Week end al cinema: l’America degli scandali politici ne Il vizio del potere, The Lego Movie 2 per i bambini, risate italiane in Modalità aereo, e la guerra privata di Un uomo tranquillo.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

Tempo di lettura: 4 minuti

Si annuncia come una vera e propria maratona tra i generi questo week end che porterà certamente al cinema le famiglie per The Lego Movie 2 , gli appassionati di thriller (ma anche di action) per Un Uomo tranquillo, di Hans Petter Moland, con Liam Neeson, ma anche fan della commedia italiana per il ritorno di Fausto Brizzi con Modalità aereo che è in sala in ben 400 copie, ma non solo visto che il ‘mood’ della settimana al cinema sembra quello che gli americani chiamano ‘comedy life’, l’incontro nel segno del dramedy, quella commedia che fa sorridere e riflettere, commuove e diverte raccontando appunto la commedia della vita.

È in fondo il racconto di una vita, ma nel segno dell’action Un uomo tranquillo, storia di un buon cittadino costretto a reagire dopo un sopruso violento e inaccettabile. È la storia di un uomo semplice e dalla vita di un’assoluta normalità in Colorado (dove ha vinto il premio dell’anno come spazzaneve) fino a quando il figlio viene ucciso da un potente boss della droga locale. La sua rabbia diventerà una guerra armata contro il cartello della droga nel tentativo di vendicare la morte di suo figlio.

È sicuramente un film sul racconto della politica americana ma anche sui retroscena del potere The Front Runner – Il Vizio del Potere di Jason Reitman, un film politico con venature thriller, con Hugh Jackman. La vera storia, anche dietro le quinte, del candidato democratico Gary Hart che nel 1988 fu costretto ad abbandonare la corsa alle elezioni presidenziali a causa della ‘scandalosa’ relazione con Donna Rice, aprendo la strada a Michael Dukakis che fu poi sconfitto per la Casa Bianca dal repubblicano George Bush. Un autogol ma anche un impeachment di quelli in cui gli americani sono bravissimi, la vicenda che il film ricostruisce inquadrandola nella figura di Gary Hart, carisma, passione e molti ideali, fuori per sempre dalla corsa alle presidenziali per lo scandalo immediatamente usato dai suoi nemici. Un film che ricorda il cinema di grandi registi capaci di raccontare la politica americana e il costume, come Altman o Sidney Lumet.

Difficile catalogare in un genere Quello che veramente importa, così come Copia originale, vera storia di Lee Israel che, per sbarcare il lunario, decise di contraffare lettere di persone celebri già scomparse diventando prigioniera dl suo stesso ‘falso’. È ambientato a New York nel 1991: Lee ha un grande talento ma un carattere pessimo reso più difficile dall’alcol. Due lettere rinvenute per caso in un libro della biblioteca e vendute a 75 dollari, le danno lo spunto per mettere a segno la truffa: mettere sul mercato finte lettere di grandi autori scomparsi. Affiancata da un amico, complice ci riesce fino a quando l’FBI non indaga sul suo business… Ma si sorride e ci si appassiona alla storia di un film che racconta tutto sommato la vita di una persona che nonostante il talento e un’intelligenza fuori dal comune non riesce a farsi accettare da un mondo che cambia.

Per la commedia italiana il ritorno in sala di Fausto Brizzi con Modalità aereo. Dopo la questione giudiziaria, che l’ha coinvolto, risolta con l’assoluzione, il film è firmato anche per la sceneggiatura da Herbert Simone Paragnani e Paolo Ruffini che ha avuto l’idea del film risolto da una coppia comica come quella formata da Lillo Petrolo e Dino Abbrescia, due addetti alle pulizie dell’aeroporto che, grazie al ritrovamento di un cellulare che appartiene ad un imprenditore milionario (Paolo Ruffini) si impadroniscono della sua vita infiltrandosi nel suoi social e nel suo privato. Musica ’60 – ‘80 e ritorno al cinema di Sabrina Salerno.

Tutt’altro stile per Parlami di te con Fabrice Luchini, storia di Alain Un homme pressé, dal lavoro ma non solo, come dice il titolo originale del film, che un ictus, prontamente individuato dall’autista che si precipita a portarlo in ospedale mette a dura prova. Ricostruirsi dopo l’incidente, con leggerezza, è il vero tema del film, un tema che diventa universale e fa riflettere sulla vita frenetica che facciamo.

Ci spostiamo in Messico per Land su una famiglia di nativi americani del Nuovo Messico, con la regia di Babak Jalali. Ambientato nella riserva indiana di Prairie Wolf parte dalla storia della famiglia degli Denetclaw, appartenente alla tribù dei Lakota Sioux. Quando in Afghanistan muore il figlio Floyd, inizia l’attesa del suo corpo che deve essere riportato a Prairie Wolf per la sepoltura. Tra le due comunità dei nativi e dei bianchi, in questo scenario, sale la tensione. In un mondo dove l’alcolismo è un’abitudine, Jalali mostra come finché non ne siano ancora vittime, i giovani discendenti dei Sioux non sono altro che ‘americani’ da mandare a morire lontano dalla loro terra. Abbassando poi l’indennizzo dello Stato quando tornano a casa morti.

L’Ingrediente Segreto, è un film surreale, che racconta il furto da parte di un figlio, di una torta alla marijuana da regalare al padre malato di cancro. È ambientato a Skopje, in Macedonia dove il protagonista, un meccanico che vive anche di piccoli espedienti finisce in un giro di furfanti che cercano la ricetta della torta “dei miracoli”.

In sala, infine, a proposito di (piccoli) malati, ma solo in 50 cinema, Quello che veramente importa, film del musicista e regista messicano Paco Arango, storia di Alec che dovrebbe riparare apparecchi elettrici, ma scopre casualmente di avere il dono di guarire le persone, anche se è il primo a non crederci.

Arango ha utilizzato gli incassi di questa favola buonista per costruire un centro di trapianti di midollo osseo pediatrico in Spagna. Creando anche la Fondazione Aladina (www.aladina.org) oggi una delle ONG più importanti in Spagna, che collabora nel mondo anche con i Serious Fun Children´s Network, fondati da Paul Newman. Il film ha avuto un grande successo in Spagna, Messico, America centrale e Colombia e fino ad ora ha superato i 3 milioni di spettatori e ha ricavato più di 3 milioni di dollari che sono stati donati ad associazioni locali che si occupano di bambini malati.