Week end al cinema: Tra Predator e Johnny English esce A star is born e stavolta le ‘stelle’ sono Bradley Cooper e Lady Gaga.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Sono ben 16 nuovi titoli del week end e già 4 sono in sala dai primi giorni della settimana ma non c’è dubbio che il più atteso, promosso e lanciato, fin dalla prima mondiale a Venezia, anche da una splendida colonna sonora sia, prevedibilmente, A star is born.

Sì, è l’ennesimo remake del celebre È nata una stella che -da Judy Garland a Barbara Streisand- ha fatto regolarmente centro sul grande pubblico di tutto il mondo: facile pronosticare che anche questa  nuova versione della storia nelle mani di Bradley Cooper che lo ha diretto e lo interpreta, rivelando anche una splendida voce, colpisca ancora, se non altro perché -oltre quello che il fan club internazionale di Lady Gaga può attendersi – la protagonista a dispetto del suo look sempre sorprendente e trasgressivo arriva sullo schermo in una versione acqua e sapone assolutamente inedita, dimostrando di saper essere all’altezza di un’attrice professionista almeno come Bradley Cooper sorprende al microfono. Per il resto il terzo remake della celebre storia d’amore tra il musicista in crisi e la voce, in ascesa, di una ragazza che sogna di diventare cantante (e ce la farà) rispetta la tradizione.

È un remake anche The Predator con l’arrivo sulla Terra dei più feroci cacciatori della galassia che un ragazzino richiama per errore. Dai confini dello spazio inesplorato, la caccia si scatena in una piccola città nella reinvenzione della serie.

Molto atteso anche Johnnie English con un irresistibile Rowan Atkinson e Olga Kurylenko, il terzo capitolo delle catastrofiche indagini della spia più improbabile d’Inghilterra, richiamato in servizio dalla pensione quando un hacker rivela l’identità di tutti gli agenti segreti sotto copertura. Azione, avventura, commedia del 2018, è diretto da David Kerr.

Senza dimenticare il ritorno in sala di Titanic, classico – ormai evergreen – è ancora nella memoria di molte generazioni.

Arrivano dalla Francia alcuni titoli, a cominciare da Il complicato mondo di Nathalie di David e Stéphane Foenkinos con Bruno Todeschini, storia di una cinquantenne, professoressa di lettere, divorziata tormentata da una gelosia esagerata verso la figlia che porta disgrazie a catena. Sempre dalla Francia è in sala L’apparizione di Xavier Giannoli con Vincent Lindon, storia di un reporter di guerra, cooptato in una commissione d’inchiesta vaticana nell’istruttoria che segue quello che dopo l’apparizione della Madonna a una ragazza viene vissuto come vero e proprio miracolo.

La terza uscita francese è Quasi nemici di Yvan Attal con Daniel Auteuil e Camélia Jordana, un’altra commedia sul tema, d’attualità, dei pregiudizi razziali. Un docente universitario finisce è al centro di uno scandalo legato al razzismo. Dalla Francia al cinema italiano, decisamente d’essai, è già in programmazione ll banchiere anarchico di Giulio Base, con lo stesso Base in una sorta di monologo teatrale in cui – dal testo di Pessoa del 1922 – ha pochi momenti di dialogo con uno sparting partner che interviene a contrastarlo, nel film come a teatro, Paolo Fosso. È un’intensa prova d’attore, verbosa e ricca di rifermenti che alla fine del film, nei titoli di coda, diventano anche una vera e propria bibliografia di riferimento e approfondimento.

In sintesi, alla fine di una cena nel suo palazzo blindato, un potentissimo banchiere festeggia il suo compleanno con un unico commensale (anche il suo unico confidente?) con una riflessione sul senso della sua misteriosa ma irresistibile ascesa verso un’enorme ricchezza. Un film non facile, adatto soprattutto a chi ama, con Pessoa, un genere di impianto teatrale.

In sala anche il documentario candidato dall’Italia agli Oscar® La strada dei Samouni di Stefano Savona, presentato con successo a Cannes, Imagine di John Lennon e Yoko Ono girato durante la registrazione di quell’album e 1938: Diversi, un documentario importante, di Giorgio Treves, sull’avvento delle leggi razziali in Italia.

Escono anche A-X-L: un’amicizia extraordinaria storia della bizzarra amicizia tra un ragazzo in moto e un cane robot. Ultimi titoli in uscita La fuitina sbagliata di Mimmo Esposito è una commedia su una coppia che sembra ricalcare la storia di Giulietta e Romeo, ma al contrario. La morte legale è il documentario sulla vera storia di Sacco e Vanzetti attraverso il film che ne ricavò Giuliano Montaldo.

Con Zanna bianca animazione di Alexandre Espigares tratta da Jack London, con la voce di Toni Servillo. Infine per gli appassionati di architettura, Renzo Piano: l’architetto della luce, il ritratto firmato da un maestro del cinema come Carlos Saura.