Week end al cinema: Fine settimana ricco di uscite da Comedians, nuovo attesissimo film di Gabriele Salvatores con Christian De Sica e la coppia Ale & Franz a I profumi di Madame Walberg, dalla Francia, con Emmanuelle Devos e la riedizione, restaurata di un classico orientale del più efferato horror come Oldboy. Fellini dietro le quinte con Fellinipolis e si canta in sala con Extraliscio punk e una straordinaria Aretha Franklin nel concerto filmato da Sidney Pollack.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Arriva in sala questa settimana il nuovo film di Gabriele Salvatores Comedians con Christian De Sica e tra gli altri il duo Ale&Franz in un cast che reinterpreta il testo di Trevor Griffiths che aveva portato a teatro più di trent’anni fa con Silvio Orlando e Paolo Rossi. E Comedians è soprattutto una riflessione sul senso della comicità attraverso i timori, le incertezze, le speranze di sei aspiranti attori comici che in un corso serale provano ad affrontare la prima esibizione con il pubblico, tra cui siede un esaminatore, Christian De Sica, che ha condotto la propria carriera comica nel nome del successo. Per qualcuno è l’ultima occasione per cambiare vita o darle un senso ma anche per definire la propria identità, in una carrellata di performance, qualcuna in linea con le regole del maestro Eddie Barni, un commovente Natalino Balasso, altri adattati proprio per assecondare l’esaminatore, un De Sica che interpreta un attore comico dal successo dichiaratamemte commerciale. E proprio De Sica assicura che “è un film elegante, di classe, che dimostra il coraggio di Salvatores, che si misura con un film severo ma con una gentilezza e una leggerezza che fa sentire tranquillo un attore”. Una rappresentazione che ha come sfondo il teatro ovviamente, in un’inedita Trieste.

I Profumi di Madame Walberg di Grégory Magne con Emmanuelle Devos e tra gli altri Sergi López, è la storia di un ‘naso’ ma non solo. Inizia mentre Guillaume sta divorziando, tratta l’affido della figlia e deve traslocare. È lo chaffeur personale di Madame Walberg, “naso” di straordinario livello e creatrice di una leggendaria fragranza griffata. Sono due persone molto lontane ma si incoraggeranno a vicenda per riprendere in mano la loro vita. E il film non è solo un incontro fra il cinema e le fragranze. Tra i protagonisti Grégory Montel (protagonista della serie di successo Chiami il mio agente!), in una commedia francese punta al cuore oltrechè al naso.

Dalla Francia e in particolare dai Rendez vous m il festival che l’ha appena presentato in anteprima a Roma e in alcune città italiane, esce anche la commedia Io, lui, lei e l’asino di Caroline Vignal con Laure Calamy, Benjamin Lavernhe, Olivia Côte, Marc Fraize.

Tra i documentari Fellinopolis di Silvia Giulietti racconta Federico Fellini attraverso prospettive inedite. È stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e regala allo spettatore l’eccezionale opportunità di osservare Federico Fellini al lavoro scoprendo qualcosa in più sul suo lato umano.

Si basa su riprese autorizzate da Fellini che Ferruccio Castronuovo ha avuto il privilegio unico di poter girare negli Special – Backstage, che all’epoca venivano utilizzati per il lancio dei film, sui set di La città delle donne, E la nave va e Ginger e Fred, svelando le sue invenzioni, i sogni e le mitiche “bugie” del regista. Le riprese incontrano i ricordi di chi ha lavorato con Fellini, tra cui i Premi Oscar Lina Wertmüller, Nicola Piovani e Dante Ferretti, mentre ci parlano del loro lavoro e della loro esperienza di vita a Fellinopolis, la città immaginaria dietro le quinte dei suoi film.

