Il restauro de La Grande Guerra e Notti Magiche per chiudere la 13.ma edizione della Festa del Cinema.

Una serata speciale, con il restauro de La grande guerra in una proiezione voluta da Aurelio De Laurentiis, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: così la Festa che si prepara alla chiusura ha ricordato anche un anniversario storico.

La grande guerra è un film – del 1959 – di Mario Monicelli, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato dalla straordinaria coppia Alberto Sordi e Vittorio Gassman. È considerato un capolavoro della storia del cinema, premiato con il Leone d’oro alla Mostra Cinema di Venezia dove vinse ex aequo con Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini, nominato all’Oscar® come miglior film straniero dopo aver vinto tre David di Donatello e due Nastri d’argento. Un grande film che torna alla luce.

Da un evento all’altro, la Festa si prepara a chiudere domani con un film molto atteso: Campionati del Mondo di Calcio Italia ’90, era proprio la notte in cui la Nazionale venne eliminata ai rigori dall’Argentina.

Paolo Virzì immagina che un noto produttore cinematografico venga trovato morto proprio quella notte nel Tevere. E che i principali sospettati dell’omicidio siano tre giovani aspiranti sceneggiatori, chiamati a difendersi, tanto per cominciare, in una stazione dei Carabinieri.

Nasce così il film che chiude domani sera come evento speciale le proiezioni della 13.ma Festa del Cinema di Roma: Notti Magiche, è il racconto di un’avventura che narra in realtà l’ultima stagione gloriosa del cinema italiano dagli occhi dei ragazzi che realmente quella notte erano a Roma, arrivati da diverse province dopo aver vinto il mitico Premio Solinas di sceneggiatura.

Uno di loro, insieme a Francesca Archibugi, coautrice del film con Francesco Piccolo, è proprio lo stesso Virzì, che oggi, quale grande regista affermato in Italia e nel mondo, prova a raccontare, anche con un po’ di nostalgia, celebrando in qualche modo una generazione e una storia che appartiene proprio al cinema, e non solo romano.

Nel cast di Notti Magiche Roberto Herlitzka, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Paolo Bonacelli, Marina Rocco, Giulio Scarpati, Regina Orioli, Tea Falco e Simona Marchini hanno parti secondarie, mentre a ricoprire i ruoli principali sono Mauro Lamantia, Giovanni Toscano e Irene Vetere.

Sei i film della giornata che precede l’attesissimo debutto di Virzì. E hanno emozionato alla Festa non solo i carpet, il glamour e le proiezioni in anteprima ma gli incontri.

Quello con Giuseppe Tornatore che ha raccontato la sua attrazione per il noir e la chiacchierata di Mario Martone, protagonista di un Incontro Ravvicinato, prima della versione restaurata del suo L’amore molesto.

Non c’è dubbio: gli Incontri – nella Festa di cui BNL Gruppo BNP Paribas è Main Sponsor – sono stati il cuore, insieme ai film.

Molti aspiranti autori della fotografia applaudono al MAXXI “due maghi della luce” come Arnaldo Catinari e Luciano Tovoli, e domani tocca a due montatori eccellenti, Esmeralda Calabria e Giogiò Franchini confrontarsi per la serie ‘mestieri del set’.

Tra gli ultimi film di queste giornate, prima dell’evento Virzì, American Animals di Bart Layton. Storia dei due studenti, Spencer e Warren, che vogliono dare una svolta alla loro vita e per farlo sono decisi a tutto, anche a infrangere la legge progettando il furto di un rarissimo libro antico che, malgrado l’enorme valore, viene custodito nella biblioteca universitaria senza particolari misure di sicurezza.

Con A Private War di Matthew Heineman una lettera d’amore al giornalismo, omaggio alla leggendaria corrispondente di guerra Marie Colvin, reporter di prima linea nei luoghi distrutti dai conflitti armati, con grande influenza sulla sua vita privata: Colvin soffre infatti di disturbo da stress post-traumatico, si innamora di un uomo d’affari e si fa tentare dal desiderio di una vita normale, senza però mai rinunciare al richiamo della sua professione.

Ma la Festa ripropone anche cinema del reale: Diario di tonnara di Giovanni Zoppeddu è un documentario che si fa interprete di storie di mare, della Sicilia e del mondo. E Zoppeddu racconta la comunità dei pescatori di tonno come un inno alla fatica del vivere, che riemerge magicamente dall’oblio.

Originale il taglio di Identical Strangers di Tim Wardle. La pellicola è ambientata a New York nel 1980 quando in seguito a una strana serie di coincidenze, due perfetti sconosciuti di diciannove anni, scoprono di essere gemelli separati alla nascita, entrambi adottati e cresciuti in due famiglie diverse. Quando la loro storia viene pubblicata sul “New York Post”, un altro diciannovenne, David Kellman, si rende conto di essere, anch’egli, loro fratello gemello, adottato a sua volta da un’altra famiglia. Dopo il ricongiungimento, la loro storia diventa il caso mediatico del momento. Molti anni dopo per loro ancora un segreto straordinario e inquietante.

Ha preso il via intanto la mostra dedicata a Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis di Roma. E come racconta il curatore Gian Luca Farinelli “C’è ancora molto da scoprire di Marcello perché la sua filmografia rappresenta lo specchio della sua stessa vita”. Una Mostra che va oltre la Festa.

E la Festa non è ancora finita e soprattutto non dimentica la musica: domenica sera chiusura in bellezza, alle ore 21.00, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. In programma una trentina di composizioni strumentali tratti da altrettanti film.

Sono musiche dei Maestri Oscar® Ennio Morricone e Nicola Piovani, alle quali si aggiungono quelle tra gli altri di Pasquale Catalano, Riccardo Giagni, Lucio Gregoretti, Andrea Guerra, Stefano Mainetti, Lele Marchitelli, Pivio & Aldo De Scalzi, Stefano Reali, Carlo Siliotto, Giuliano Taviani, Paolo Vivaldi e Marco Werba.

A dirigere la prestigiosa Roma Film Orchestra, composta di 46 elementi sarà il Maestro Alessandro Molinari. Sullo sfondo clip dai film che ricordiamo con affetto insieme alla musica che li ha resi indimenticabili.

Un ultimo ciak, per salutare il pubblico di questa 13.ma edizione.