CANNES: IN & OUT

Un primo bilancio, personalissimo, dopo i primi giorni di festival.

I FILM: Strappacuore e travolgente l’imperfetto kolossal romantico di Baz Luhrman d’apertura Il Grande Gatsby, che ipnotizza per musiche, costumi e maestose scenografie anche se riduce ai minimi termini – e alla sola trama romantica – la grande storia raccontata magistralmente da Fitzgerald.

Di una violenza gratuita il “doloroso” Heli del messicano Amat Escalante che vi consigliamo di evitare se siete amanti degli animali (qui barbaramente trucidati/torturati) e se non avete uno stomaco di ferro.

Conturbante e sexy il nuovo film di Francois Ozon Jeune & Jolie, che fa venire voglia di tornare a 17 anni (ma non per prostituirsi, come fa la protagonista).

Divertente il “baby gangster & glamour movie” The Bling Ring della Coppola, uno Spring Breakers meno cupo e provocatorio, ma più modaiolo e accattivante, pregno di una critica a chi segue l’esempio di una Hollywood rappresentata da celebrities allo sfascio.

Stringono il cuore Le Passè di Asghar Farhadi e Miele di Valeria Golino, entrambi da vedere per riflettere prima su se stessi, poi sul mondo e sulle problematiche vicine e lontane che lo colorano ogni giorno in modo diverso.

DIVE e DIVI: Per ora su tutti spiccano gli ironici Leonardo DiCaprio & Tobey Maguire, le frizzanti ragazze del cast di Sofia Coppola capitanate da Emma Watson, memorabile il papillon rosso di Francois Ozon e la bellezza magnetica della sua attrice, di cui abbiamo già parlato.

Coraggiosi gli abiti floreali della madrina Audrey Tatou e della giurata Nicole Kidman. E mentre scriviamo la coppia Valeria Golino – Riccardo Scamarcio sta facendo impazzire i fotografi non solo italiani qui sul red carpet, finalmente baciato da un timido sole.

 

Di C. Catalli per Oggi al Cinema
Foto: Film cast – Red carpet – The past © AFP

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