Week end al cinema: allargata, per single o divisa da un Baby boss, è sempre famiglia

di Laura Delli Colli

Sono davvero molti i film che escono in questo week end e, su una decina – cinque dei quali italiani – quasi tutti puntano in qualche modo sui piaceri o i dispiaceri di un mondo che ci riguarda comunque tutti. La famiglia.

La racconta, in crisi, ma soprattutto in commedia – con Lasciami per sempre – Simona Izzo con Barbara Bobuľová, Valentina Cervi e un cast corale nel quale non manca Max Gazzè. Il tema è il distacco, ma soprattutto la Izzo punta la macchina da presa sui molti effetti collaterali di convivenza e separazione: amarsi per sempre è difficile, lasciarsi per sempre lo è ancora di più? Sentimenti, rancori, nevrosi s’incontrano e si scontrano nella vera casa di campagna della regista durante un compleanno speciale al quale arrivano il suo ex marito, gli ex cognati, le due sorelle particolarmente problematiche, una giovane nipote sempre depressa. Un incontro con effetti esplosivi ma, come dice Myriam Catania, parlando del film forse davvero “la famiglia è quel luogo in cui ci si ama di più e ci si odia anche di più.

In Famiglia all’improvviso- Istruzioni non incluse di Hugo Gélin con Clemence Poesy e soprattutto il protagonista di Quasi amici Omar Sy, qui nel ruolo di un ragazzo-padre che vive la sua vita senza troppe responsabilità in riva al mare nel sud della Francia. È una vita semplice, la sua, almeno fino al giorno in cui una sua ex non gli lascia in braccio una figlia di pochi mesi: è apparentemente incapace di gestirla ma lo farà con serenità fino al giorno in cui la madre, otto anni dopo, non deciderà di riprendersela… A dirigere il film è Hugo Gélin, regista, sceneggiatore e produttore francese che qui ha messo insieme un padre improbabile, una bambina incredibilmente simpatica e commovente e una madre che nessuno vuole…

Ha a che fare con la famiglia che si rompe Le cose che verranno – L’avenir di Mia Hansen Love, presentato un anno fa a Cannes, con Isabelle Huppert nei panni di una professoressa di filosofia quasi cinquantenne che deve fare i conti con un marito che la lascia, una madre che l’ansia e un ex allievo che la contesta.

Ma c’è anche l’ansia che prende una famiglia, tanto per riderci su con un film di animazione, quando arriva un fratellino che finsce per essere il tiranno di casa. Come dice il titolo, insomma, un autentico Baby Boss. Il film è di Tom McGrath che ha realizzato questo nuovo film della DreamWorks tratto da un libro per bambini nel quale Tim Templeton, sette anni e felicemente figlio unico, finisce a dover dividere le attenzioni con il fratellino appena nato. Uno strano tipo, che la ‘cicogna’ spedisce in taxi, è vestito come un piccolo manager, adora il sushi ed è un ‘quadro’ della Baby Corp, la fabbrica che produce i bambini…. Il cuore del film, in una rilettura comica è ovviamente quello che scatena le difficoltà di un bambino ad accogliere un fratellino, ma anche il tema delle aziende, dei manager, e il senso di una trama nella quale non mancano azione e colpi di scena.

Tra gli altri titoli Acqua di marzo, opera seconda, dopo il film caso girato con un budget infinitesimale Spaghetti Story, di Ciro De Caro: presentato ad Alice Nella Città – Kino Panorama Italia all’ultima Festa di Roma, Acqua di marzo parla delle difficoltà di una generazione precaria in una società che non offre molte possibilità, dove trovare la propria strada non è facile ma resta un obiettivo. Nella commedia L’accabadora (con attrici come Donatella Finocchiaro, Carolina Crescentini, Sara Serraiocco e Anita Kravos) regia del cagliaritano Enrico Pau è famiglia anche quella dove campeggia quella figura femminile che, nella civiltà rurale della Sardegna di un tempo, era portatrice della “buona morte” come atto caritatevole nei confronti di un malato incurabile.

Tra gli altri titoli in sala Boston Caccia all’uomo di Peter Berg sulla vicenda del killer omicida alla maratona di Boston. E documentari sempre italiani: Ciao amore, vado a combattere di Simone Mainetti, vera storia di un’ex modella, attrice e cantante, diventata una campionessa di boxe thailandese e Libere di Rossella Schillaci sulle donne nella Resistenza italiana.

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