Pugni in tasca a Locarno aspettando Venezia

Al Festival, al via il 5 Agosto, mai tanta Hollywood.

Locarno superstar quest’anno con un’edizione che mai come quest’anno si prepara a premiare, con Marco Bellocchio alla carriera, tanto cinema d’autore americano: Excellence Award per Edward Norton in apertura il 5 Agosto e Pardo d’onore per Michael Cimino il 9. Da molto tempo il Festival  che precede la Mostra di Venezia non guardava con tanto interesse verso Hollywood, che  offre ben cinque titoli in Piazza Grande con un cast di talent in cui spiccano Meryl Streep, protagonista del film di apertura nel ruolo di una donna che lascia la famiglia per diventare una rockstar e una star dell’ultima generazione come Jake Gyllenhaal in Southpaw di Antoine Fuqua. Streep è protagonista di Ricki and the flash di Jonathan Demme con Mamie Gummer, sua figlia, oltre a Kevin Kline e Rick Springfield, sceneggiatura di Diablo Cody. Tra gli altri titoli attesi Trainwreck di Judd Apatow con Amy Schumer e Bill Hader, e Me and Earl and the Dying Girl di Alfonso Gomez-Rejon. In onore di Michael Cimino infine in Piazza Grande si rivedrà Il cacciatore (1978).

Non solo America: in Concorso internazionale con Bella e perduta l’Italia ha Pietro Marcello, l’autore de La bocca del lupo che racconta la storia di Tommaso Cestrone, il pastore che riportò in vita la Reggia di Carditello, prima che lo Stato prendesse in carico il sito borbonico abbandonato, dal quale inizia un lungo viaggio , senza troppe speranze, in un’Italia bella e perduta. Dovrà vedersela con Chevalier di Athina Rachel Tsangari (Grecia), Cosmos di Andrzej Zulawski (Francia/Portogallo), Right Now, Wrong Then di HONG Sangsoo (Corea del Sud), No Home Movie di Chantal Akerman (Belgio/Francia), Schneider VS. Bax di Alex van Warmerdam (Paesi Bassi/Belgio), Suite Armoricaine di Pascale Breton (Francia). E con la giuria,naturalmente. Quest’anno composta dall’attore tedesco Udo Kier, dal regista israeliano Nadav Lapid, dalla direttrice del Festival messicano di Morelia Daniela Michel, dall’attrice coreana Moon So-ri, dal regista statunitense Jerry Schatzberg.

 

Tornando all’Italia è pastorale anche il corto cilentano di Mario Martone che sarà presentato in Piazza Grande. In occasione del Pardo d’onore a Bellocchio, Locarno presenta poi la versione restaurata de I pugni in tasca. (Restauro realizzato da Cineteca di Bologna con L’immagine ritrovata)
«Resta tra quei film che hanno fatto la storia di Locarno come luogo di scoperta e di lancio di opere scomode» che il Festival ha lanciato, dice, aspettando di rivederlo con il pubblico di oggi, il Direttore artistico del Festival Carlo Chatrian. Che a proposito di novità coraggiose a Locarlo propone anche , in omaggio a Laura Bispuri al Festival in giuria per I Pardi di domani, la proiezione del suo coraggioso Vergine giurata . Anche il cinema italiano più coraggioso riparte da Locarno?