Cinema a New York: al MoMA on stage l’italian style d’autore

Dieci titoli d’autore degli ultimi quindici anni in partenza per l’archivio storico del MoMA mentre l’America ‘scopre’ il cinema (molto dimenticato) di Antonio Pietrangeli: dopo il successo di Los Angeles, con i diecimila spettatori che solo due settimane fa hanno affollato – con Cinema Italian Style – le sale dell’American Cinematheque e dell’AFI Fest l’avventura italiana negli States continua. L’ufficio cinema del prestigioso museo di New York, da sempre molto attento al cinema italiano, ha scelto infatti a cominciare da Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, i titoli film che simbolicamente dal 4 Dicembre Rai Cinema porta in dote al rapporto speciale che il MoMA ha con gli autori italiani.

E proprio alla vigilia di quest’evento che sigla un compleanno importante per Rai Cinema, debutta al MoMA anche la rassegna di Luce Cinecittà sul cinema di Pietrangeli. I film, scelti in una lista di 60 titoli proposti al MoMA da Rai Cinema, che entrano ora a far parte della collezione permanente – alcuni dei quali realizzati con il contributo di BNL Gruppo BNP Paribas – sono, oltre l’ultimo film di Matteo Garrone: Le Meraviglie di Alice Rohrwacher, Sacro Gra di Gianfranco Rosi, Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani, Terraferma di Emanuele Crialese, Gomorra di Matteo Garrone, Le chiavi di casa di Gianni Amelio, Buongiorno, notte di Marco Bellocchio, Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi e La stanza del figlio di Nanni Moretti. E proprio mentre il 4 dicembre si inaugura la rassegna di Italian Film, 21st-Century Style, voluta da Rai Cinema, Io la conoscevo bene, che nel ’65 ebbe l’apparizione folgorante di Stefania Sandrelli sugli schermi inaugura la retrospettiva su Pietrangeli, autore di capolavori dimenticati come La visita e Adua e le compagne, ma anche di film come Il sole negli occhi, Lo scapolo, La parmigiana.

Pietrangeli, come ricordano i curatori di questa retrospettiva che ha avuto un’anteprima all’ultima Festa Internazionale del Cinema di Roma, resta una figura appartata nel cinema del passaggio tra Neorealismo e Commedia all’italiana. Nei suoi film una lezione attualissima anche di scrittura (con Flaiano, Suso Cecchi d’Amico, Age e Scarpelli, Ruggero Maccari, Ettore Scola) ma anche di indimenticabili protagonisti come Alberto Sordi, Sandra Milo, Manfredi, Mastroianni. Attenzione, li americani ci guardano Anche attraverso il cinema del passato…