Week end al cinema: è in sala La Paranza dei bambini che ha conquistato Berlino. In omaggio a San Valentino, tra gli scaffali di un supermercato o con le canzoni di Battisti, in sala si parla d’amore.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Dal successo alla Berlinale, dove è stato accolto con grande entusiasmo, è già in sala La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, storia – di cui in questi giorni molto è stato scritto dalla Berlinale – di adolescenti destinati all’arruolamento tra le file della camorra, nel passaggio cruciale che segna la loro vita tra la perdita dell’innocenza e l’ineluttabile destino criminale. Il film è destinato ovviamente ad un pubblico adulto, ma anche ai ragazzi, perché cresca tra loro la consapevolezza di come sia facile scivolare nella corruzione del male.

C’è profumo di Berlinale, ma del Festival già ‘vecchio’ di un anno, anche per altre due uscite più in sintonia con il tema dell’amore inevitabilmente in primo piano con molte declinazioni, nel week end di San Valentino: Un amore tra gli scaffali di Thomas Stuber e, Ognuno ha il diritto di amare di Adina Pintilie, curioso intreccio tra documentario e fiction che esplora il tema dell’intimità fisica e delle sue implicazioni personali e sociali. Il primo è un film poetico e delicato su un ragazzo introverso che scopre un mondo di affetti nella vita notturna di un supermercato all’ingrosso: tra solitudini e complicità, il nuovo ‘scaffalista’ notturno che vive il supermercato come una vera casa s’innamora di Marion che dal reparto pasticceria le è piaciuta al primo incontro e che cerca di conquistare nella pausa caffè…

Tutt’altra atmosfera nel film della Pintilie, vera e propria ricerca d’autore tra filosofia e arte sul desiderio umano e sulla difficoltà di entrare in contatto con il corpo dell’altro o dell’altra.

Parla di un amore che cerca una definizione di completezza nella condivisione di un desiderio di maternità anche il cinema italiano con Mamma+mamma dell’esordiente Karole Di Tommaso (con Linda Caridi e Maria Roveran), storia di una coppia di ragazze per le quali è ancora difficile avere un figlio oggi in Italia, senza sottoporsi alle fughe all’estero per le inseminazioni. Dietro la sceneggiatura lo spunto di una vicenda autobiografica.

Ma il vero ‘film di San Valentino’, tra musical, romanticherie e i successi evergreen di Lucio Battisti è Un’avventura di Marco Danieli (il regista de La ragazza del mondo)con Michele Riondino e Laura Chiatti, una storia d’amore in cui sono i due protagonisti a reinterpretare brani che hanno attraversato più generazioni in un cocktail che attraversa tutti i colori del ventaglio sentimentale tra innamoramento e tradimenti, attesa e incontri, lacrime, come dice del refrain di Mogol/Battisti ”fino a quando gli occhi miei avran luce per guardare gli occhi tuoi”…

Ed è anche una storia romantica ma in chiave cyberpunk Alita – Angelo della battaglia di Robert Rodriguez, ispirato a un manga degli anni ’90. Nel cast anche Christoph Waltz, Jennifer Connelly e Mahershala Ali. Per la protagonista, Rosa Salazar, un trucco digitale che la rende molto molto manga, allargandole incredibilmente gli occhi in un viso da perfetta cyber-girl dei fumetti.

Ed è nato da una factory belga il cartoon della settimana Rex, un cucciolo a Palazzo, storia del cagnolino più amato dalla Regina Elisabetta, bandito da corte, che farà l’impossibile per ritornarci. Tra il lusso del palazzo reale e la strada dove vivono i randagi, un film che piace ai bambini ma è divertente anche per gli adulti per esempio quando Donald Trump e Melania arrivano in visita di Stato alla Corte inglese.

Freschi di uscita anche La vita in un attimo e l’horror Crucifixion. Il primo è interpretato, tra gli altri, da Annette Bening e Antonio Banderas: una storia d’amore tra New York e la campagna spagnola che inizia quando Will, abbandonato dalla moglie, ricostruisce la storia con lei in una lunga seduta di psicanalisi dagli anni del college al matrimonio, fino al giorno della separazione. Ma è solo l’inizio di un intreccio (anche troppo complicato) che finirà in Spagna. Crucifixion di Xavier Gens racconta invece una storia accaduta nel 2005 nella contea di Vaslui, in Romania. A Bucarest padre Dumitru e alcune suore compiono un violento esorcismo su suor Adelina torturandola fino alla morte. Ed è solo l’inizio di una storia decisamente ‘nera’.