Week end al cinema: fine settimana ricchissimo di uscite, dal drammatico e spettacolare Peterloo di Mike Leigh a Scappo a casa con Aldo Baglio per sorridere, senza dimenticare le storie italiane come Dafne, Be kind o Ricordi? Che raccontano amori, emozioni e sentimenti quotidiani.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Ce n’è per tutti. Davvero questo è un week end ricchissimo di uscite e di opzioni per chi ama il cinema: film drammatici, commedie, piccole uscite indipendenti, documentari e un fil rouge che unisce alla novità anche un po’ di riflessione ispirata dal sociale che il cinema racconta con un forte senso di umanità anche quando tocca per esempio la diversità, l’handicap, la malattia.

Ma ne parliamo più avanti segnalando intanto la grande ricostruzione di Peterloo per gli appassionati di Storia, con la regia di Mike Leigh, molto spettacolo e i sentimenti nei titoli internazionali, e per l’Italia Aldo (Baglio, di Aldo Giovanni e Giacomo) questa volta protagonista da solo di Scappo a casa di Enrico Lando con Angela Finocchiaro. La delicatezza di Valerio Mieli che finalmente dopo Dieci inverni firma con Ricordi?, visto a Venezia, la sua opera seconda.

Segnalando la commedia l’ha definita, giocando con le parole, uno ‘spaghetti estern’ Aldo Baglio, protagonista senza i suoi abituali partner Scappo a casa di Enrico Lando. È una road comedy in cui Aldo è Michele, che fa il meccanico ed è apprezzatissimo nel suo lavoro ma si rivela in realtà, razzista e intollerante. Un gita di lavoro a Budapest, si trasforma in un incubo, quando viene derubato di tutto e scambiato per un migrante tunisino e da qui comincia la sua avventura da ‘migrante’. “Attraverso il comico – ha spiegato- si riesce a umanizzare persone oggi diventate invisibili”.

A proposito di valori, fuori dal cinema di  commedia, sorprende la naturalezza di una protagonista alla sua prima prova da attrice in Dafne di Federico Bondi con Carolina Raspanti insieme ad Antonio Piovanelli e Stefania Casini, un film apprezzato a Berlino uscito in contemporanea con la Giornata mondiale della sindrome di Down, (ogni anno il 21 marzo) in cui. Una trentacinquenne down, esuberante come poche ragazze della sua età, racconta la normalità della sua vita agli occhi degli altri diversa dimostrando una maturità eccezionale anche di fronte ad un’emergenza della vita. Il regista racconta questa storia perché un giorno ha realmente visto per strada un padre e una figlia down capace di accudirlo e guidarlo con grande affetto e maturità…Da lì è nata la sceneggiatura e Carolina Raspanti ha trasferito Dafne in sé.

Ed è un altro viaggio, in questo caso anche nella diversità dell’autismo, Be Kind viaggio gentile all’interno della diversità firmato da Sabrina Paravicini con il figlio Nino Monteleone, un ragazzo con la sindrome di Asperger, a dir poco eccezionale, con la partecipazione di personaggi che Nino coinvolge, come, Fortunato Cerlino, Samantha Cristoforetti, Roberto Saviano. Be Kind è un film autoprodotto nato dal desiderio di una mamma di fare un regalo al proprio figlio, nel percorso all’interno della diversità, intesa come ricchezza nella varietà. Sabrina Paravicini, lo accompagna in un viaggio emotivo, ad incontrare chi vive la disabilità secondo condizioni esistenziali anche molto differenti tra loro. Menzione speciale agli ultimi Nastri d’Argento per i documentari.

Anche il cinema internazionale parla in questo week end di handicap e di diversità: A un metro da te di Justin Baldoni con Cole Sprouse e Haley Lu Richardson racconta in fiction storia di Will e Stella, ammalati di fibrosi cistica che si innamorano a prima vista, ma a causa della loro malattia, dovranno mantenersi ad una distanza minima. La fibrosi cistica è una malattia genetica grave per la quale non esiste ancora una cura risolutiva. E il film la tratta con grande umanità attraverso una storia sentimentale realistica ma delicatamente emozionante.

A proposito di sentimenti esce finalmente dopo il debutto a Venezia la storia d’amore Ricordi? di Valerio Mieli con Luca Marinelli e Linda Caridi, una lunga grande storia d’amore, raccontata solo attraverso i ricordi, più o meno falsati dagli stati d’animo, dalla memoria e dunque dal tempo, in un unico flusso di emozioni. Perfetto per le fan di Luca Marinelli con un’autentica sorpresa come Linda Caridi. Insomma Ricordi? è un film sull’amore ma anche sulla memoria, sui luoghi che ne segnano le tappe all’insegna della nostalgia che diventa una lente d’ingrandimento della nostra emotività.

