Week end al cinema: Sing! E con la Befana al cinema si canta

di Laura Delli Colli

Non c’è dubbio, il film della Befana è Sing: irresistibilmente divertente e per tutti, grandi e piccoli, coppie e famiglie non solo a caccia di animazione e film per ragazzi, è il nuovo gioiello della “Illumination”, il brand che ha creato i Minions, ma al successo dei buffi personaggi giallo-azzurri che continuano a conquistare non solo il mondo dei bambini, stavolta il produttore Chris Meledandri, premiato quest’anno anche a Venezia, aggiunge questa volta un tocco personalissimo con la storia della sua passione per lo spettacolo, coltivata fin da piccolo quando i genitori cinefili hollywoodiani lo portavano a vedere Disney ma anche i film della Nouvelle Vague , di Peter Sellers e Tati poi i più comici di Woody Allen e il suo sogno, guarda un po’, era diventare, se proprio un producer di tanti spettacoli teatrali, magari in musical. Proprio come accade a Buster Moon, l’irrefrenabile koala protagonista di quest’avventura animata capace di contagiare non solo gli aspiranti protagonisti dello spettacolo che – come tanti ragazzi e non solo che allungano le file ai provini dei talent musicali- si presentano per avere una parte nel musical che dovrà rilanciare, nel film, il suo teatro destinato a chiudere, ma anche gli spettatori in sala.

Il film è ricco di personaggi deliziosi e animato non solo dagli splendidi creatori dei Minions ma dalle voci di tanti straordinari protagonisti che li ‘doppiano’ a cominciare da Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Tori Kelly, Scarlett Johansson, Seth MacFarlane (e perfino sua maestà Paul Mc Cartney…) che hanno lanciato a Natale il film in tutto il mondo con una divertente campagna online.

La storia? Non solo il pretesto per un’ora e mezza di musica eccezionale ma per raccontare la vita di molti personaggi nati dal mondo animale ma antropomorfizzati proprio come tanti buffi ‘umani’ che realmente corrispondono a psicologie diverse. Come il produttore del film anche il koala Buster Moon si è innamorato del teatro quando aveva sei anni e al teatro ha dedicato tutta la sua vita. Tra successi (pochi) fiaschi (molti) e soprattutto debiti e ‘scoperti’: all’inizio del film è braccato dalla banca cui ha chiesto un prestito e soprattutto dai tecnici ai quali non può pagare lo stipendio. Così lancia l’idea du un talent show con un piccolo errore commesso però dalla sua anziana segretaria con un pericoloso occhio di vetro pronto a schizzarle via nei momenti più delicati: il premio in palio per il vincitore diventa in un volantino non di 1000 ma di 100.000 dollari! Scritturerà Rosita, una massaia-maialina destinata a crescere i suoi 25 cuccioli, Mike, il topo crooner vanitosissimo, la porcospina rock Ash, il gorilla blues Johnny, cantante di notte e autista della ‘banda’ di famiglia di giorno. E poi Meena, elefantina dalla vice magnifica, troppo timida per superare il panico del pubblico. Molte avventure, tanta musica e risate mentre il koala – che dorme in ufficio, nel cassetto della sua scrivania – trova tra mille avventure un modo per rilanciare la sua sala.

Altri consigli per l’ultimo week end delle Feste in sala? Soprattutto per gli adolescenti e gli appassionati di videogiochi da non perdere Michael Fassbender, Marion Cotillard, Jeremy Irons, Brendan Gleeson e Charlotte Rampling nel film che lancia sullo schermo i personaggi e il plot di Assassin’s creed. Come nel videogioco, grazie ad una tecnologia rivoluzionaria in grado di sbloccare i ricordi, Callum Lynch (è Fassbender) si ritrova nel mondo di Aguilar, suo antenato della Spagna del XV secolo, scoprendo così di discendere dalla società segreta degli ‘Assassini’. Riuscirà a sfidare e battere come al videogame la potente organizzazione dei Templari di oggi? Il regista è l’australiano Justin Kurzel e Fassbender ha talmente creduto nella sua proposta che lo ha anche aiutato a produrre il film del resto garantito in tutto il mondo dal successo di ben 9 videogiochi usciti negli ultimi 9 anni…

Altri titoli in uscita: in Collateral beauty Will Smith, Edward Norton, Kate Winslet, Helen Mirren raccontano la storia di Howard, top manager colpito dalla tragedia della morte della figlia di sei anni, che non riesce a tornare a vivere. I suoi colleghi più amici scoprono che ha scritto lettere al tempo, all’amore e alla morte, e scritturano tre attori perché dialoghino con lui, riportandolo alla realtà e convincendolo che la vita continua…

Senza dimenticare le prime uscite dell’anno ancora freschissime e in attesa di Brad Pitt e Marion Cotillard nel film galeotto che li ha fatti incontrare (e arriverà presto in sala) un consiglio infine per un pubblico più esigente e cinefilo: con la regia di Asghar Farhadi e con Shahab Hosseini, Taraneh Alidoosti, Babak Karimi arriva in sala liberamente ispirato a “Morte di un commesso viaggiatore” di Miller, racconta Il cliente ambientato a Teheran dove Emad e Rana si devono spostare in una nuova casa ma un incidente che capita all’ inquilino che deve lasciare l’appartamento cambierà la loro vita… Al protagonista è andato il premio come miglior attore a Cannes dove la Giuria ha premiato il film ora in corsa per il Golden Globe, anche per la migliore sceneggiatura.

 

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