Week end al cinema: gli orchi siciliani e Fortunata, in diretta da Cannes

di Laura Delli Colli

C’è un po’ di Cannes in sala, ed è da non perdere, tra le uscite di questo weekend distratto dal glamour del Festival ma attento, almeno, a non ‘bruciare’ nel tempo l’effetto Croisette.

Accade a Fortunata, il nuovo film di Sergio Castellitto, scritto da Margaret Mazzantini, con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, in uscita mentre Cannes si prepara al lancio internazionale.

E soprattutto al drammatico Sicilian Ghost Story, opera seconda di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che ha aperto ieri con un lungo applauso del pubblico del Festival la Semaine de la Critique di Cannes con i giovanissimi Julia Jedlikowska e Gaetano Fernandez e con Corinne Musallari e Vincenzo Amato, film ispirato dalla terribile vicenda del piccolo Di Matteo, figlio del pentito di mafia segregato per 779 giorni, poi ucciso e sciolto nell’acido dalla mafia per vendetta contro il padre. Una storia di mafia che arriva sullo schermo con una grande forza narrativa e una scelta di regia che trasforma la realtà del più orribile delitto mafioso in un’iperrealistica e affascinante favola nera, in cui gli orchi che segregano la loro vittima si sovrappongono agli incubi di due ragazzini, il protagonista e la sua compagna di scuola innamorata di lui che, con la sua tenacia, rappresenta la coscienza civile di una società che, invece – com’è spesso accaduto – nasconde sotto un velo omertoso la sua capacità di reagire e anche solo guardare la realtà.

Il bambino Di Matteo qui diventa un Giuseppe più grande, che frequenta all’inizio la terza media, ma vive come un piccolo principe biondo e capace di andare a cavallo, proprio come il figlio di Di Matteo. E sorprende la freschezza di due ragazzi trovati in un lungo casting a Palermo ma perfettamente a proprio agio sul set.

Da Cannes, attesissimo, arriva in sala da domani Sergio Castellitto che riporta sul set  Jasmine Trinca, dopo Nessuno si salva da solo raccontando, volutamente, una Mamma Roma di oggi, appunto Fortunata, in una storia drammatica affollata di personaggi marginali che con la fortuna hanno poco a che vedere, in realtà. Nel cast, insieme a Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Edoardo Pesce e Alessandro Borghi. Separata e perseguitata da un ex marito violento, Fortunata è sola con una bambina di otto anni e cerca di sopravvivere, lavorando come parrucchiera a domicilio. Sogna un negozio tutto suo ed è divisa tra fantasie e realtà anche negli amori, nelle passioni, nella consapevolezza di giocarsi, come al lotto, anche i sentimenti.

All’insegna della novità le commedie italiane in uscita: I peggiori, opera prima di Vincenzo Alfieri, che ne è anche il protagonista con Lino Guanciale, racconta le avventure di veri e propri Robin Hood che vendicano a pagamento le vittime dei “furbetti del quartierino”. Assomigliano al mitico Jeeg Robot, ma il film finisce soprattutto in commedia.

In My Italy di Bruno Colella il racconto delle storie e delle opere di quattro artisti stranieri, ormai italiani almeno di adozione: l’americano Mark Kostabi, il polacco Krzysztof Bednarski, il malese H.H. Lim e il danese Thorsten Kirchhoff sono i protagonisti del racconto, guidati da un produttore cinematografico e dal suo improbabile assistente, in giro per l’Europa (compresa Cannes), in cerca di finanziamenti per un film sui quattro artisti. Accanto a tutti questi personaggi, anche il critico Achille Bonito Oliva che interpreta se stesso.

Decisamente curioso Orecchie di Alessandro Aronadio con Daniele Parisi, Silvia d’Amico, Pamela Villoresi, Ivan Franek, Rocco Papaleo, Piera Degli Esposti, Milena Vukotic, Andrea Purgatori e Massimo Wertmüller, surreale avventura esistenziale di un ragazzo tormentato da un fischio all’orecchio in una tragicomica giornata alla scoperta della follia del mondo.

Esce anche, tra gli italiani, La notte non fa più paura di Marco Cassini, ambientato tra i ragazzi che hanno conosciuto il terremoto dell’Emilia.

Non manca Hollywood, ma questa settimana la più forte si prepara piuttosto al debutto sulla Croisette. Escono comunque il thriller Scappa- Get Out di Jordan Peele, presentato al Bif&st, che ha per protagonista un giovane fotografo (nero) invitato dai genitori della sua fidanzata (bianca). Indovina chi viene a cena? in salsa horror, più che semplicemente razzista.

Noir anche la commedia La notte che mia madre ammazzò mio padre della spagnola Inés Paris. Escono infine: ancora un film molto ‘nero’ come Sette minuti dopo la mezzanotte di Juan Antonio Bayona con Liam Neeson, Sigourney Weaver; il drammatico The Dinner di Oren Moverman, con Richard Gere e Rebecca Hall, tratto dal romanzo dell’olandese Herman Koch La cena, diventato un film nel 2014 con la regia di Ivano De Matteo (I nostri ragazzi); ancora un thriller con Alcolista dell’italo-argentino Lucas Pavetto e per chi ama l’animazione il manga di Ko Matsuo Mobile Suit Gundam.

Cinema per tutti i gusti, ma non perdiamo gli italiani…

 

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