Sentimenti anche ne La mia seconda volta di Alberto Gelpi con Aurora Ruffino, Simone Riccioni, Mariachiara Di Mitri, Federico Russo. Storia di una ragazza che arde dalla voglia di finire il liceo e fuggire dalla provincia dove è cresciuta… Un viaggio verso il mondo dei grandi come un piccolo romanzo di formazione.

Via con i titoli internazionali: da non perdere come dicevamo, per gli appassionati di cinema di qualità, altamente spettacolare, l’affresco storico di Mike Leigh, Peterloo.

Racconta il massacro avvenuto a Manchester duecento anni fa, attraverso l’avventura di un giovane trombettiere che sopravvive miracolosamente alla battaglia di Waterloo e torna a casa, a Manchester, dalla sua famiglia di operai. Mike Leigh drammatizza gli eventi intorno al “massacro di Peterloo”, quando, il 16 agosto 1819, più di sessantamila persone da tutto il circondario si riunirono pacificamente in St Peter’s Field e vennero brutalmente travolte dalla cavalleria dell’esercito e ferite a morte.

Peppermint – L’angelo della vendetta di Pierre Morel con Jennifer Garner e John Ortiz, racconta di una giovane madre che tenta di ritrovare un equilibrio dopo l’omicidio del marito e della figlia da parte di una banda di narcotrafficanti. Ovviamente per chi ama il cinema d’azione e il thriller.

In Un viaggio indimenticabile di Til Schweiger, Nick Nolte è un anziano malato di Alzheimer che viene accompagnato dalla nipotina a visitare i luoghi più significativi della sua vita. Tra i protagonisti Matt Dillon.

La conseguenza di James Kent con Alexander Skarsgård e Keira Knightley è ambientato nel 1946, nella Germania del secondo dopoguerra. Protagonista Rachael Morgan che arriva ad Amburgo nel corso di un rigido inverno per ritrovare il marito, colonnello britannico incaricato di ricostruire la città distrutta dal conflitto. Nella casa dove si ritroveranno, per scelta del marito, dovranno vivere insieme al precedente proprietario della casa, un vedovo tedesco, e a sua figlia. Con una conseguenza…

Ne Il professore e il pazzo di Farhad Safinia Mel Gibson e Sean Penn sono una grande coppia che racconta la biografia dello studioso che ha creato nel 1879 l’Oxford English Dictionary. Siano nel 1879 e il professor James Murray con alcuni volontari reclutati in tutto il mondo arruola un uomo – W.C. Minor – ricoverato in realtà nel manicomio di Broadmoor, per una gravissima forma di paranoia. Il “professore”, James Murray, non aveva una laurea, era figlio di un sarto e autodidatta. Uno scozzese, l’altro americano, si scoprono forse più simili, di quanto si possa immaginare.

Tra le altre uscite torniamo in Italia con Ed è subito sera di Claudio Insegno con Franco Nero, Gaetano Amato, Gianluca Di Gennaro, Salvatore Cantalupo, storia vera di Dario Scherillo, 26 anni, napoletano, che nel 2004 fu ucciso dalla camorra per uno scambio di persona.

E L’eroe di Cristiano Anania con Salvatore Esposito, Marta Gastini, Vincenzo Nemolato, Enrica Guidi, storia di Giorgio ambizioso giornalista trentenne, in realtà assolutamente mediocre e annoiato. La sua vita cambia repentinamente quando il direttore del giornale decide di trasferirlo in una redazione di provincia. E lì vive una storia di cronaca che gli cambierà la vita.

Decisamente molto interessante per chi ama le storie vere Il venerabile W. di Barbet Schroeder con Lionel Baier, Margaret Ménégoz, Barbet Schroeder, Victoria Clay-Mendoza. Il venerabile W. svela la figura e il percorso di Wirathu, maestro buddhista birmano che predica “la protezione della razza e della religione”, esortando al massacro del popolo musulmano dei Rohingya.

Come una filosofia così pacifista come il Buddhismo, di cui Schroeder è praticante può aver sposato una causa così estrema?

In arrivo al cinema anche Two Heroes di Kenji Nagasaki, il documentario Arberia di Francesca Olivieri sulla comunità degli albanesi d’Italia che sopravvivono in alcuni villaggi del Meridione e Gauguin a Tahiti – Il paradiso perduto.

A vent’anni dall’uscita, è tornato in sala solo in questo week end, infine, La gabbianella e il gatto di Enzo D’Alò tratto dalle pagine di Luis Sepùlveda (“Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare”). Racconta di Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio nel Mare del nord, che riesce ad affidare in punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba (ha la voce di Carlo Verdone), strappandogli tre promesse: quelle di non mangiare l’uovo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro.