David di Donatello: la serata dei migliori

L’Italia del cinema è pronta alla sua serata degli Oscar. Il tappeto rosso della cerimonia si sposta da Hollywood alla Città Eterna e sbarca in prima serata tv. Domani sera infatti la serata è dedicata ai David di Donatello, premio prestigioso che vive la sua 57° edizione, insieme a BNL, partner istituzionale dell’iniziativa.

Ventisette lavori hanno ricevuto la candidatura ai David di Donatello, il prestigioso riconoscimento istituito negli anni ’50 in Italia per premiare i film più meritevoli, della stagione 2012-2013. Due di questi hanno fatto incetta di nomination (13): “Diaz” di Daniele Vicari sui noti fatti della scuola di Bolzaneto durante il G8 genovese del 2001 e “La miglior offerta” di Giuseppe Tornatore, con Geoffrey Rush nel ruolo di un esperto d’arte, eccentrico e apprezzato in tutto il mondo.

A 12 si ferma “Viva la libertà” di Roberto Andò mentre una posizione sotto un ex-equo: “Educazione siberiana”, il lavoro di Gabriele Salvatores tratto dall’omonimo libro di Nicolai Lilin e “Reality” di Matteo Garrone.

Nella cinquina dei miglior film e miglior regia ritroviamo anche “Io e te” di Bernardo Bertolucci, per un totale di sei nomination. Piccola delusione, invece, per Marco Bellocchio e la sua “Bella addormentata” con solo due candidature “leggere”.

La storia dei David di Donatello è lunga oltre mezzo secolo. Inizialmente come simbolo-premio fu scelto una porta che si apriva, emblema della fine del triste periodo bellico e auspicio per una rinnovata apertura e visione del mondo (non solo del grande schermo). Dal 1956 ai vincitori è assegnata la celebre replica dell’opera dello scultore fiorentino.

Come abbiamo visto, tutti i più importanti protagonisti del panorama cinematografico italiano sono presenti nelle candidature. Nella passata edizione il ruolo del leone era stato dei fratelli Taviani e il loro “Cesare deve morire”. Dopo il trionfo al Festival di Berlino arrivò anche la consacrazione in patria a quasi vent’anni dal primo David, nel 1983, con “La notte di San Lorenzo”.

Nella cinquina dei miglior film 2013 tre registi hanno già avuto il privilegio di salire sul palco per essere applauditi (2 vittorie per Bertolucci più due nomination, 1 vittoria su 5 per Tornatore e 1 su tre per Salvatores) mentre Andò e Vicari solo alla loro prima.

Complessivamente i David sono 23 più alcuni premi speciali come il David Giovani, assegnato da una giuria composta da oltre seimila studenti delle scuole superiori d’Italia.