Week end al cinema: Nicole Kidman e Depardieu in due noir mozzafiato. E fuga rocambolesca con Papillon.

di Laura Delli Colli

È superblack, un film decisamente nero, l’uscita più attesa della settimana: Il Sacrificio del cervo sacro di Yorgos Lanthimos con Nicole Kidman, presentato in concorso a Cannes nel 2017 dove aveva vinto il premio per la migliore sceneggiatura. È la storia di chirurgo cardiotoracico che insieme alla moglie e ai loro due figli, vive felicemente fino al giorno in cui non arriva in famiglia Steven, sedicenne solitario che ha da poco perso il padre, e che il chirurgo prende sotto la sua ala protettrice. Un incontro inquietante, però, che costringe il medico a compiere un sacrificio sconvolgente per non correre il rischio di perdere tutto. Un film che ha diviso e che appassiona, fino all’ultimo secondo. Per gli appassionati del genere ai quali è dedicata anche un’uscita francese particolarmente attesa: La truffa del secolo di Olivier Marchal con Gérard Depardieu e Benoit Magimel tratto da una storia vera e già campione di incassi in Francia. È la storia di un uomo che rischia di perdere la propria azienda e così mette a punto una truffa che diventerà il colpo del secolo. Catturato dalla criminalità organizzata, dovrà far fronte però ad una realtà inattesa, a tradimenti, omicidi e regolamenti di conti. Oltre alle classiche atmosfere del poliziesco -in Francia, il ‘polar’ – è un film che parla anche di confronto sociale e scontri generazionali.

Appassionerà i vecchi lettori del romanzo e gli spettatori di qualche decennio fa il ritorno di Papillon nel remake del cult carcerario del 1973 diretto da Franklin J. Schaffner e allora interpretato da Steve McQueen e Dustin Hoffman. Un remake per il quale non è mancato al regista Michael Noer il coraggio di riprovarci, con Charlie Hunnam e Rami Malek, che rivisitano la terribile storia tratta dalla reale vicenda, poi autobiografia, di Henri “Papillon” Charrière, l’uomo che grazie a un legame di amicizia fraterna, riuscì ad affrontare gli orrori della colonia penale sull’Isola del Diavolo nella Guyana francese. Ironia della sorte, Charrière morì pochi mesi prima dell’uscita in sala del film del ’73. Henri, detto ‘papillon’ per un tatuaggio che ha sul petto, è uno scassinatore della malavita parigina che viene incastrato per omicidio e condannato a scontare la pena in quello che in sostanza viene raccontato come un Inferno in terra. Determinato a riconquistare la libertà, si allea con un altro condannato, il falsario Louis Dega che, in cambio di protezione, accetta di finanziare la sua fuga. Storia di carcere e amicizia ma anche di violenza che nelle mani del regista accentua l’avventura e un po’ fa rimpiangere i vecchi eroi della prima versione.

Dal cinema italiano la Favola transgender con Filippo Timi ambientata nell’America patinata degli anni Cinquanta, dove Mrs Fairytale vive una vita apparentemente perfetta, casalinga e consorte impeccabile che subisce però la violenza del marito consolandosi con un’amica altrettanto infelice. Ma Mrs Fairytale sotto la gonna cova un segreto.

Tra le altre uscite: il catastrofico Hurricane – Allerta Uragano e la commedia Tully di Jason Reitman, con Charlize Theron. Particolare l’art movie Le memorie di Giorgio Vasari, tra i documentari d’arte un gioiello diretto da Luce Verdone e l’islandese L’albero del vicino – Under the Tree, adattato dal romanzo argentino La guerra del maiale di David Maria Putortì. Infine Fotograf, liberamente ispirato alle vicende del fotografo ceco di fama internazionale Jan Saudek, sceneggiato dalla regista e dallo stesso fotografo. Con l’attore Karel Roden, che racconta un artista dotato di talento, spontaneità e passione. Ma in fondo segnato dalla sua eccessiva passione per le donne: figlie, mogli, amanti, semplici ammiratrici a volte tradite e ferite, altre complici della sua vita burrascosa.

Tags

, , , , ,

Condividi quest'articolo

Commenti

Per poter lasciare il tuo commento devi essere registrato

CLICCA QUI PER
REGISTRARTI

Segui welovecinema

We Love Cinema