Week end col cinema: Pasqua con chi vuoi? Difficile quest’anno. Ecco allora un virtual tour da non perdere: seduti in poltrona entriamo nel mondo di Fellini, a Cinecittà anche per giocare col cinema in famiglia. O al Museo di Torino, per una carrellata tra i costumi dei film che abbiamo amato.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

E se la Pasqua ci portasse quest’anno, con il computer, in un viaggio (virtuale) tra le Mostre che raccontano il cinema? Rimini, Torino e ovviamente la Roma di Cinecittà sono tre tappe significative per vivere comunque, da casa, grazie a un semplice collegamento web, il virtual tour più cinematografico del momento. Ecco allora una piccola guida per visitare almeno tre luoghi museali dedicati al cinema e ai suoi protagonisti che hanno deciso di aprire in streaming almeno una parte delle sale ospitando iniziative imperdibili. Potremmo cominciare dalla visita che Cinecittà ci mostra in queste giornate ricche di proposte, segnalare comunque quanto il Museo MAXXI sul proprio sito stia dedicando con un’offerta ricca di testimonianze e approfondimenti, multiculturale e interdisciplinare, oltre la visita tradizionale alle sale espositive.

Andiamo subito in virtual tour a Rimini, colpita violentemente dal Coronavirus proprio mentre si preparava ad aprire le porte del grande Museo Fellini nell’anno del Centenario che, ne siamo certi, si svelerà comunque appena torneremo alla normalità. Aspettando l’avventura di un museo che offrirà il mondo felliniano anche en plein air, consigliamo di andare sul sito di” Fellini 100. Genio immortale” per visitare la mostra che già offre on line, all’interno di Castel Sismondo, un interessante video passeggiata.

La mostra consente al pubblico di avere già un assaggio del museo inaugurato in occasione del compleanno del regista che svela curiosità e segreti sul suo mondo, ed è preziosa per gli appassionati che possono entrare nella storia e nei film del più grande dei Maestri internazionali che tutto il mondo invidia all’Italia.

A prenderci per mano e farci visitare illustrandola e arricchendo il percorso di curiosità è il racconto di Marco Bertozzi, che ha curato con Anna Villari l’esposizione ideata da Studio Azzurro, nell’ambito del progetto del grande Museo Internazionale, che potrà essere inaugurato quando alla fine dell’anno ci auguriamo che tutto possa essere tornato alla normalità. L’indirizzo da cliccare è https://www.youtube.com/watch?v=mmCA7xVcPKw e a portare il visitatore nel mondo felliniano è forse la sequenza più iconica del mondo: un’Anita con alle spalle la cascata d’acqua della fontana di Trevi. È proprio la protagonista de La dolce vita che ci invita ad attraversare lo schermo per un incontro ravvicinato.

La visita ci porta poi dentro il Cinema Fulgor, realmente restaurato a Rimini dal Premio Oscar®, scenografo di molto cinema felliniano, Dante Ferretti ed è il Fulgor che, come una macchina del tempo, ci racconta, con Fellini, la Storia dell’Italia che il suo cinema ha attraversato. Si entra poi nella Fortezza delle emozioni dove si incontrano i primi piani degli attori più amati dal regista: oltre Anita Ekberg, ecco Claudia Cardinale, Paolo Villaggio, Roberto Benigni fino allo sguardo di Giulietta Masina nel sorriso finale con il quale ci saluta dallo schermo de Le notti di Cabiria.

Tra i materiali originali in mostra disegni, costumi, documenti, manoscritti (come il quaderno di appunti su cui Nino Rota annotava le sue straordinarie intuizioni musicali o la stanza della luce dedicata agli autori della fotografia che hanno lavorato accanto a Fellini) fino alla sala dove sono esposti gli indimenticabili costumi della sfilata ecclesiastica di Roma e i costumi del Casanova, per i quali Danilo Donati ebbe il premio Oscar®.

Gran finale nell’incontro con il mitico Libro dei Sogni, dove il regista annotava il suo mondo onirico raccontando i sogni nei suoi disegni. Una perla nei percorsi di #IoRestoaCasa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo (Mibact), che in questi giorni di emergenza offre ore di intrattenimento gratuitamente, anche su tutti i siti web di Luce-Cinecittà.

