Week end al cinema: Tra gli Avengers e Stallone un fine settimana in commedia: divertente con Restiamo amici o romantica con Due amici di Louis Garrel e Ti presento Patrick, protagonista un ‘carlino’ snob e viziato. Da non dimenticare Il segreto di una famiglia di Pablo Trapero con Bérénice Bejo.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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E’ tornato. Con una scena eliminata dalla prima versione del film e soprattutto un’esclusiva anticipazione di Spider-Man: Far From Home, è di nuovo in alcune sale selezionate Avengers: Endgame, un successo Marvel che in questa versione offre agli appassionati della saga anche un’introduzione del regista Anthony Russo. Il film ha già incassato quasi 30 milioni di euro, troverà certamente ancora il suo pubblico.

In quest’estate aperta per ferie l’aria condizionata aggiunge brividi al brivido ‘di paura’ di un horror che ha fatto parlare di sé anche per gli effetti collaterali su alcuni spettatori: paura assicurata per chi ama il genere con Annabelle 3 diretto da uno sceneggiatore di genere come Gary Dauberman, al debutto da regista. E’ il terzo capitolo di una saga sulla bambola assassina che nasce dall’autentica esperienza di due “demonologi” americani, i coniugi Warren. E a nulla serve che la coppia chiuda a chiave la bambola posseduta in una stanza, mettendola “al sicuro” dietro un vetro consacrato e ottenendo la benedizione di un sacerdote: quando Annabelle risveglia gli spiriti maligni mette gli occhi su un nuovo bersaglio, la piccola figlia di dieci anni dei Warren e le sue amiche….

Cinema italiano con la ‘prima’ di Restiamo amici, cast superpopolare, regia di Antonello Grimaldi con Michele Riondino, Alessandro Roja, Violante Placido, Libero De Rienzo. Alessandro è un pediatra cui è rimasto solo il figlio Giacomo, dopo la scomparsa della moglie. È un uomo tranquillo che non cerca più troppe occasioni per stare in compagnia finché non gli chiede aiuto, però, un amico che vive in Brasile e gli racconta una strampalata storia su un’eredità che potrà avere solo dimostrando di avere un figlio. Da qui nascerà una commedia degli equivoci intorno a un tentativo di truffa che invischierà il nostro protagonista. Pensata come una commedia sull’amicizia al maschile, il film racconta in realtà una generazione che non ha ancora voglia di crescere.

Ed è una storia di amicizia al maschile, anche se su un altro registro, anche la commedia francese della settimana: Due amici di e con Louis Garrel. Dopo L’uomo fedele, il cinema italiano importa anche il primo film diretto dall’attore francese Louis Garrel (presentato nel 2015 a Cannes, alla Semaine de la Critique) e parte dal racconto di un “amour fou” ma diventa altro rapidamente. In due parole Clement s’innamora di Mona, misteriosa perché in realtà la sua doppia vita è fatta di un regime di semilibertà che la rende irraggiungibile. Nella sua missione impossibile, conquistarla e vivere così una vera storia d’amore, non solo a metà, chiede aiuto all’amico Abel.

Dalla Francia anche L’ultima ora di Sebastien Marnier con Laurent Lafitte, Emmanuelle Bercot, Pascal Greggory: è ambientato in una scuola dove il supplente Pierre arriva dopo l’inspiegabile suicidio dell’insegnante di ruolo. Pierre ha subito la sensazione che nella sua classe ci siano degli alunni particolari, superdotati e  forse troppo uniti. Come in un thriller il focus su una generazione incapace di accettare l’aiuto di chi possa interessarsi a loro.

Ancora una commedia sentimentale ed è Ti presento Patrick di Mandie Fletcher: è la storia di Sarah (Beattie Edmondson), che, lasciata dal fidanzato e con una vita che sta andando in pezzi, riceve in eredità dalla nonna un ‘carlino’, cane snob e viziatissimo, che, appunto, si chiama Patrick. Nonostante inizialmente risulti difficile adattarsi alla sua disastrosa presenza, la ragazza pian piano si affezionerà a lui. La presenza di Patrick, l’aiuterà a ritrovare fiducia nella vita, affetto e poi  l’amore.

Arriva dall’Argentina la storia di due sorelle tanto simili nel fisico quanto distanti nei caratteri. Il film è Il segreto di una famiglia di Pablo Trapero con Bérénice Bejo e Martina Gusman. Eugenia fa ritorno alla casa paterna, a La Quietud, dopo anni di lontananza dall’Argentina. Suo padre sta morendo, ma i fantasmi del passato, della dittatura, degli orrori compiuti dai torturatori sopravvivono nella memoria della madre di Eugenia. Una storia di donne costrette ad affrontare i traumi emotivi e il passato oscuro che hanno condiviso sullo sfondo della dittatura militare e niente in questa famiglia al femminile è come sembra perché dalle apparenze filtrano tensioni e verità nascoste. Dopo il Leone d’Argento alla regia per Il clan, che raccontava un’altra famiglia piena di segreti e di contrasti interni, Pablo Trapero si misura con l’amore viscerale tra due sorelle legate da un rapporto ‘al limite’ ma divise dall’ombra della madre Esmeralda, vera prima donna della famiglia,

Per chi decisamente al cinema sceglie solo action movie c’è infine Escape Plan 3, ritorno di Sylvester Stallone e terza avventura (davvero l’ultima?) per Ray e Trent, che questa volta si sono messi in testa, con l’aiuto dell’inossidabile ‘50 Cent’ di liberare una compagna del loro team che è stata segregata nell’irraggiungibile prigione all’Isola del diavolo. Dave Bautista fa coppia con Stallone e , con meno capitali cinesi di quanti ne furono investiti nel secondo capitolo della saga, il film torna ad assomigliare più al primo della serie con l’irripetibile duetto Stallone – Schwarzenegger. Dicono che la saga finisca qui, ma sarà davvero l’ultimo capitolo?