Week end al cinema: Wonder Park per divertirsi in famiglia tra gli amori traditi di Louis Garrel e Laetitia Casta ne L’uomo fedele e la ribellione di un piccolo profugo in Cafarnao.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Tempo di lettura: 3 minuti

É decisamente orientato più che ai ‘generi’ ai grandi temi dei nostri tempi nel mondo (e senza una nuova commedia italiana) il panorama del cinema di questo week end dominato, senza dubbio, nel racconto del ‘sociale’, dal film di Nadine Labaki, regista libanese che alla sua terza prova ha conquistato il Festival di Cannes, dove proprio con questo racconto intimo e insieme di forte denuncia ha vinto il Premio della giuria. Il film è Cafarnao – Caos e Miracoli un viaggio nell’estrema miseria dei bambini di strada attraverso lo sguardo del piccolo Zain, un bambino coraggioso che decide di ribellarsi al suo destino, portando in tribunale i suoi stessi genitori che lo sfruttano per chiedere l’elemosina. Il film è un atto di denuncia non solo emozionante ma ricco di significati. È stato candidato ai Golden Globe e agli ultimi Oscar®.

Dal Libano alla Francia è un mondo decisamente altoborghese, pieno di altre sensibilità emotive e sentimentali ma non solo L’uomo fedele di Louis Garrel con Laetitia Casta, Lily-Rose Depp. E il regista è anche interprete di questa storia che racconta, a tratti con la leggerezza di una commedia elegante e decisamente ben scritta, la storia di amori che s’intrecciano e sorprendono fin dalla prima scena.

Per Louis Garrel, figlio d’arte, ormai con una forte identità personale in quest’esperienza rinforzata dalla scrittura di un grande sceneggiatore come Jean Louis Carrière (Il fascino discreto della borghesia) è l’opera seconda. Nel film è Abel diviso tra Laetitia Casta (ora anche sua compagna nella vita) e Lily-Rose Depp (è l’attrice figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis) e dalla commedia al thrilling al sentimentale, è costretto a lasciare Marianne che ama con tenerezza quando lei all’improvviso gli annuncia – ed è la prima scena del film – di aspettare un figlio dal suo miglior amico, Paul… É un film di sentimenti, ma non sentimentale” lo descrive Garrel. Un film che guarda a Truffaut ma non solo. E vola via piacevolmente.

Ancora un film dal mondo ed è una storia di denuncia, nel mondo del narcotraffico Oro verde – C’era una volta in Colombia di Cristina Gallego e Ciro Guerra, in cui una famiglia di agricoltori entra a far parte del commercio della droga. Sono indigeni wayuu e da semplici pastori diventeranno esperti di un’attività illegale che li porterà alla lotta per il denaro e il potere distruggendo la loro cultura e la ‘purezza’ delle loro origini, travolte dal malaffare.

Non manca, nel panorama delle uscite l’horror settimanale ed è Hellboy di Neil Marshall con David Harbour e Milla Jovovich, il ritorno di Hellboy che stavolta deve sconfiggere la Regina del sangue, rischiando conseguenze catastrofiche. Il film diretto da Neil Marshall, dedicato ai fan del supereroe demoniaco, dai fumetti di Mike Mignola.

Anche in After di Jenny Gage c’è qualcosa di molto potente, tanto da stravolgere la storia di una studentessa modello, fidanzata e figlia perfetta… Accade quando incontra il misterioso Hardin, arrogante e ribelle, che la travolge trascinandola nel suo mondo e minando le sue sicurezze.

Per chi cerca la leggerezza di un pomeriggio formato famiglia il cartoon della settimana è invece Wonder Park con le voci, tra gli altri, di Francesco Facchinetti e Mila Kunis, storia di una ragazza che ha a che fare con un gruppo di simpatici animali in un parco di divertimenti magico. Nella sua storia c’è però un’ombra che la rincorre fin da quando era piccola, resa infelice dalla malattia della mamma. Wonder Park così non è solo un’avventura dalle grandi trovate spettacolari ma anche una storia che racconta tanti affetti. Tra gli altri protagonisti uno scimpanzé che è l’impresario del parco, il cinghiale Greta, che ne è l’amministratrice e Steve, il porcospino che comanda la sicurezza (e ama segretamente Greta) doppiato nella versione italiana da Facchinetti.

Altri titoli in sala Dagli occhi dell’amore di Adelmo Togliani e da domenica il documentario Quello che i social non dicono – The Cleaners di Hans Block.

Concludiamo con una segnalazione per la prossima settimana: da lunedì è da non perdere l’evento d’arte brevemente in sala: ‘Il museo del Prado – La corte delle meraviglie di Valeria Parisi è uno splendido documentario d’arte narrato da una guida da Oscar® come Jeremy Irons.