Week end al cinema: torna Il ragazzo invisibile e Scott racconta Getty rapito senza Kevin Spacey

di Laura Delli Colli

C’è da scegliere, al cinema, anche per l’ultimo week end di festa: Gabriele Salvatores fa crescere con Il ragazzo invisibile – Seconda generazione, già nelle sale in ben 400 copie, il suo supereroe adolescente, Michele (Ludovico Girardello) nella dimensione di una saga più complessa e dalle ambizioni dichiaratamente internazionali. Cinque in tutto comunque i titoli in uscita questa settimana.

È già uscito il biopic sulla nascita di Winnie the Pooh, Vi presento Christopher Robin di Simon Curtis dove tutto comincia con un orsacchiotto di pezza di Christopher, il figlio dello scrittore Alan Alexander Milne che vede aumentare i pupazzi del figlio (Will Tilston) di anno in anno e nel 1926 gli dedica il primo romanzo rendendo popolari i suoi personaggi.

Con il nuovo Salvatores è però il film di punta di questo week end uno dei titoli più annunciati degli ultimi mesi dell’anno, Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, che ricostruisce la vicenda tragica che nel 1973 colpì i Getty con il rapimento a Roma del giovane nipote del magnate del petrolio, Paul: il film, fino a un mese e mezzo dall’uscita prevista aveva nel cast in uno dei ruoli principali Kevin Spacey, ma lo scandalo sulle molestie sessuali che ha travolto l’attore dopo il ‘licenziamento’ dal set di House of Cards, ha indotto i produttori a sostituirlo. Rigirate quindi da Ridley Scott a tempo di record tutte le sue sequenze ora interpretate da Christopher Plummer, che interpreta proprio il ruolo del magnate capofamiglia. Con lui nel cast Michelle Williams, Mark Wahlberg, Romain Duris, Charlie Plummer, Timothy Hutton e il nostro Marco Leonardi.

Tra le uscite un buon titolo d’autore è Corpo e anima della regista ungherese Ildikó Enyedi, commedia nera, ma anche storia d’amore, vincitore dell’Orso d’oro a Berlino nel febbraio dello scorso anno. È la storia di Endre, direttore amministrativo di un mattatoio industriale, e Mária, nuova responsabile del controllo qualità inviata dalle autorità. Endre pensa che Mária sia eccessivamente formale e troppo concentrata su se stessa. E trova anche che sia troppo severa nel valutare la qualità delle carni. Ma Mária applica sul lavoro lo stesso ordine che utilizza nella gestione della sua quotidianità, anche personale…

Ma torniamo in Italia approfondendo la storia del secondo capitolo de Il ragazzo invisibile che rivela un super protagonismo di Ksenia Rappoport madre ‘speciale’ da cui il ragazzo ha inconsapevolmente ereditato i superpoteri e soprattutto l’esistenza di una sorella, come Michele, ‘speciale’ di seconda generazione (con il dono di non ammalarsi, usando il suo potere, ma anche con la capacità di creare fenomeni paranormali come per esempio accendere dal nulla il fuoco) e naturalmente come lui e sua madre di godere del dono dell’invisibilità. Un film che punta sul pubblico dei ragazzi ma può conquistare gli appassionati di un genere fantasy spettacolare grazie a splendidi effetti speciali e un’ottima regia.

Per chi cerca un film diverso, ironico e grottesco, c’è Morto Stalin, se ne fa un altro, con Steve Buscemi, e tra gli altri Olga Kurylenko, ironica black comedy dell’italo-scozzese Armando Iannucci sulla lotta di potere nella Russia comunista appena morto Stalin. Nella notte del 2 marzo 1953, Joseph Stalin, Segretario Generale dell’Unione Sovietica sta morendo e non ne avrà per molto, mentre si scatena la corsa alla successione. Nel cast Buscemi è Khrushchev; Michael Palin il fedelissimo Molotov; Jeffrey Tambor il vice di Stalin, Malenkov; Jason Isaacs il generale Zhukov; Simon Russell Beale è il capo dei servizi segreti Beria e Olga Kurylenko la pianista dissidente Maria Yudina.

Cinema per tutti i gusti più di sempre in sala. Ma non è detto che l’Epifania come dice il proverbio si porti via le novità…

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