Week end al cinema: gli italiani? Bellocchio, Leo e La ragazza del Mondo

di Laura Delli Colli

Week end ricchissimo al cinema, in particolare per i film italiani: sulla scia di un mercoledì popolarissimo che ha confermato il successo del cinema a 2 euro, sono ben quindici, infatti, le uscite in sala che invitano sia il pubblico del cinema d’autore che gli spettatori che amano di più il genere o la commedia. Non c’è dubbio, per l’Italia sono due i titoli di punta: Fai bei sogni di Marco Bellocchio e Che vuoi che sia, la nuova commedia di Edoardo Leo che la interpreta anche con Anna Foglietta e Rocco Papaleo. Più un possibile outsider da non trascurare: La ragazza del mondo, un’opera prima che fa già discutere. Proviamo a sapere di più e allora, al primo posto nell’attesa del pubblico c’è senza dubbio il debutto, dopo il successo a Cannes, di Fai bei sogni, protagonista Valerio Mastandrea in un cast davvero interessante, dal best seller di Massimo Gramellini che ha conquistato migliaia di lettori appassionati alla sua storia e fedelissimi della sua rubrica quotidiana su La Stampa. Da non trascurare, lanciato dalle Giornate degli Autori di Venezia anche La ragazza del mondo di Marco Danieli, opera prima molto attesa, con due giovani attori bravissimi come Michele Riondino (Il giovane Montalbano in tv) e Sara Serraiocco lanciata da Salvo e già shooting star, attrice emergente europea a Berlino. Sono i protagonisti (premiati dai giornalisti come migliori attori italiani quest’anno a Venezia) di una vicenda sentimentale contrastata e quasi impossibile e, insieme, di una storia che per la prima volta- non senza qualche polemica esplosa già in questi giorni- racconta ‘da vicino’ il mondo e le regole dei testimoni di Geova ai quali lei appartiene, in una famiglia più che osservante, quando incontra lui, il ragazzo del ‘Mondo’ di cui, per la consuetudine moralmente incompatibile con la filosofia familiare, s’innamora a dispetto delle regole. Danieli che lo ha diretto è un ex studente del Centro Sperimentale di Cinematografia che ha prodotto questa storia.

Torniamo a Bellocchio: Fai bei sogni (dal best seller che ha venduto 1.350.000 copie) racconta la storia: il film come il romanzo parla dell’assenza di una madre, quella di Massimo (Valerio Mastandrea), un giornalista affermato che vive nell’ombra di un ricordo doloroso e ancora inspiegabile. Fai bei sogni attraversa circa trent’anni della vita di Massimo, bambino, poi adolescente quindi un uomo segnato dal suo lutto misterioso, pieno di attacchi di panico e insicurezze.

Claudio (Edoardo Leo) e Anna (Anna Foglietta) continuano a rimandare il progetto di avere un figlio nell’attesa che la loro situazione economica migliori. Tentano di fare fortuna lanciando sul web il crowdfunding per sviluppare un porgetto che, però, non funziona… almeno fino a quando, per rabbia, registra, ubriaco, un video che posta per scherzo lanciando al popolo di Internet una provocazione: fare un’offerta, sì, ma stavolta per vedere un video hard, che girerà con Anna, una volta raggiunta la cifra richiesta. Tanto è questo che si cerca su Internet, no? E il film si chiede: è davvero così sbagliato svendere la propria intimità per poter finalmente realizzare i propri sogni?

Oltre i titoli italiani, da segnalare alcuni film internazionali a cominciare da Knight of Cups, il penultimo film di Malick, che in gran parte del resto del mondo è uscito mesi fa. Racconta la storia di uno sceneggiatore depresso che vaga per Los Angeles e Las Vegas cercando se stesso. Knight of Cups è “il cavaliere di coppe” proprio come la carta dei tarocchi che annuncia cambiamento soprattutto sentimentale o, in alternative, se guarda verso il basso inaffidabilità, inganno, promesse non realizzate. Un film non facile, con Christian Bale e Cate Blanchett.

Più ‘leggero’ A spasso con Bob, storia di un uomo in crisi ‘adottato’ da un gatto rosso che gli cambia la vita, proprio com’è accaduto a James Bowen, musicista di strada inglese dopo una carriera rock di insuccesso e finito nel dramma della droga.

Per gli amanti della letteratura invece c’è Genius di Michael Grandage, un biopic sulla vita dell’editor dei geni Maxwell Perkins, che scoprì talenti come Francis Scott Fitzgerald ed Ernest Hemingway. Nel cast Colin Firth, Jude Law, Laura Linney e Guy Pearce.

Ancora: c’è in sala l’esordio alla regia di Luke, figlio di Ridley Scott nell’horror Morgan, Fratelli di sangue interpretato dall’ex tronista Karim Capuano, La leggenda di Bob Wind su Roberto Cimetta, giovane regista d’avanguardia morto neanche quarantenne e infine Masterminds – I geni della truffa.

Tra tutti una sorpresa, con il documentario sugli Oasis c’è da non perdere comunque Sing Street di John Carney presentato alla Festa del Cinema di Roma in collaborazione con Alice nella città ambientato a Dublino negli anni ’80, storia di Cosmo, 16 anni e un vero talento nella scrittura di canzoni, e di un gruppo di ragazzini (che proprio lui spinge a fondare una band per attirare in realtà l’attenzione di Raphina che sogna di fare l’attrice e di cui è perdutamente innamorato). Musica ispirata (anche nel look) alle band degli anni ’80, amore e un rapporto di ferro col fratellone guru (soprattutto in musica) sono gli ingredienti di una storia che attraversa varie generazioni in un film divertente ed intelligente, che ha anche il senso di una storia di formazione.

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