Week end al cinema: segreti, bugie e commedie. Ce n’è per tutti: tra Maresco, premiato a Venezia, Brignano tassista in cerca di un’altra vita, sono di nuovo in agguato gli Angry Birds

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Aumentano le uscite nell’offerta delle sale questa settimana. Merito senza dubbio della Mostra di Venezia che, dopo il Martin Eden premiato per l’interpretazione di Luca Marinelli, lancia ora un altro titolo italiano visto sugli schermi del Lido ma, senza dubbio, anche di quella volontà dell’industria di tenere alta la temperatura dell’attenzione e della curiosità che ha attirato in sala quest’estate – in controtendenza con gli ultimi anni – parecchie migliaia in più di spettatori.

E sono una decina le nuove uscite in cartellone in questo week end che si apre con un altro film in arrivo da Venezia, come La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco, appena premiato alla Mostra, un film nato nel 2017, due anni fa, nel venticinquennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, nel quale Maresco rende protagonista Letizia Battaglia, la fotografa oggi ottantenne che con i suoi scatti ha raccontato le guerre di mafia, la donna che il New York Times ha definito una delle “undici che hanno segnato il nostro tempo”. Vicino a lei Ciccio Mira, organizzatore di feste di piazza, che qui promuove, allo Zen di Palermo, un evento dedicato ai “neomelodici per Falcone e Borsellino”, guardando con un’evidente nota di nostalgia “la mafia di una volta”. Per chi ha amato i vecchi film provocatori della coppia Ciprì e Maresco ma, soprattutto, il suo Belluscone.

Un week end che lancia in sala, comunque, cinema per tutte le età, dai nuovi Angry Birds animati per i più piccoli, a Vox Lux con Natalie Portman, visto proprio a Venezia un anno fa, e a una classica commedia leggera made in Italy con Enrico Brignano e Ilaria Spada come Tutta un’altra vita di Alessandro Pondi.

Non solo. Bisogna citare il film più candidato a salire sul podio del blockbuster del week end: anche grazie alle voci italiane di Francesco Pannofino, Marcello Macchia, Alessandro Cattelan, è Angry Birds 2 di Thurop Van Orman e John Rice il film del ritorno in campo per gli uccelli arrabbiati e ovviamente per i loro antagonisti: ricordate che sono maiali? Bene, qui si alleano di nuovo per difendere le loro isole dalla minaccia del perfido uccello Zeta con il suo esercito micidiale.

Ma, a proposito di commedie cominciamo dalla Francia con Grandi bugie tra amici di Guillaume Canet con Francois Cluzet, Marion Cotillard, Gilles Lellouche, Benot Magimel. Sono passati sette anni dal primo capitolo della storia e tre nel racconto che riporta al copione di quel primo film, ma il club degli amici non è cambiato e ancora una volta sono le canzoni a siglare il ritorno in campo di Max, che ha deciso di ritirarsi per un po’ in solitudine, e del gruppo. E’ proprio la sua casa sulla costa atlantica della Francia, il buen retiro in cui lo raggiungono e lo ‘stanano’ gli amici storici che lo raggiungono col pretesto del suo compleanno…

Arriva dal Brasile La vita invisibile di Euridice Gusmäo di Karim Ainouz. Una sorpresa all’ultimo Festival di Cannes, che racconta nel 1950 di Rio de Janeiro la storia delle due sorelle, Guida e Euridice,  inseparabili finché il padre le divide destinandole a non ritrovarsi che alla fine della vita.

E parla di donne anche se nel segno della classica commedia americana E poi c’è Katherine di Nisha Ganatra con Emma Thompson nei panni della regina dei programmi televisivi della notte, che vede il suo impero sfaldarsi sotto l’accusa di essere antifemminista. Per salvare il posto assume la giovane Molly (Mindy Kaling) come autrice in un gruppo di lavoro tutto al maschile. L’attrice è anche sceneggiatrice e produttrice del film, alla fine con la sua freschezza si è costruita un personaggio vincente.

Passando alla commedia italiana Enrico Brignano in Tutta un’altra vita – opera seconda di Alessandro Pondi – è un tassista romano, padre di famiglia, sposato con Paola Minaccioni, che tra un cliente e l’altro sogna ossessivamente di vincere alla lotteria. Quando una coppia in partenza per una settimana alle Maldive, dimentica nel taxi le chiavi della propria villa, non resiste alla tentazione e per qualche giorno s’immerge incautamente in quella vita e in quella casa incontrando, tra l’altro, Lola (Ilaria Spada) che vede in lui un uomo realizzato e vincente. Per una settimana, però.

Altri titoli: Good Boys di Gene Stupnitsky è un teen più per i genitori che per i figli. Tolkien di Dome Karukovsky con Lily Collins, tra gli altri è una biografia di J.R.R. Tolkien che racconta vita (e paure adolescenziali) dello scrittore che oggi più di ieri con la sua attenzione per le leggende nordiche è diventato popolare e amato proprio grazie al cinema.

Apollo 11 di Todd Douglas Miller è infine un documentario dedicato al viaggio spaziale di Armstrong, Collins e Aldrin, dal lancio del razzo fino alla sbarco sulla Luna.

Fanalino di coda nelle uscite della settimana un titolo che arriva nientemeno dalla Mostra del Cinema di Venezia 2018: Vox Lux di Brady Corbett con Natalie Portman, Jude Law, Stacy Martin, Willem Dafoe, a dispetto del supercast poco amato dalla critica. Anche qui le protagoniste sono due sorelle, Celeste e Eleanor, autrici insieme di una canzone che lancia una sola delle due, dando ovviamente un’occasione di protagonismo anche sul set a Natalie Portman. Attenzione, però: dietro il successo c’è un segreto…

E un segreto si nasconde anche nel thriller Stranger but true di Rowan Athale. Quando mai in un noir ad alta tensione non spunta una faida familiare? Vero e neanche troppo strano, per dirla col titolo…