Week end al cinema: per i più cinefili il nuovo film di Xavier Dolan domina il week end con La mia vita con John F. Donovan. Evento speciale aspettando l’uscita ufficiale dell’atteso biopic su Nureyev.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Poche uscite in sala in questo weekend estivo, anche se i cinefili più giovani saranno curiosi di vedere il nuovo film di Xavier Dolan La mia vita con John F. Donovan. È un film nel quale c’è una sintesi dei temi che hanno reso famoso nel mondo Dolan, enfant prodige del cinema canadese: il rapporto madre-figlio, l’omosessualità, l’infanzia. È la storia di una star della Tv americana, John F. Donovan (Kit Harington), che in un momento di crisi avvia un scambio epistolare con un giovanissimo fan inglese, l’aspirante attore di undici anni Rupert Turner (Jacob Teremblay), svelando i turbamenti di un segreto molto intimo. Il ragazzino, che non perde nemmeno una delle apparizioni del suo idolo in tv, porta avanti la corrispondenza all’insaputa di tutti, persino di sua madre Sam (Natalie Portman). Dieci anni dopo, in una lunga intervista Turner diventato attore ripercorre gli avvenimenti che portarono alla morte del suo mentore. Fino al declino, causato da uno scandalo tutto da dimostrare. Nel cast del film anche Kathy Bates e Susan Sarandon.

È certamente un appuntamento da non mancare il biopic Nureyev – The White Crow diretto e interpretato da Ralph Fiennes, che prima dell’uscita in sala con Eagle Pictures dal 25 luglio, viene presentato in anteprima a Milano questa domenica 26 maggio, all’interno della cornice di Ondance – Accendiamo la danza, presente l’Étoile Roberto Bolle, direttore artistico della manifestazione dedicata alla danza. Il film, tratto dalla biografia ‘Rudolf Nureyev: The Life’ scritta da Julie Kavanagh, racconta la vita della leggendaria etoile dall’infanzia nella gelida città sovietica di Ufa, fino agli anni trascorsi a Leningrado nella scuola di danza.

È un action francese Wolf Call – Minaccia in alto mare. Il ‘canto del lupo’, nome in codice di un sonar nemico. Analista acustico dall’udito eccezionale, Chanteraide si è guadagnato quel soprannome sul campo. E il suo campo è il mare, ora in un’operazione pericolosa al largo della Siria. Lo scopo della missione è recuperare un gruppo di soldati in attesa sulla spiaggia, anche se le cose si complicano per la presenza di un sottomarino nemico. A Chanteraide decifrare la minaccia e la sua posizione. Sceneggiatore di fumetti con lo pseudonimo di Abel Lanzac, Antonin Baudry cambia campo d’azione ma non pelle, firmando un’ opera prima che tiene col fiato sorpreso, coniugando intrigo geopolitico e thriller d’azione.

Tra i titoli usciti rilancio del giovane scrittore Daitona. Il film, diretto da Lorenzo Giovenga, si immerge per ventiquattr’ore nella vita di Loris Daitona (Lorenzo Lazzarini), scapestrato scrittore romano che, a sedici anni, ha raggiunto la notorietà grazie al best-seller per adolescenti Ti Lovvo. Nell’arco di una giornata, si ritroverà coinvolto in inspiegabili equivoci e sorprendenti incontri con poetesse erotiche, criminali incalliti, attori sopra le righe e viscidi editori. Sullo sfondo di una capitale popolata da maschere grottesche.

Ancora una segnalazione ed è per la storia d’amore tra due adolescenti gitane Carmen y Lola, film diretto da Arantxa Echevarría, racconta la storia di due giovani donne, che sembrano avere un destino già segnato soltanto per la loro appartenenza alla comunità gipsy. Carmen (Rosy Rodriguez) è un’adolescente che vive nella periferia di Madrid e sa già che il suo futuro è segnato: come ogni donna della sua famiglia, infatti, si sposerà e darà alla luce il maggior numero di figli possibile. Tra le due ragazze, così opposte eppure così simili, nascerà una grande complicità, che le porterà a compiere un passo importante, ma inevitabile: allontanarsi dalle loro famiglie.

Infine gli ultimi due titoli: l’horror della settimana è Ma, storia di Maggie e di sua madre Erica, che si trasferiscono in una cittadina dell’Ohio dove le aspettano rispettivamente una nuova scuola e un nuovo lavoro, ma la loro vita diventa una sorta di psycho-thriller che vira nell’horror; e Atto di fede. Ambientato nel 2015, è la storia dell’adolescente John Smith, figlio adottivo di Joyce e Brian, che cade nelle acque di un lago di St. Louis, in Missouri, a causa dell’improvvisa rottura della superficie ghiacciata. Quindici minuti dopo viene estratto ancora in vita dai soccorritori, ma una volta giunto in ospedale non risponderà più ad alcun tentativo di rianimazione. A un passo dalla morte, mentre i medici stanno per arrendersi, John ritorna incredibilmente in vita: per la madre Joyce, rimasta a fianco del figlio senza smettere di pregare, si tratta di un miracolo. Almeno questo secondo un atto di fede senza molte spiegazioni