Extraliscio Punk da balera di Elisabetta Sgarbi con Ermanno Cavazzoni, è dedicato alla Romagna della musica da balera nella sua versione più trasgressiva bizzarra. La racconta in musica ma non solo il documentario di Elisabetta Sgarbi nel quale prende corpo con la musica del gruppo una vera e propria una favola contemporanea. Protagonista la band musicale degli Extraliscio, gruppo che, muovendosi tra liscio e punk porta la Polka ai giovani e la musica elettronica ai vecchi, come dicono per presentarsi sul palco con le loro sonorità e le loro performance  fuori dalle regole, grazie, tra l’altro, alle sonorità dadaiste e surreali di Mirco Mariani che si innestano sulle voci di due protagonisti indiscussi delle piste romagnole sin dai tempi dell’Orchestra Casadei: Mauro Ferrara, l’Alain Delon della Romagna, e Moreno il biondo, star delle balere e del clarinetto.

Il film nasce dal suggerimento di uno scrittore visionario, Ermanno Cavazzoni, che ha sceneggiato La voce della luna di Fellini e che accompagna il film come voce narrante.

La cordigliera dei sogni porta il maestro cileno Patricio Guzmán, dopo il deserto di Atacama, per Nostalgia della luce e la Patagonia, per La memoria dell’acqua, in un’altra area del territorio cileno testo emotivo inteso proprio come mémoir di un periodo storico – la dittatura di Pinochet- che ha riscritto una cultura antica di ventimila anni.  Per il regista cileno, che ha lasciato la sua terra dopo il colpo di Stato del ’73 e non è mai tornato a viverci, superare la cordigliera delle Ande significa entrare nel paese dell’infanzia, viaggiare nel passato, in un luogo che non ha più carattere di realtà materiale, trasfigurato com’è dai tanti anni di distanza e di reinvenzione. E come già per i film precedenti, alla bellezza della geografia fisica corrisponde l’orrore, nelle vicende dolorose di una politica che ha ferito il Paese.

In prima linea di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso racconta il lavoro di 13 fotografi di guerra come testimoni di coraggio ma anche di impegno quotidiano. Bon Jovi è il protagonista di un film concerto appena registrato dal vivo nel New Jersey, la sua terra. Ma da non perdere è soprattutto il trascinante Amazing Grace, uscita evento il 14 giugno, che ripercorre la registrazione del celebre disco live Gospel di Aretha Franklin, realizzato da Sydney Pollack e montato da Alan Elliott. Film concerto girato da Sydney Pollack 46 anni fa (porta però la firma del produttore Alan Elliott, per scelta del regista), su una storica esibizione di Aretha Franklin, fino ad oggi non è uscito a causa di problemi di vario genere. Sarà evento il 14,15 e 16 giugno con la registrazione del ritorno della star al Gospel con un disco live registrato in una chiesa battista di Los Angeles. L’inno per eccellenza dei protestanti – qui in 11 minuti eccezionali con il Southern California Community Choir in una straordinaria performance vocale in cui appare anche Mick Jagger, nel pubblico ad applaudirla. Un’ora e mezza di musica al top.

Per gli appassionati di horror, infine, una riedizione Oldboy, titolo cult del coreano Park Chan-wook datato 2003. Torna in sala a sedici anni dalla prima uscita rimasterizzato in 4K, film di culto nel panorama cinematografico internazionale, tanto che Spike Lee lo ha omaggiato facendone un remake nel 2013.

Del resto ha conquistato gli spettatori di tutto il mondo con la potenza visionaria di un film di vendetta in ogni scena in una trilogia, secondo capitolo del trittico iniziato con Sympathy for Mr. Vengeange e concluso da Lady Vendetta. Oldboy è da molti considerato un film di genere, ma è molto di più, per esempio un thriller di tensione e suspense tratto da un manga giapponese, in cui la prigionia trasforma nel tempo un uomo innocuo in un vendicatore implacabile, in cerca la verità. Di culto è diventata la scena del ristorante in cui un  uomo, sebbene sia vegetariano, divora un  polpo vivo.  Per gli amanti dell’horror c’è Run di Aneesh Chaganty con Sarah Paulson.

Ma non dimentichiamo i bambini con Lassie torna a casa di Hanno Olderdissen, remake del film del 1943 basato sul libro di Eric Knight. E buon cinema a tutti.