Week end al cinema: in sala l’ultimo Will Smith in Gemini Man ma il fine settimana è delle donne: la coppia Deneuve-Binoche ne Le Verità e il quartetto italiano delle Brave ragazze, rapinatrici in commedia

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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E’ sempre Joker il re del box office e non si può non consigliare ancora il film a chi non lo abbia ancora visto in questo fine settimana che anticipa il via alla Festa del Cinema di Roma. Ma sono le donne a dominare questo week end, tra le splendide protagoniste del film di apertura di Venezia Le verità e il quartetto decisamente brillante delle cattive ragazze della commedia al femminile di Michela Andreozzi, alla sua opera seconda.

Le verità è il film ‘francese’ del giapponese  Kore-Eda Hirozaku, con Catherine Deneuve e Juliette Binoche, irresistibile performance di Catherine Deneuve nella parte di un’attrice che decisamente le assomiglia molto, ma anche di un rapporto difficile tra madre e figlia: star irresistibile, Fabienne (che è ovviamente Deneuve), non solo per il suo talento ma anche per il grande fascino, un po’ vittima e prigioniera di una madre da sempre ingombrante  la figlia Lumir (che è Juliette Binoche).

È un libro autobiografico della madre ad accendere un momento che inasprisce il conflitto e con il tono di un’autentica comedy life, una commedia della vita che sovrappone realtà e set, come nei film più interessanti di cinema sul cinema: per festeggiarne l’uscita Lumir – che vive in America dove fa la sceneggiatrice ed è sposata con Hank (Ethan Hawke) porta a casa la famiglia, chiudendo il cerchio di un distacco non solo geografico dalla madre. Ma quest’avvicinamento tra madre e figlia, accenderà una resa dei conti in cui saranno convolti gli uomini di Fabienne e insieme il piccolo gruppo femminile dei suoi affetti. Un film diverso, delicato e insieme, pur nella lontananza dalle atmosfere di Kore-Eda, da vedere non foss’altro per il duetto (o il duello?) tra una mattatrice come Catherine Deneuve e sua ‘figlia’ Binoche.

Nessun paragone, certo, ma una medaglia al merito per Michela Andreozzi, attrice comica ora ‘consacrata’ alla regia per la commedia italiana della settimana, Brave Ragazze, in cui dirige un quartetto apparentemente impossibile in cui Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi, Silvia D’Amico sono quattro amiche disperate che decidono di reagire alle difficoltà della vita fingendosi maschi per rapinare la banca travestite da maschi. Non diciamo come finisce il film, ma aggiungiamo nel cast una doppia segnalazione: per Luca Argentero, nel ruolo di un commissario fascinoso e solitario (di nome Morandi, Gianni Morandi…) al quale toccherà il compito di indagare su quei ‘maschi’ alla fin fine rapinatori (troppo) gentili, e per Max Tortora, parroco canterino con l’hobby della musica leggera che guarda un po’, la sceneggiatura ha battezzato Don Backy… Il film nasce da un vero fatto di cronaca ma resta il dubbio che qualche anno fa da bambina, Michela Andreozzi sia stata una fan di ‘Occhi di gatto’ (ricordate i cartoni con le ‘cattive ragazze’ degli anni Settanta?).

Per gli appassionati di Will Smith, Gemini Man di Ang Lee punta sull’innovazione tecnologica e sugli effetti speciali. Smith è Henry Brogan, numero uno dei sicari, per questo collabora con il servizio segreto americano, non rinuncia mai ai suoi servigi. A 51 anni Henry punta all’ultimo incarico ma non sarà facile: i suoi stessi superiori gli metteranno alle costole degli agenti, fino a ricorrere al migliore di tutti, grazie al computer e alle supertecnologie, un suo avatar perfetto.

Arriva da Oriente Manta Ray del thailandese Phuttiphong Aroonpheng, storia di un pescatore che soccorre un uomo senza memoria e senza più parola. Lo porta in casa e lo accudisce finché un giorno, quando il pescatore scompare in mare, l’uomo ne prende il posto fino a diventare il suo doppio.

Sono in sala anche Hole – L’abisso. E alcuni documentari: La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese su sua madre, la celebre ex modella Benedetta Barzini, La voce del mare di Fabio Dipinto, Gli angeli nascosti di Luchino Visconti di Silvia Giulietti sulle tracce degli operatori e dei fotografi del grande regista.

Ancora: il film biografico su Don Minzoni Oltre la bufera di Marco Cassini, per gli appassionati del web, Searching Eva di un personaggio molto cliccato su internet, Pia Hellenthal, nei tre anni dei suoi viaggi nel mondo, e il cartoon russo-americano A spasso col Panda di Natalya Lopato, per i più piccoli.

Il varco, diretto da Federico Ferrone e Michele Manzolini, attraverso immagini di repertorio racconta infine il viaggio di un soldato italiano diretto al fronte sovietico. Siamo nel 1941, l’esercito fascista è alleato con quello nazista e la vittoria per l’Asse Roma-Berlino sembra vicina. Mentre il convoglio procede verso il suo drammatico destino la memoria del soldato torna alle favole che ascoltava dalla madre russa.