La Festa del Cinema di Roma: Un inedito e sorprendente Papa Francesco tra i mille rockers del documentario We are the Thousand e l’incontro ravvicinato con il cinema italiano tra i Freaks Out di Gabriele Mainetti che oggi svela i primi minuti del suo nuovo, attesissimo film e due esordi interessanti come Maledetta primavera e The Shift.

Torna oggi alla Festa dopo il mitico debutto nel 2015 con Lo chiamavano Jeeg Robot lanciato proprio da Roma Gabriele Mainetti protagonista di un Incontro Ravvicinato in cui mostrerà in anteprima mondiale alcune scene del suo nuovo, attesissimo film Freaks Out . In programma anche  un thriller claustrofobico ispirato dai recenti attentati di matrice islamica nelle capitali europee come The Shift, primo lungometraggio da regista di Alessandro Tonda che segue un altro esordio applaudito ieri come Maledetta Primavera. opera prima di fiction della regista di documentari (come il film che racconta Chiara Ferragni, lanciato da Venezia) Elisa Amoruso con una coppia di bravissimi Micaela Ramazzotti e Gian Paolo Morelli insieme al piccolo (Pinocchio) Federico Ielapi e ad una esordiente Emma Fasano adolescente timida alle prese con le prime inquietudini anche sentimentali, figlia d’arte per la prima volta sullo schermo.

Aspettando una giornata che fa iniziare il count down verso la conclusione di questa quindicesima edizione è però un inedito Papa Francesco raccontato nel film anteprima mondiale di Evgeny Afineevsky americano naturalizzato di origine russa. Un film che offre uno sguardo sulle sfide più urgenti del XXI secolo e pone domande profonde sulla condizione umana, immergendosi nei grandi problemi del nostro tempo in cui Papa Francesco regala molti esempi delle sue lezioni di vita lanciando soprendentemente un’apertura sul tema dei diritti (legali) per le coppie genitoriali e dunque le famiglie nate da unioni omosessuali, dichiarazioni che dalla proiezione in anteprima romana hanno immediatamente fatto il giro del mondo.

Non solo grande cinema ma molte curiosità. Come We Are the ThousandL’incredibile storia di Rockin’1000 di Anita Rivaroli, che racconta il più grande complesso rock del mondo .Il 26 luglio del 2014 mille musicisti provenienti da tutta Italia si erano ritrovati  a Cesena per suonare Learn to Fly dei Foo Fighters e convincere Dave Grohl a fare un concerto in città. Il video dell’evento raggiungeva oltre 45 milioni di views su YouTube, e i Rockin’1000 realizzavano il loro sogno: i Foo Fighters decidono di suonare a Cesena. Questo è solo l’inizio dell’avventura dei 1000, che sono a tutti gli effetti la rock band più grande del mondo.

Interessante anche  Peninsula di Yeon Sang-ho, che arriva dalla  penisola coreana, la storia  di Jung-seok, ex soldato, scampato al contagio e rifugiatosi a Hong Kong, accetta di tornare a casa per portare a termine un’allettante missione. L’intera nazione è ora una terra dimenticata da Dio e dagli uomini. Per conto di un gruppo di criminali, Jung-seok dovrà recuperare un camion abbandonato nel centro di Seoul entro un limite di tempo e fuggire silenziosamente dal Paese. Ma l’operazione va in tilt quando una misteriosa milizia nota come Unità 631 tende un’imboscata alla piccola squadra di Jung-seok, che si ritrova improvvisamente circondata da orde di spietatissimi zombi.

Film della serata El olvido que seremos di Fernando Trueba. In Colombia, nella violenta Medellín degli anni ’70, racconta la vera storia di Héctor Abad Gómez medico e un padre di famiglia che si preoccupa dei bambini più emarginati, e dei suoi grazie a un’educazione basata sulla tolleranza e sull’amore. Quando il cancro gli porta via una figlia spinto dalla disperazione si vota completamente alle cause sociali e politiche, diventando un attivista dei diritti umani: i detentori del potere faranno di tutto per metterlo a tacere. Tutto è visto con gli occhi del suo unico figlio maschio, Héctor Abad Faciolince, divenuto poi realmente uno scrittore. Un film che emoziona e commuove ed è insieme un grido di ribellione contro le ingiustizie.