Week end al cinema: tra Spielberg e Siani alla ricerca della felicità

di Laura Delli Colli

Il gigante e la bambina. Il titolo di una canzone orecchiabile e di successo. Oggi, sugli schermi delle Feste però è soprattutto l’immagine fantastica dell’ultima favola di Spielberg, magica come il racconto nel quale “Il GGG – Il Grande Gigante Gentile” trascina la fantasia dei suoi spettatori in un mondo irreale ma soprattutto nella dimensione segreta delle nostre fantasie notturne. Complice Roald Dahl che ha ideato e raccontato la sua storia nelle pagine di un romanzo molto amato e il regista di E.T. e di Incontri ravvicinati torna nei luoghi segreti della fantasia e dell’ inconscio collettivo per farci scivolare in un lago dove immerge le sue mani smisurate e quelle di Sophie, bambina curiosa (e coraggiosa) che ‘rapisce’ dal mondo degli umani e porta con sé in cerca di sogni, incubi, visioni notturne.

Il nostro buffo protagonista potrebbe spaventarci ma ha lo sguardo dolce e gentile che lo rende completamente diverso dai suoi ‘coinquilini’: spaventosi e cattivi, anche se francamente un po’ stupidi, come San-Guinario e Inghiotticicciaviva, un’autentica pestilenza nella Terra dei Giganti bulli e affamati che si nutrono di esseri umani, preferibilmente se bambini….GGG invece è un personaggio mite e soprattutto vegetariano: mangia solo orrendi ‘cetrionzoli’ giganti conditi con bicchieri di uno ‘sciroppo’ verde elettrico che suscita effetti collaterali piuttosto scoppiettanti. Gli ingredienti del film sono a dir poco perfetti per far sorridere grandi e bambini. E perfino la Regina d’Inghilterra, ancora una volta protagonista del cinema di Natale (non solo per i cani rapiti da Lillo e Greg) che con il suo esercito scenderà in campo per aiutare la piccola Sophie e il suo buffo amico gigante a liberare il mondo dalla pestilenza dei cattivi ingordi di ciccia infantile.

L’affetto e la complicità tra i due protagonisti in un sogno che non è mai incubo è la chiave di lettura del film che, non c’è dubbio, racconta tra la fantasia notturna come la ricetta perfetta per convivere con un mondo dove non sempre il bene trionfa sulla malvagità ma nel quale, almeno secondo Spielberg, la diversità e la solitudine trovano nella complicità un buon antidoto alla sofferenza.

Niente a che vedere con Spielberg e la sua animazione fantastica gli ingredienti della ricetta tutta nazionalpopolare di Mister Felicità ma è curioso che proprio la nuova, tradizionale commedia d’inizio anno di Alessandro Siani (protagonista con Diego Abatantuono, Carla Signoris, Elena Cucci, Cristiana Dell’Anna) punti quest’anno sulla ricerca magica di qualcosa che a volte si nasconde semplicemente nella magia di un innamoramento. Siani interpreta Martino, che ha lasciato Napoli per vivere con la sorella in una Svizzera ambientata in Trentino passando le giornate senza lavorare, senza stimoli, senza una fidanzata, senza porspettive nè futuro…lavorativo. La sua pigrizia si sveglia dopo un incidente d’auto in conseguenza del quale la sorella ha bisogno di soldi per un’operazione. Martino prende il suo posto per fare le pulizie nella super casa di un mental coach un motivatore, insomma, di depressi, soprattutto ricchi e famosi. Sostituendolo casualmente conoscerà la numero uno di pattinaggio che dopo una brutta caduta sul ghiaccio, durante una gara, ha smesso di allenarsi e vuole ritirarsi. Ce la farà a farle cambiare idea? Andate al cinema per saperlo e non è difficile trovare il film in sala visto che Cattleya e Rai Cinema con 01 lo lanciano su ben 600 schermi nazionali in un colpo. Segnaliamo tra le nuove uscite anche due film molto diversi che parlano pero’ anche di coppie e di solitudini, pur in un contesto di originale ricerca sentimentale: Paterson e Passengers. Di Paterson (regia ) – che abbiamo già segnalato in anticipo – ricordiamo ancora una volta la delicatezza, la sensibilità, l’inedito rapporto tra parola e immagine che alimenta attraverso la poesia. Il film racconta di un giovane che vive a Paterson, New Jersey, con la moglie Laura e il cane Marvin. E’ un ragazzo che ogni giorno compie i suoi piccoli gesti quotidiani: guida l’autobus, porta fuori il cane e beve una birra nel pub vicino a casa ma soprattutto, mentre la moglie colleziona i suoi progetti impossibili, annota le sue poesie su un taccuino, che porta sempre con sé. Il film è una semplicisissima riflessione intima sulla parola e perché no sul cinema.

Passengers di Morten Tyldum, con Jennifer Lawrence e Chris Pratt, è un viaggio avventuroso ma, a suo modo, anche intimista a bordo della nave stellare Avalon dove si sta compiendo la più grande migrazione dalla Terra verso un nuovo pianeta. Ben cinquemila persone viaggiano in un sonno artificiale, all’interno di capsule sigillate ma, a causa dello scontro con un meteorite, una di quelle capsule si sblocca e Jim si sveglia, con novant’anni di anticipo sulla data prevista. Proprio come Aurora…

Tornando sulla Terra da segnalare per gli appassionati del quartetto italiano più evergreen della musica leggera, I Pooh, l’ultimo concerto, documentario di Claudio Asquini sulla loro ultima tournèe. Con 100 milioni di dischi venduti e 50 anni di carriera chi fermerà la loro musica o almeno le gesta della Piccola Katy cantate anche in questo tour definitivo? In arrivo al cinema infine per i piccolissimi anche Masha e Orso – Nuovi Amici con sei nuovissimi episodi di una buffa coppia, molto molto amata. Altre segnalazioni? Per i film in sala che non sono pochi e sono ancora ‘freschi’ nonostante l’inutile guerra fratricida, tutta italiana, tra i cine-panettoni.

Buon cinema e buon anno a tutti.

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