono le mascherine che, ci auguriamo, si vedano anche tra la folla che come sempre prenderà d’assalto il Palais: Cannes ha spostato in avanti le sue date e luglio è un mese di vacanze, quindi pieno di rischi che il severo Cerimoniale anti Covid del Festival affronta con regole ferree, greenpass a portata di mano e una raffica di tamponi obbligatori anche per gli accreditati non in regola con tutti i vaccini. Un prezzo da pagare sperando che la mitica sicurezza francese offra tutte le garanzie per un cinema in sicurezza.