Week end al cinema: gli incubi paranormali di Thelma, Redgrave regista, animazione orientale e Una vita spericolata on the road

di Laura Delli Colli

Tempo di lettura: 3 minuti

Una raffica di uscite al cinema, a dispetto dei trenta gradi abbondanti di quest’estate già inoltrata e delle piazze piene di cinema sotto le stelle, è appena uscito, presentato a Roma dalla sua regista, la grande attrice inglese Vanessa Redgrave, Sea Sorrow, un film militante, dalla parte dei rifugiati, che indigna e commuove. Dalla Norvegia arriva invece Thelma, thriller fantasy di cui è protagonista una ragazza di provincia, cresciuta in una famiglia super-religiosa, che arriva a Oslo per frequentare l’università e in un clima di eccessivo controllo soprattutto paterno e di sessualità trasgressiva nell’incontro con una compagna decisamente disinibita, finisce in una spirale di sensazioni paranormali fino al limite di una possessione inquietante.

Il regista, Joachim Trier, è stato allievo di Stephen Frears e Mike Leigh, ed è cresciuto, come ha dichiarato, guardando il cinema di Bergman e Antonioni, ma anche di Brian De Palma, particolarmente colpito nella sua cinefilia da La zona morta di David Cronenberg.

Arriva invece finalmente dall’ultima Mostra di Venezia, dov’è stato doppiamente premiato come opera prima, L’affido di Xavier Legrand, guerra senza esclusione di colpi tra due genitori che si separano ma non vogliono concedere all’altro l’affidamento del figlio, vissuta nello sguardo del bambino.

In The Escape di Dominic Savage una donna considerata una moglie e madre perfetta, decide di rompere l’equilibrio perfetto della sua quotidianità per ritrovare se stessa e la vera immagine di sé. Noi siamo la marea di Sebastian Hilger – scoperta del Torino Film Festival – è invece una favola nera, moderna e inquietante in cui uno scienziato decide di indagare su un fenomeno fisico che fa ritirare l’Oceano davanti alle spiagge della cittadina di Windholm portandosi via, con la spiaggia, anche i bambini, veri protagonisti di un mistery sul Mare del Nord.

Per gli appassionati di musica esce anche il film-concerto di Giovanni Allevi con i performer internazionali Equilibrium mentre è commedia con il film francese Sposami, stupido! di Tarek Boudali anche interprete di una storia, un po’ come accadeva in Green card, di un ragazzo marocchino che perde il diritto di soggiorno in Francia per uno stupido equivoco e per recuperarlo si sposa con un amico francese, cercando di ingannare anche la polizia. Un’altra commedia che arriva dalla Francia è Toglimi un dubbio di Carine Tardieu con Cecile De France e François Damiens. Escono, poi, Big Fish & Begonia, cartone realizzato in coproduzione tra Cina e Giappone, di Xuan Liang e Chun Zhang; l’horror hollywoodiano Obbligo o verità di Jeff Wadlow ispirato a un gioco di ruolo, e, ancora il documentario di Walter Bencini Gli ultimi butteri storia di due ragazzi che si misurano con l’allevamento dei cavalli bradi in Maremma.

Big Fish & Begonia nasce da una favola della letteratura taoista: insegna di un universo sottomarino in cui gli ‘Altri’, proteggono le anime degli esseri umani attraverso poteri legati ad acqua, aria, terra e fuoco. Un luogo dove vive Chun che, a sedici anni, secondo le leggi del suo popolo, è chiamata a trasformarsi in un delfino rosso per raggiungere il mondo degli uomini dove l’incontro (proibito) con un ragazzo diventerà un modo per salvarsi e recuperare l’identità umana. È un film in Oriente campione di incassi, che parla anche di amore e libertà.

È una piccola sorpresa italiana, infine, Dei, opera prima di Cosimo Terlizzi, artista visuale, pugliese, da sempre innamorato del cinema. Prodotto da Valeria Golino, Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri, il film, come una storia di formazione, è una parabola sul contrasto tra la semplicità e la durezza della vita rurale e la leggerezza di un gruppo di ragazzi che vivono invece in una bizzarra comune tra continui eccessi e piccole follie.

L’altro debutto italiano in sala della settimana è Una vita spericolata di Marco Ponti con Lorenzo Richelmy in un road movie che nasce da un’improbabile rapina in banca. Insieme a Matilda De Angelis ed Eugenio Franceschini, è stato già definito il seguito ideale del film che ha lanciato Ponti: Santa Maradona. Nella colonna sonora, composta da Gigi Meroni, la partecipazione niente meno che di Tom Morello, chitarrista dei Rage Against the Machine. Buon week ed al cinema, comunque…

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