Week end al cinema: nel cast stellare di Ocean’s 8 e nel cinema d’autore tunisino, protagoniste le donne.

ARTICOLO DI Laura Delli Colli

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Protagoniste le donne in un week end nettamente in controtendenza per le uscite al cinema, con due film di genere completamente diversi che svettano, però, indubbiamente, nel vuoto d’estate. Il primo è un blockbuster attesissimo che imprime un segno di novità ad una saga ad alto tasso di azione e spettacolo, il secondo un film d’autore tunisino, con un’interprete decisamente interessante (che si è formata a Milano) e una storia avvincente, nel quale è centrale il tema della violenza contro le donne.

Il blockbuster è Ocean’s 8 di Gary Ross con un cast di attrici decisamente stellare: Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, versione inedita – e tutta al femminile- degli ‘eleven’. La capobanda è Debbie Ocean, cinque anni in carcere progettando un colpo del secolo degno delle imprese di Danny, il fratello che tutti considerano ormai morto. L’obiettivo è il furto di una collana di Cartier da 150 milioni di dollari durante il Gala annuale del Metropolitan Museum. Con lei Louise, sua partner storica nella lunga storia di furti leggendari, ma anche un’esperta di gioielli, una hacker, una borseggiatrice, una stilista di moda e una ricettatrice. Perché un colpo perfetto per sole donne? Semplice: un’attrazione per i gioielli è più femminile che maschile e quindi in un contesto così ‘prezioso’, come si dice nel film, l’eccessivo interesse maschile si noterebbe di più…

Completamente diverso il mood del tunisino La bella e le bestie della regista Kaouther Ben Hania, con Mariam Al Ferjani. Come una delle tante storie di violenza contro le donne si trasforma anche in un caso politico in cui gli aguzzini sono poliziotti e la loro verità finisce per dare responsabilità inaccettabili proprio alla vittima. Succede in Tunisia, ma la cronaca ci ha insegnato che è possibile ed è accaduto. Perfino in Italia. Comunque la protagonista della storia ha 21 anni e come i suoi amici, studenti come lei, hanno molta voglia di vivere tra feste e locali. Proprio a un party incontra Yussef, ed è evidente un’attrazione immediata. Così alla fine escono insieme per appartarsi sulla spiaggia, ma lì inizia per lei un vero incubo. Ispirato a una storia vera è stato presentato a Cannes (Un Certain Regard) ed è una delle tante storie che non hanno mai trovato giustizia, raccontata anche nel libro della stessa vera protagonista, vittima dello scandalo a cui il film è liberamente ispirato. Ovvio che il cuore del film sia la questione femminile nel mondo arabo, ma anche la corruzione e l’indifferenza delle istituzioni pubbliche.

Tra le altre uscite della settimana Breaking in di James McTeigue, thriller nel quale una madre cerca in tutti i modi di liberare i suoi due ragazzi rimasti imprigionati in una casa a prova di intrusioni.

Poi l’horror francese Hostile di Mathieu Turi affollato di mostri antropofagi, dove ancora una volta una donna, Juliette –che è l’eroina della storia- cerca di sopravvivere come può.

Unico titolo italiano della settimana è La scelta impossibile di Samuele Dalò, storia di un uomo che, attraverso la sua scelta di collaborare con la giustizia, aiuterà le forze dell’ordine a sgominare la sua banda di malavitosi, ma a caro prezzo.

Anticipiamo, a breve anche Dark Hall di Rodrigo Cortés che esce il 1° agosto, con Uma Thurman star in un cast ancora una volta femminile, eccentrica preside di una scuola dove viene spedita una ragazza problematica. La Blackwood Boarding School però è piena di segreti con risvolti perfetti per chi ama il paranormale.