Week end al cinema: due supercoppie (al maschile) rilanciano la commedia italiana. Giallini e Mastandrea fanno sorridere e commuovere in Domani è un altro giorno mentre Bentivoglio e Gassmann, sorprendentemente in love, sono Croce e delizia di due famiglie allo scontro finale.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Non c’è dubbio, è il week end del cinema italiano. Commedia? Decisamente sì, ma come quella italiana di una volta in Domani è un altro giorno, con una coppia ‘regina’ perfettamente ‘in parte’ – Marco Giallini e Valerio Mastandrea – è un inedito duetto all’insegna della risata in Croce e delizia di Simone Godano (ricordate il suo Moglie e marito con Smutniak e Favino che si scambiano i ruoli?) con Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio alle prese con un annuncio choc che scatenerà lo scontro (anche sociale) tra due famiglie molto diverse. Non capita spesso che sia il cinema italiano a dominare le uscite ma certo questa settimana è gioco facile per chi cerca un film che sia insieme un’occasione di leggerezza sul filo delle emozioni, nel primo caso e della risata (che tocca però una piccola provocazione, non solo di costume) nel secondo.

Proviamo a spiegare perché cominciando dalla coppia che interpreta quella che in America definirebbero una storia dramedy (dramma e commedia) mettendo in scena proprio la comedy life, sì proprio la commedia della vita, uno specchio nel quale ci si può riconoscere perché parla da vicino di questioni che facilmente ci riguardano: dall’amicizia, soprattutto nei momenti più difficili, ai rapporti non sempre semplici tra padri e figli, fino ad un’altra ‘complicità’ speciale, quella di chi divide la sua vita con un cane che fa parte della famiglia.

Domani è un altro giorno, diretto da Simone Spada, aiuto regista di lungo corso, qui alla sua opera seconda, interpretato anche da Anna Ferzetti, è la storia dei quattro giorni più difficili per due romani, grandi amici da trent’anni. Sono due cinquantenni, romani ‘doc’ Giuliano (Giallini) separato, con un figlio che studia a Barcellona, è un attore genio e molta sregolatezza. Tommaso invece (Mastandrea), è sposato, ha due figli più piccoli ed è un ricercatore che vive in Canada, dal carattere molto riservato. Quando Giuliano lo avvisa che ha un cancro avviato alla fase terminale Tommaso salta su un aereo e torna a Roma per dividere con lui, come da ragazzi, quattro giorni, tra ricordi e zingarate, complicità, piccole follie e molta commozione, senza pensare troppo allo strappo finale. Tutto con un piccolo problema non solo ‘tecnico’ da risolvere in fretta: la sistemazione per Pato, il terzo protagonista della storia, un meraviglioso cane, che da sempre è la vera famiglia di Giuliano.

Domani è un altro giorno è il remake dello spagnolo Truman. Un vero amico per sempre che era stato interpretato da Ricardo Darin e Javier Cámara. È un film sul senso profondo dell’amicizia e che riesce a non essere solo un malinconico addio ma un emozionante invito a non perdere niente della vita.

Altra coppia al maschile, altro scenario familiare in Croce e delizia, una commedia-commedia (in cui si ride molto) in cui mancano assolutamente malinconie e commozione, a vantaggio di uno scontro sociale che –un po’ come accadeva nel Gatto in Tangenziale, contrappone due famiglie ma anche mondi sociali e sensibilità inevitabilmente all’opposto: i Castelvecchio, sono decisamente eccentrici ma divisi da una storia familiare tipicamente high class, i Petagna di estrazione sociale più umile, dai valori tradizionali ma uniti dalle loro passioni tradizionalmente semplici. E decisamente conservatori. Finiranno per trascorrere le vacanze estive insieme a causa dei due capofamiglia: intrepretati da Fabrizio Bentivoglio e Alessandro Gassmann e vittime di un sorprendente, inatteso, colpo di fulmine che li sta portando verso un’unione civile da comunicare alle rispettive famiglie, con effetti collaterali immaginabili. L’inatteso annuncio del loro amore scardinerà infatti anche equilibri più privati come quelli di Penelope (Jasmine Trinca) e Sandro (Filippo Scicchitano), i due primogeniti che dai due fronti troveranno la complicità per una vera e propria crociata destinata a impedire l’unione. Nel cast anche Clara Ponsot, Anna Galiena, Lunetta Savino.

Esce in due versioni – una con tagli che la rendono adatta a un pubblico più vasto, l’altra come sempre nella tradizione ‘disturbante’ che caratterizza il cinema di Lars von Trier – La casa di Jack, con Matt Dillon (con Bruno Ganz, appena scomparso e Uma Thurman). Ambientato nell’America degli anni ’70 è il viaggio maledetto di Jack (Matt Dillon) attraverso 5 ‘incidenti’, gli omicidi attraverso il quale si delinea la sua carriera di serial killer. A quattro anni di distanza da Nymphomaniac – Volume 2 il ritorno di un autore che unisce sempre genio e follia.

Tra le altre uscite in sala, per gli appassionati di arte c’è Tintoretto. Un ribelle a Venezia documentario evento di Giuseppe Domingo Romano con la voce di Stefano Accorsi. per i cinquecento anni dalla nascita, ideato e scritto da Melania Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway.

Per chi ama l’horror Ancora auguri per la tua morte di Christopher Landon, sequel di Auguri per la tua morte con Tree Gelbman, interpretata da Jessica Rothe, eroina che scopre che morire di continuo è sorprendentemente facile…

Per i bambini, ma non solo, c’è Dragon Ball Super, film d’animazione, ventesimo episodio del franchise di Dragon Ball creato da Akira Toriyama. Ma anche C’era una volta il Principe Azzurro: dai produttori di Shrek, una commedia animata che racconta di un principe che, per un incantesimo, ha il potere di ammaliare ogni donna che incontra… fino a Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata, innamorate di lui e tutte tre fidanzate con lui, ognuna all’insaputa dell’altra.

Chiude questa carrellata The Vanishing – Il mistero del faro di Kristoffer Nyholm con Peter Mullan e Gerard Butler, thriller psicologico ispirato al mistero del faro delle isole Flannan, una leggenda ancora irrisolta.