Week end al cinema: Grindelwald, il mondo dei ‘babbani’ prima di Harry Potter. Ma anche Widows, l’action Red Zone e Lindon sindacalista.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Non c’è dubbio, l’uscita più attesa della settimana riguarda gli appassionati di Harry Potter: l’attesa è finita, e finalmente, grazie ad Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald, secondo capitolo della saga prequel di David Yates, ormai avviata verso ‘Wizardry World’, è da questo week end in sala. Si tratta di una nuova storia basata su una sceneggiatura della stessa autrice dei romanzi, J.K. Rowling, che in questo secondo capitolo del prequel ci rivela altri particolari sulla saga, nata, come qui si dimostra, anni e anni prima della nascita del nostro simpatico Harry Potter.

Il film comincia con l’evasione del famigerato mago Gellert Grindelwald (è Johnny Depp), contro il cattivo supremo si muove ancora una volta il giovane Newt Scamander (Eddie Redmayne) il magizoologo con la testa tra le nuvole e una valigia piena di segreti, con la certezza che Il professor Albus Silente (Jude Law) potrebbe essere l’unico in grado di fermare il suo ex migliore amico. Molte le citazioni, grande e contagiosa sperano i protagonisti, la passione per il mondo del ‘maghetto’.

In Widows – Eredità Criminale di Steve McQueen, Veronica Rawlins è sposata con Harry che muore durante un colpo ai danni del gangster nero Jamal Manning, che sta cercando di fare la scalata alla politica. Sarà Veronica a realizzare quella rapina, per la quale convince altre due vedove della banda ad essere sue complici. 

È una commedia nera anche Cosa fai a Capodanno? con Luca Argentero e Ilenia Pastorelli, ladri professionisti che si ritrovano per caso in una disavventura proprio 31 dicembre.

Mentre si annuncia una tempesta solare, il furgone di una ditta di catering carico di aragoste, ostriche e champagne cerca di raggiungere uno sperduto chalet di montagna, dove i padroni di casa hanno deciso di salutare l’arrivo del nuovo anno proprio con una serata tra scambisti. Gli invitati, tutti estranei tra loro sono Marina (Valentina Lodovini) e Valerio (Riccardo Scamarcio), una coppia di sposi come tante in cerca di emozioni forti, Romano (Alessandro Haber), politico in sedia a rotelle accompagnato dalla misteriosa Nancy (Vittoria Puccini). Infine, Domitilla (Isabella Ferrari) signora altoborghese con il suo toy-boy (Ludovico Succio). Ad accogliere gli ospiti, proprio loro: Mirko (Luca Argentero) e Iole (Ilenia Pastorelli).

Il film che anticipa i cinepanettoni è l’esordio alla regia di Filippo Bologna, uno degli sceneggiatori di Perfetti Sconosciuti.

Altri titoli: Chesil Beach – Il segreto di una notte, su una drammatica prima notte di nozze, con Saoirse Ronan, Red Land (Rosso Istria) di Maximiliano Hernando Bruno su una pagina oscura della Resistenza e In Guerra di Stéphane Brizé su un gruppo di lavoratori determinati a difendere la propria dignità e il proprio posto in fabbrica grazie ad un leader, come Vincent Lindon, che torna alle prese con scioperi e contestazioni.

Lindon veste i panni di un coraggioso sindacalista, a tre anni da La legge del mercato e dal premio per la migliore interpretazione conquistati a Cannes.

La fabbrica che il film racconta è nel Sud Ovest della Francia e la proprietà ha deciso di chiuderla nonostante i sacrifici accettati dagli operai pur di mantenere il posto di lavoro per almeno cinque anni. Laurent riesce a sensibilizzare il governo, che valuta positivamente una proposta d’acquisto della fabbrica da parte di un’altra azienda e trascina anche la proprietà tedesca al tavolo del confronto mentre alcuni lavoratori cedono alla promessa di una buonuscita interessante, ma la situazione diventa drammatica…

En guerre è un film dichiaratamente politico: la lotta di Laurent diventa un crescendo di battaglie vinte, vittorie, pesanti sconfitte. 

È un’avventura di resistenza anche Styx sull’epopea di una giovane dottoressa in vacanza in barca a vela che si trova a fronteggiare l’emergenza di un barcone di clandestini. Per lei un bivio: provare a soccorrere l’imbarcazione dal naufragio oppure farsi da parte ed aspettare aiuti?

Non Dimenticarmi – Don’T Forget Me di Ram Nehari, racconta l’amore tra un’anoressica e uno strampalato, improbabile musicista, in Red Zone – 22 Miglia di Fuoco, con Mark Wahlberg, dopo Battleship, il regista Peter Berg dirige una spy story ricca di colpi d’azione: le 22 miglia che danno il titolo al film sono quelle che l’agente della CIA James Silva deve percorrere per raggiungere un aeroporto, proteggendo un agente delle forze speciali che ha informazioni strategiche per il governo.

Da segnalare infine il russo Summer a base di rock and roll underground sovietico degli anni ’80, biopic in uno splendido bianco e nero di Kirill Serebrennikov, canto del cigno della scena rock di Leningrado negli anni ’80, un mondo che ha provato a schierarsi contro le regole dell’Unione Sovietica, in un sogno svanito però a tempo di record. Serebrennikov ha scelto di basarsi sulle memorie di Natalia (nel film Natasha), moglie di Mike Naumenko, leader della band Zoopark, in un’opera rock molto politica.

Oscar alla lezione di Marco Serra Degani, racconta infine la vita di tre giovani universitari a Bologna: uno vuole diventare attore, l’altra psicologa e l’ultimo regista cinematografico…