Ed è proprio a Roma che possiamo proseguire il viaggio virtuale suggerito per questa Pasqua a casa: chi ama la Storia e il costume non può perdere l’occasione di accedere al Portale dell’Archivio storico Luce (www.archivioluce.com), uno dei più grandi archivi visivi del mondo, un tesoro che vale oltre 70 mila video d’archivio dagli anni ’10 ad oggi, e 400 mila fotografie visibili da tutti i dispositivi, in buona definizione; inoltre il cinema offre arte, storia, politica, sport, attualità. Fermandoci a uno sguardo sul cinema, con la storia anche il divismo, il costume e il dietro le quinte dei capolavori italiani e internazionali.

Si può ridere con i grandi comici, approfondire meglio la storia dei registi in un secolo di cultura che con centinaia di ore di filmati di un grande viaggiatore come Folco Quilici. E per chi cerca le radici del cinema, ben 300 filmati dei tempi del muto, di fatto mai visti, con una affascinante sezione dedicata proprio ai viaggi nel mondo, intitolata Cinemobile.

Aspettando che Cinecittà possa riaprirsi anche per una visita ‘reale’ alla splendida mostra, appena allestita e non ancora frequentata dal grande pubblico, dedicata anche qui a Fellini da Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, consigliamo infine una visita virtuale curiosa per tutta la famiglia seguendo la campagna social A casa con Cinecittà: i post che Cinecittà aggiorna continuamente sui propri profili Facebook, Instagram e Twitter contengono materiali scaricabili, in video, audio e testi, per adulti e bambini dedicati ai mestieri del Cinema (www.cinecittasimostra.it e su Facebook e Instagram @Cinecittasimostra Twitter @CinecittaSM)

Infine, puntando a Nord, Torino ha avuto il titolo quest’anno di ‘città del cinema’, occasione in più per far parlare della storia del cinema che anche a Torino ha celebrato i suoi esordi nazionali, e dello splendido museo che vale la pena almeno una volta nella vita di visitare. È iniziata mercoledì scorso per gli appassionati della Storia del cinema italiano e proseguirà -oltre queste giornate pasquali- per i prossimi due mercoledì (sempre alle ore 22:00 sul canale YouTube di Noja Recordings) una rassegna in cui si prevedono  in diretta streaming le tre sonorizzazioni originali composte per l’omaggio a un maestro storico del primo cinema italiano: Giovanni Pastrone (a sessant’anni dalla morte e nei filmati c’è anche la prima apparizione di un Maciste cinematografico).

Oltre Pastrone e la storia, anche dal Museo del Cinema un’attenzione alla famiglia con Missione cinema Kids& family su Facebook: cinema-tutorial, fumetti, costruzione di giochi ottici, i mestieri del cinema, idee, curiosità. È  già online però il sito www.cinemaddosso.com, un viaggio virtuale nella splendida Mostra dedicata ai costumi  del  cinema italiano che il museo ospita da Febbraio (a cura di Elisabetta Bruscolini, con l’allestimento di Teresa Pizzetti) per raccontare il meraviglioso talento e la creatività artigianale della Sartoria Annamode che, dagli anni ‘50, continua con passione a realizzare abiti che hanno reso i nostri costumisti famosi a livello internazionale: dagli anni della Dolce vita ai nostri giorni con costumi realizzati per grandi produzioni internazionali. Anche qui l’omaggio a Federico Fellini e ai costumi creati per i suoi film dal grande Piero Tosi è inevitabile ma sono i costumi creati per le più grandi attrici di ieri e di oggi a dominare un’autentica sfilata di moda cinematografica.

Certo questo splendido Museo, come tutti, è fisicamente chiuso ma anche per Torino, rinviando la visita a tempi migliori, si può curiosare intanto sul web tra le meraviglie dell’artigianato italiano. È un modo per aggiungere cinema al cinema (in queste giornate solo in streaming o comunque in tv e dvd). Con un grande augurio di buona Paaqua e non solo per tutti. Sì, We love cinema…anche sul web.