Week end al cinema: Pasqua con tanti film per ragazzi ma soprattutto con il ritorno di Paola Cortellesi, supereroina action e Il campione con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano, all’insegna dell’amicizia nel mondo del calcio. Da segnalare anche Cyrano mon amour e il simpatico cagnolino protagonista di Torna a casa, Jimi!

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Torna la leggenda della spada nella roccia e ora la favola del vero erede di Uther Pendragon, padre di Re Artù (ricordate che lui e solo lui sarebbe riuscito a estrarre la spada Excalibur dalla roccia?) ha a che fare con la magia di una perfida strega ma soprattutto rinfresca nell’amicizia e nella magia il destino e le avventure disneyane di ‘Semola’ con le quali sono cresciute alcune generazioni di giovani spettatori. È Il ragazzo che diventerà Re, diretto da Joe Cornis, un’animazione che parte, nella storia, dalle pagine di un libro, I cavalieri della Tavola Rotonda, ritrovato come nelle migliori storie per ragazzi nella soffitta polverosa di una casa dove il protagonista – un ragazzino dodicenne – vive con la mamma. Ma questa volta, storia nella storia, al piccolo protagonista toccherà sconfiggere i bulli.

E si parla anche di bulli in Ma cosa ci dice il cervello con Paola Cortellesi che, con il regista Riccardo Milani, anche suo compagno nella vita, stavolta si ispira all’aggressività e alla maleducazione in cui viviamo per farci riflettere, anche con una risata, sul modo in cui vorremmo sconfiggerle, magari mettendo in campo perfino un’agente dei servizi capace di trasformarsi in una supereroina.

Il film, è una favola urbana ma anche un vero e proprio action all’italiana dominato da Paola Cortellesi che con la sua Giovanna racconta una donna dalla doppia vita, apparentemente noiosa, impiegata ministeriale, in realtà agguerrita agente segreta protagonista di avventure folli.

Una rimpatriata con i compagni dl liceo, i Fantastici 5 (Stefano Fresi, Lucia Mascino, Claudia Pandolfi e Vinicio Marchioni) la trasforma in supereroina per vendicare le angherie di cui sono vittime: sono un professore vittima di bullismo; una pediatra che fa i conti con una madre coatta; una hostess che subisce gli insulti dei suoi passeggeri; l’allenatore di una squadra di bambini picchiato da un padre aggressivo.

Ed è una bella storia di formazione piena di vittorie (calcistiche) ma anche di sconfitte brucianti su molti fronti, un’opera prima che avrà successo perché usa il mondo del calcio (in questo caso da Trigoria all’Olimpico, quello della Roma) per parlare di riscatto, perdizione, fragilità ma soprattutto di amicizia. Il film è Il campione con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano, e racconta di Christian Ferro, giovanissimo calciatore di grande talento ricco e viziato (stando alle cronache una sorta di Cassano o forse Balotelli) ma soprattutto maleducato e ingestibile.

Insomma una vera rockstar del pallone, che dovrà vedersela con la società ma soprattutto con l’operazione di recupero affidata a Valerio Fioretti (Stefano Accorsi), solitario con qualche tormento che viene dal passato e che la Roma affianca a Christian quando – dopo l’ennesima bravata – nasce l’esigenza di una vera e propria cura di disciplina.

Dal cinema italiano alla Francia, due i titoli in programmazione, il primo ispirato alla biografia di Edmond Rostand è Cyrano mon amour, il secondo Le invisibili, entrambi presentati in rassegna ai recenti Rendez-vous con il cinema francese da Roma in varie città italiane e ora al cinema.

Nel film, un po’ come accadeva in Shakespeare in love, la storia del testo più rappresentato nel teatro francese spunta in quella di un autore che incontriamo quando per sopravvivere al suo stato di indigenza e all’oblìo, deve comporre in tre settimane appena una commedia per Monsieur Constant Coquelin, un vero divo delle scene che cerca un rilancio in un bagno di novità.

Edmond si ispira a Jeanne, costumista e amica di Léo, un attore bello ma senza eloquenza, che avvia un fitto carteggio con Jeanne proprio attraverso Rostand… Un’ispirazione perfetta per Cyrano.

In controtendenza con le commedie in programmazione, Le invisibili diretto da Louis-Julien Petit, racconta quattro assistenti sociali di un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora.

Quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione davvero impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro alle donne di cui si occupano, persone senza punti di riferimento e abituate a vivere in strada. Un inno alla solidarietà soprattutto femminile. Che a volte può fare anche qualche miracolo.

Ed è diverso da tutte le proposte in campo il film che arriva da Cipro (ma soprattutto, prima del recente Festival di Lecce, da un debutto al Tribeca), Torna a casa, Jimi!, opera prima del 44enne greco cipriota Marios Piperides, di cui è protagonista una cagnetta olandese di due anni, una cucciola di jack russell ‘spettinata’ e simpaticamente socievole che si chiama Jimi in onore di Jimi Hendrix visto che convive con Yiannis, musicista greco cipriota, disoccupato e senza soldi, che vive a Nicosia nei pressi della zona demilitarizzata e istituita dall’ONU nel 1974, dopo l’occupazione militare di una parte dell’isola ad opera dell’esercito turco.

Yiannis decide di lasciare Cipro ma il cane scappa, supera la zona cuscinetto e si ritrova nella “parte turca” di Nicosia dove peraltro la legge europea vieta il trasferimento di animali e piante da una “zona” all’altra.

Il cane, diventa così merce di contrabbando in una situazione surreale, scandita da un’inflessibile burocrazia e da una politica incapace di cambiare.

Tornando agli altri film A spasso con Willy di Eric Tosti è la storia di un ragazzino che la capsula di un razzo fa atterrare su un’isola dove inizia l’avventura, nello spirito – secondo il regista – di film che lo hanno fatto crescere come I Goonies o Ritorno al futuro, che trasmettevano quella sensazione di spensieratezza e ottimismo, in grado di parlare ad un pubblico trasversale, dalle famiglie ai ragazzi in cerca delle sensazioni forti del fantastico. Una curiosità, il regista ha iniziato a realizzare animazione in 8 mm all’età di 13 anni.

Completa la lista dei film per i più piccoli Gordon & Paddy e il mistero delle nocciole mentre l’avventuroso Rapiscimi di Giovanni Luca Gargano ambientato in un paesino sperduto dell’Aspromonte racconta in commedia il tentativo di riscatto di quattro disoccupati, attraverso un’assurda trappola tragicomica nella quale non tutti finiranno per cavarsela.

Horror immancabile nel panorama delle uscite è questa settimana La Llorona. Le lacrime del male di Michael Chaves che racconta l’icona spaventosa di un fantasma, una donna, velata e vestita di bianco come una sposa dannata per l’eternità per avere annegato entrambi i figli, predatrice secondo la leggenda, di giovani adolescenti come i protagonisti del film, in questa versione della storia ambientato negli anni ’70 a Los Angeles, che ha a downtown un quartiere dalla forte impronta delle tradizioni messicane tra folklore e magia nera.

Insomma, buon week end festivo e, soprattutto tra Pasqua e Pasquetta, a quanto pare complice il meteo, non dimenticate il cinema…