Venezia apre con George Clooney e Sandra Bullock

di TBWA-admin

Apertura in grande stile con l’emozionante space-kolossal Gravity, straordinaria lezione di cinema firmata da Alfonso Cuaron. Lezione di cinema perché mostra come usare il 3D senza mai essere irrispettosi o invasivi nei confronti dello spettatore. Lezione di cinema perché prova che due superstar come Sandra Bullock e George Clooney possono essere utilizzate per performance intense e verosimili anche chiuse in ingombranti tute aerospaziali. Lezione di cinema perchè mette la tecnica (effetti speciali, 3D ecc) al servizio della sostanza (la storia di una donna che lotta per sopravvivere, anzitutto dai dolori del passato). Lezione di cinema infine perché prova come un disaster movie possa essere anche poetico e profondo, unire l’azione a una narrazione di spessore, con introspezione e analisi dei personaggi per nulla superficiali o scontate.

Così il regista, già applaudito per Figli degli uomini: “È un film sulle avversità che tutti incontriamo nella vita: è in base a come le si affrontano che ci definiamo come uomini”.

Con il solito charme e ironia, George Clooney ha aggiunto: “Sandra è stata straordinaria. Ha lavorato moltissimo sulla lentezza e si allenava come una pazza. Quanto a me, ho dovuto giusto bere qualche bicchiere in più per calarmi bene nel ruolo”. Nel film interpreta, con il solito tono scanzonato a cui ci ha abituati, un astronauta-angelo custode, unico sopravvissuto insieme alla Bullock ad una catastrofe spaziale (tralasciamo i dettagli per non rovinare le sorprese, i colpi di scena nel film sono continui ed efficaci): “Negli ultimi anni seleziono i film in base a tre ingredienti principali: sceneggiatura, regia e attori. E in questo caso più che mai non potevo affatto dire no”.

Conclude Sandra Bullock, smagliante nella sua mise colorata, più affascinante che mai: “È stata una sfida incredibile, sia fisica che psicologica, ma non volevo deludere nessuno, soprattutto tutte quelle persone straordinarie che sono lì nello spazio per noi, e adorano il nostro pianeta, e invece sono lassù e rischiano pur di salvarci. E poi mi sono chiesta per cosa dovrebbe lottare una donna che non ha alcun motivo per andare avanti. Mi sono risposta: per vivere. Si lotta comunque per vivere“.

Di Claudia Catalli per Oggi al Cinema

FOTO: Federica De Masi © Oggialcinema.net

 

Contenuto in collaborazione con  Oggi_al_Cinema_logo

Tags

, , , , , , , , , , , , ,

Condividi quest'articolo

Commenti

Per poter lasciare il tuo commento devi essere registrato

CLICCA QUI PER
REGISTRARTI

Segui welovecinema

We Love Cinema