Week end al cinema: Paura in sala, torna IT. E da Venezia cinema ita-liano con due protagonisti superstar: Luca Marinelli con Martin Eden e Alessandro Gassmann in Mio fratello rincorre i dinosauri.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Prime uscite dalla Mostra di Venezia che, mentre si conclude, già lancia in sala il Martin Eden di Pietro Marcello con Luca Marinelli e, tra le opere prime in selezione, Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, delicata storia che parla di affetti e disabilità.

Indubbio che sia però It – Capitolo 2, seguito del successo horror di un paio d’anni fa, il titolo più atteso, certamente dagli appassionati del genere: non solo loro sanno che anche questo sequel, dopo il film del 2017, è tratto dalla mente ‘pericolosa’ di un creatore di incubi unico come Stephen King, ma aggiungiamo che in questo caso l’orchestra della paura è diretta da Andrés Muschietti e che i protagonisti sono Bill Skarsgård nei panni del perfido clown assassino Pennywise e il giovane Finn Wolfhard in quelli di Richie, leader del Club dei Perdenti ben conosciuto dal pubblico degli addicted di IT.

Si riparte dalla storia ambientata negli anni 80 e dal mitico palloncino rosso, che a mezz’aria annuncia la presenza di una misteriosa entità demoniaca che tormenta i ragazzini di Derry, attirandoli nella sua trappola mortale. Siamo nella cittadina del Maine dove la gente scompare senza motivo e stavolta ad essere risucchiato in un tombino è un bambino di sette anni di nome George, che sparisce  durante un temporale. I ragazzini del Club dei Perdenti indagano guidati da Bill, fratello maggiore dell’ultima vittima, fino ad arrivare a Pennywise, che è una loro vecchia conoscenza. Stephen King è molto amato dal cinema, basti ricordare che Brian De Palma nel ’76 ha diretto Carrie – Lo sguardo di Satana e Kubrick il suo Shining, E questo IT nasce anche dal successo delle serie tv.

Torniamo al cinema italiano e al Martin Eden di Pietro Marcello in concorso a Venezia 76, da Jack London e da un classico romanzo di formazione, attesissimo, della costruzione di un letterato che nasce dal popolo e crescendo nella borghesia rinnega il socialismo, vittima di se stesso fino ad autodistuggere la sua stessa irresistibile ascesa.

Insieme allo sceneggiatore Maurizio Braucci, il film dimentica l’America del primo Novecento per la Napoli plebea della fame e della disperazione. Marinaio poi al lavoro in un altoforno, Martin vive come uno schiavo ma riesce a costruirsi la sua cultura letteraria e filosofica grazie ai libri recuperati e alla vecchia macchina per scrivere sulla quale nasce la sua nuova vita, che il film intreccia con una riflessione interessante sul rapporto tra arte e industria, fino a dimostrare che tutti i Martin Eden di ogni stagione rischiano di diventare prigionieri del proprio successo. Nel cast con la coprotagonista, Jessica Cressy, anche Marco Leonardi, Maurizio Donadoni e Chiara Francini.

In Mio fratello rincorre i dinosauri – anche qui da un libro autobiografico- il rapporto non facile con la disabilità in famiglia da parte di un adolescente. Il film è l’opera prima di Stefano Cipani, con Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese e con la partecipazione di Rossy De Palma, icona di Almodóvar.

È la storia di Jack che ha sempre desiderato un fratello con cui giocare:  quando però nasce Giovanni, che ha la sindrome di Down, i suoi genitori gli raccontano che il fratello è un bambino “speciale” e così Gio diventa un supereroe, dotato di poteri incredibili. Jack scopre crescendo la verità ma s’inventa che il fratello è morto, mettendo a nudo in realtà così la sua fragilità di adolescente ben più irrisolto del suo tanto desiderato fratellino ‘speciale’. Isabella Ragonese è la mamma, Alessandro Gassmann il papà. Lorenzo Sisto e Antonio Uras i due fratelli.

Gli fanno compagnia in sala anche La fattoria dei nostri sogni, un documentario che racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, fuggiti dalla città per costruire un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica, e Il regno di Rodrigo Sorogoyen, ancora un thriller, sulla scia di IT.