La notte degli Oscar®: countdown avviato per la premiazione. I favoriti? Joaquin Phoenix per Joker, Renée Zellweger di Judy, con Brad Pitt e Laura Dern non protagonisti. Per il miglior film pole position per 1917 di Sam Mendes. Il coreano Parasite outsider annunciato.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

L’appuntamento è domenica, come sempre live dal Dolby Theatre ma i preparativi sono già avanti: pronti metri e metri di moquette rossa, partito il timer dei bookmakers e perfino (involontariamente) ‘spoilerate’ le previsioni dell’Academy, gli Oscar®2020 sono arrivati.

Chi vincerà? Nomi forse un po’ scontati guardando le nomination e soprattutto il verdetto dei Golden Globes, apripista degli Oscar® ma cominciamo dalla confezione della serata (che in diretta potremo comunque seguire, nella notte, anche in tv). Notizia numero uno: sarà un’edizione senza presentatore, bandito il ‘conduttore’- entertainer il palcoscenico andrà, però, a una serie di personaggi del cinema hollywoodiano molto molto attesi. Qualche nome? Sono annunciati premiatori come Jane Fonda, Tom Hanks, Natalie Portman, Spike Lee, Penélope Cruz, Diane Keaton e ancora Steve Martin, Keanu Reeves, Sigourney Weaver, Timothée Chalamet. Un vero empireo di superstar destinate poi anche all’invito dell’Academy alle feste che seguiranno la cerimonia. Al Governor’s Ball quella ufficiale dell’Academy, ma ci saranno anche il dopo serata di Vanity Fair e una festa, si dice, molto molto glamour organizzata da Madonna con un grande tycoon dell’entertainment.

Il gossip: una app in tilt ha  “spoilerato” le stesse previsioni della vigilia e così a votazioni comunque ormai chiuse, i pronostici danno per certi alcuni premi e soprattutto tra vincitori e vinti prevedono che  nonostante le numerose  nomination (ben 24 in tutto) neanche questo sarà alla fine l’anno di Netflix che pare abbia inviato ai votanti perfino un paio di pantofole gadget (rosso cardinale ovviamente) per segnalare le candidature dei Due Papi  Anthony Hopkins e Jonathan Pryce. Un pressing probabilmente inutile visto che le previsioni danno Netflix vincente piuttosto per il documentario (American Factory prodotto dagli Obama) e per Laura Dern, migliore attrice non protagonista in Storia di un matrimonio (Marriage Story).

Alla fine non avrebbe niente invece The Irishman di Martin Scorsese – 10 candidature ma nessun successo ai premi che hanno preceduto gli Oscar®, dai Golden Globes ai Bafta inglesi che hanno preferito 1917 di Sam Mendes, il favorito come miglior film anche ai voti dell’Academy. Tra gli attori protagonisti sarà probabilmente l’anno di Joaquin Phoenix per Joker e della splendida Renée Zellweger di Judy mentre il pronostico, oltre alla Dern, indica per il non protagonista, come ai Golden Globes, Brad Pitt come “best supporting actor” in C’era una volta …a Hollywood di Quentin Tarantino. Passando ai film sembra scontata la vittoria del coreano Parasite di Bong Joon-ho come miglior film straniero (un film che potrebbe insidiare però anche la regia tra Mendes, Scorsese, Tarantino e Todd Phillips di Joker).

Per quanto riguarda gli altri, a Scorsese con Irishman questo novantaduesimo appuntamento con l’Academy potrebbe riservare riconoscimenti tecnici, per esempio il miglior montaggio o forse la migliore sceneggiatura non originale. Non sembra abbia chanches invece tra gli attori Adam Driver, padre, e marito in crisi, in Storia di un matrimonio di Noah Baumbach così come non avrebbe niente Leo DiCaprio per C’era una volta in Hollywood.

Per la migliore attrice, Renée Zellweger vincerebbe su Scarlett Johansson (anche lei candidata per Storia di un Matrimonio). Che avrebbe il premio alla non protagonista con Laura Dern, la spietata avvocatessa dello stesso film, per la quale ha già vinto il Golden Globe e un Bafta. Ironia del destino batterebbe proprio Scarlett Johansson (doppia candidatura quest’anno anche da non protagonista in gara per JoJo Rabbit di Taika Waititi).

Ed è quasi certo che Brad Pitt potrebbe avere la sua prima statuetta contro concorrenti come il bravissimo, pur sorprendente Joe Pesci e lo stesso Al Pacino per The Irishman. Per la sceneggiatura sono in gara C’era Una Volta a… Hollywood e, ancora, Parasite. Per quanto riguarda le sceneggiature non originali, il derby è tra Piccole Donne e The Irishman di Scorsese.

Ricordiamo che questi Oscar® numero 92 sono stati anticipati il 27 ottobre scorso dagli Oscar® alla carriera per l’attore, Wes Studi e per due grandi cineasti come David Lynch e la nostra Lina Wertmüller.  Brividi in diretta domenica notte dall’Italia su Sky Cinema Oscar® (Canale 303), per abbonati Sky a partire dalla 22.45 ma anche in streaming su Now Tv (in abbonamento) o sul digitale terrestre TV8 (canale gratuito). Vincitori vinti e commenti e comunque vada sarà sempre un grande successo.