Venezia71: Indonesia, Iran e un omaggio ad Emergency

di TBWA-admin

È già considerato un possibile candidato al Leone d’oro The Look of Silence, in concorso e presto in uscita in Italia. Ideale seguito del documentario The Act of Killing, torna sulla tragedia del genocidio in Indonesia negli anni Sessanta raccontando la persecuzione anticomunista attraverso la storia di un sopravvissuto, al quale il fratello fu torturato a morte durante la rivoluzione da un gruppo di ribelli. Un racconto già affrontato dal regista Joshua Oppenheimer nel primo capitolo della sua ricerca, The Act of Killing. “È un poema sul silenzio che nasce dal terrore e un film di denuncia sulla necessità di romperlo, quel silenzio” ha detto il regista. Anche Werner Herzog ha contribuito al progetto come produttore in un clima di riservatezza perfino sui componenti della troupe, per paura delle ritorsioni.

 

La censura iraniana e Tales

Di Tales, racconti brevi di ordinaria quotidianità a Teheran, tra un taxi e una sala d’attesa è protagonista, invece, l’Iran raccontato nelle storie che riflettono la vita del Paese raccontando però temi assolutamente universali, come ha spiegato la regista Rakhshan Banietemad, in concorso a Venezia con un film che ha impiegato molti anni a portare a termine, per le ovvie difficoltà di lavoro che il cinema incontra nel rapporto difficile con il potere politico. Dall’autrice a Venezia un appello contro l’embargo che ”ha avuto conseguenze dirette e gravi sul popolo iraniano”.

Come il film spiega nei titoli di coda ”Nessun film resta chiuso in un cassetto, prima o poi si vedrà, che ci siamo noi o no”. Lei, per otto anni, come scrive nelle note di regia, ha evitato di girare per non dover chiedere l’autorizzazione agli incompetenti che formavano la commissione ministeriale. Poi ha deciso di andare avanti da sola, con il sostegno volontario dei tecnici e di un gruppo di grandi attori, tra cui Payman Maadi, l’interprete di Una separazione. La regista ha concentrato le riprese in soli 17 giorni per evitare che venendo a conoscenza del set il ministero bloccasse la lavorazione. Il fatto che il film sia a Venezia lo farà uscire anche in Iran.

 

Rosso Emergency sul red carpet

Un prezioso calice rosso nel vetro di Muramo e lo ‘straccio della pace’ per Cristiana Capotondi e Andrea Pezzi, Stefania Rocca e Carlo Capasa, Giuseppe Battiston, Moran Athias. Red carpet militante e missione di pace per un pugno di talent per Emergency che compie compie 20 anni. Anche questa è la Mostra del Cinema.

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