Week end al cinema: esce Rogue One ma soprattutto in sala c’è da ridere

di Laura Delli Colli

Week end ricchissimo di debutti – ben nove nuovi film – in sala, sia per chi ama la commedia comica che, soprattutto, per gli spettatori che cercano al cinema solo grande spettacolo. Sono due, in questo senso, i film attesissimi che anticipano le uscite di Natale e la grande sfida internazionale è tra loro, ovviamente Rogue One: A Star Wars Story, che riaccende la fantasia del mondo di Star Wars e il nuovo Tim Burton, Miss Peregrine –La casa dei ragazzi speciali. Da non perdere anche Aquarius del brasiliano Kleber Mendonça Filho, splendido film brasiliano per gli spettatori più attenti al cinema d’autore. Ma quando si parla di cinema italiano, il primo vero scontro tra i comici, da questa settimana, è a tre: Aldo Giovanni e Giacomo con Fuga da Reuma Park, Poveri ma ricchi di Fausto Brizzi con una coralità di risate affidate soprattutto a Christian De Sica e Enrico Brignano, ma anche a Lucia Ocone e Anna Mazzamauro e il più ‘europeo’ di tutti e tre, ovviamente Natale a Londra-Dio salvi la regina , immancabile appuntamento delle Feste cult targate Filmauro che si apre in un sordido sfasciacarrozze romanissimo (dove Lillo combina guai insieme a “papà” Ninetto Davoli ) ma sbarca in gran pompa a Buckingham Palace – con un cast che accontenta Roma, Bari e (ovviamente) soprattutto Napoli – per un “colpo” milionario: il rapimento dei sofisticati e viziatissimi cani di Elisabetta.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i nuovi titoli che non escludono il docufilm con Naples 44, la Napoli del 1944 raccontata da Francesco Patierno, presentato all’ultima Festa di Roma, come The Birth of a Nation, durissima storia, poco frequentata dal cinema, della ribellione che fu guidata nel 1831 da Nat Turner, un nero”diverso” perché cresciuto e educato anche alla lettura in una famiglia un tempo democratica che conosce fino in fondo umiliazioni e violenze fino a diventare il leader di una rivoluzione contro gli schiavisti. In più di 500 schermi, già destinati a diventare oltre 650 nei giorni di Natale, il più forte in distribuzione è, con Rogue One, Natale a Londra ma non scherza in 300 sale, dopo le anteprime che lo hanno preceduto in tutt’Italia a partire dall’8 dicembre l’ultimo Tim Burton, adattamento dell’omonimo romanzo uscito nel 2011, primo di una trilogia, che, magari, diventerà cinema. I protagonisti sono bambini speciali, con poteri a dir poco inquietanti (possono perfino animare corpi esanimi, accendere pericolosissimi fuocherelli e proiettare perfino i propri sogni su una parete) che vivono in una casa dove il tempo replica come in un anello eternamente chiuso, i tempi e il ritmo di una stessa giornata sotto la guida di Miss Peregrine.

Rogue One il primo film di un progetto che ha già il titolo di Star Wars Anthology, collana di storie ambientate nell’eternità dell’universo di Guerre stellari, prodotto dalla Lucasfilm e distribuito dalla Disney. La prima ora in sala racconta di un manipolo di eroi a caccia della più potente arma di distruzione messa in atto dalla Morte Nera, una sorta di prequel, insomma, di Episode IV. Un cenno, infine, alla comicità di casa nostra. Che mette in campo dopo il debutto dei Tucci (I Poveri ma Ricchi De Sica, Brignano & family) la gang dei ladri maldestri di Buckingham Palace tra i quali non mancano Nino Frassica e Paolino Ruffini chef a caccia di stelle in versione (educatamente!) sentimentale, innamoratissimo della sua tostissima”capa” Eleonora Giovanardi. La regia è di ancora una volta di Volfango De Biasi che si scontra, lo ricordiamo, con Fausto Brizzi e il remake di una commedia francese di grande successo e con il nostalgico Natale”reumatico” di Aldo Giovanni e Giacomo (in due parole, la trama è nella galleria storica dei loro irresistibili personaggi). Cult siglato Medusa, il film di Brizzi – con Al Bano che canta live Felicità – racconta ascesa e caduta (sociale) di una famiglia (impossibile) toccata dal miracolo della fortuna, una vincita straordinaria che cambierà la vita a mamma, papà cognato, nonna, un’adolescente con l’hashtag sempre pronto e un ragazzino giudizioso che si rivelerà il più equilibrato di tutta la famiglia. All’inizio del film sono poveri in canna, poi vinceranno 100 milioni alla lotteria e ne getteranno al vento un bel po’ ma prima, durante e dopo, tra le molte stranezze da ricchi non rinunceranno a una sola cosa del loro passato: friggere. Per poi divorare con gusto un vassoio di fantastici supplì. Già perché se i ricchi sono magari pure un po’ vegani e mangiano solo finger food, i poveri di Brizzi friggono. Perfino in una suite 5 stelle.

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