Week end al cinema: film da Oscar® con Moonlight e Manchester by the Sea

di Laura Delli Colli

Si avvicina la Notte degli Oscar® e il cinema lancia in sala, proprio in questo week end, i due più pericolosi avversari di La la land nella corsa a conquistare la statuetta più ambita del mondo. Sono due i film completamente diversi dal mood romantico che continua a conquistare il pubblico con la sua leggerezza e la perfezione della regia del giovanissimo Damien Chazelle, ma due titoli decisamente da non perdere.

Li unisce il lancio che entrambi hanno avuto come titoli di punta dell’ultima Festa Internazionale del Cinema di Roma, il fiore all’occhiello del direttore Antonio Monda che – con una scelta decisamente controcorrente – ha deciso di aprire la Festa proprio con uno dei due, Moonlight di Barry Jenkins con Mahershala Ali, Naomie Harris, Janelle Monáe e Trevante Rhodes, attori che – come si dice – non fanno casting, protagonisti però di una storia dura, drammatica, di neri e di omosessualità sofferta in un’adolescenza che il regista racconta con delicatezza mettendo a fuoco una vicenda che è tra quelle che, quest’anno, agli Academy Awards non farà certo dire Oscars so white. Con otto candidature e un Golden Globe già vinto Moonlight è insomma il primo contendente per eccellenza di La La Land. In poche parole è il racconto di formazione black che segna la crescita di Chiron, nei sobborghi più orrendamente malfamati di Miami dove, però, le complicità affettive che circondano il protagonista fin da quando lo chiamano Little, nonostante le made tossica e un padre assente, sono la sua unica risorsa di sopravvivenza.

Più attori ovviamente danno il volto e il corpo al protagonista – Alex Hibbert, Ashton Sanders e Trevante Rhodes – uno per ognuna delle tre età attraverso le quali il film lo racconta e anche se non hanno mai girato insieme, sono perfetti nel trasformarsi in uno stesso personaggio raccontando come un bambino nero e solo, in una comunità degradata riesca, nonostante tutto, a diventare uomo.

Per il film 8 nomination all’Oscar®, per il miglior attore non protagonista, innanzitutto, ed è possibile che proprio questa diventi una statuetta (le altre sono per poi Regia, Sceneggiatura non originale – di Barry Jenkins – Miglior film, Fotografia, Montaggio, Attrice). Il film, distribuito in Italia da Lucky Red, è stato prodotto da una società di Brad Pitt, che aveva apprezzato molto nel 2009 l’ opera prima di Jenkins, Medicine For Melancholy.

E nasce in Italia dalla Festa di Roma anche Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan con uno splendido Casey Affleck, fratello di Ben, candidato all’Oscar®, e Michelle Williams, Kyle Chandler, Matthew Broderick. Casey racconta la storia di un ragazzo semplice, un idraulico, che alla morte improvvisa del fratello deve occuparsi del nipote sedicenne e ripensare la sua vita, oltre il lutto da elaborare, mentre cerca di trovare un lavoro, visto che è costretto dalle nuove responsabilità a tornare dolorosamente a Boston da dove era fuggito dopo la separazione della moglie. Per uno scherzo del destino, insomma, proprio a lui, che era fuggito da un dolore personale troppo doloroso da sopportare, capita di dover tornare nella cittadina dove è nato e cresciuto (la Manchester sulle coste del Massachussets) per sbrigare tutte le pratiche e risolvere la difficile situazione che lo aspetta. Incontrerà la sua ex moglie e dovrà cercare di uscire, almeno per affrontare l’emergenza, dal rifugio esistenziale nel quale si era fino nascosto. Perchè il mare che dà il titolo al film? Perchè la pesca è un mestierema anche una passion di famiglia che attire le inquietudini del giovane sedicenne orfano ma anche, come dice il regista, perchè il mare può essere tranquillo o agitato indipendentemente da quello che accade nella nostra vita. Dice Lonergan: “Il protagonista ha vissuto grandissime tragedie, ma il mondo attorno a lui continua a girare”

Non solo Oscar® ma titoli come sempre per tutti i gusti: E’ al suo primo week end Mamma o papa’ uscito il 14 Febbraio in controtendenza con San Valentino. Regia di Riccardo Milani punta su una coppia irresistibile di Roses all’italiana: Antonio Albanese e Paola Cortellesi, (nel cast con Claudio Gioè, Carlo Buccirosso, Anna Bonaiuto, Matilde Gioli, Roberto De Francesco, Stefania Rocca). Commedia tutt’altro che buonista è una satira esplicita sui rapporti di coppia ma soprattutto sull’egoismo dei figli e la confusione dei genitori alle prese con un divorzio consensuale che diventa una una vera guerra ricca di colpi bassi non per avere ma per evitare la custodia dei tre enfants terribles. Un parenti serpenti alla Monicelli? Forse ma qui I parenti sono davvero stretti…

Per i più piccoli, anzi soprattutto per bambine e ragazze, c’è in sala Ballerina di Eric Summer e Éric Warin, animazione di grande qualità doppiata dalle voci italiane di Sabrina Ferilli e Francesca Michielin. La produzione è franco-canadese e sfida dichiaratamente i modelli delle majors. E’ la storia della piccola orfana Félicie che vuole ad ogni costo diventare prima ballerina all’Opéra di Parigi partendo dalla natia Bretagna. Per questo fugge insieme a Victor, altro piccolo orfano che l’accompagna sotto la Tour Eiffel in piena costruzione…Ce la farà? La morale è che nella danza come nella vita per riuscire serve il cuore.

Altri titoli da segnalare: Autobahn Fuori con Felicity Jones, Anthony Hopkins e Ben Kingsley che si svolge su una autostrada tedesca dove due ragazzi si incontrano e si innamorano Sono due autostoppisti americani e quando lui sa che lei non puo’ pagarsi le cure per una grave malattia torna a fare il rapinatore per amore.

Infine Absolutely Fabulous da una sit-com di successo prodotta dalla BBC c’è in sala la storia di due ex hippy, amiche per la pelle. Senza dimenticare naturalmente il capitolo finale di Resident Evil 6 di Paul W.S. Anderson con Milla Jovovich e Ali Larter. Scontro finale a Raccoon City. La saga si chiude davvero?

 

Tags

, , , , , , ,

Condividi quest'articolo

Commenti

Per poter lasciare il tuo commento devi essere registrato

CLICCA QUI PER
REGISTRARTI

Segui welovecinema

We Love Cinema