Oscar 2016: previsioni miglior attore e attrice

di Gianni Canova

Miglior attore protagonista

Bryan Cranston (Trumbo)

Matt Damon (The Martian)

Leonardo DiCaprio (Revenant)

Michael Fassbender (Steve Jobs)

Eddie Redmayne (The Danish Girl)

Quest’anno dovrebbe finalmente essere la volta buona per Leonardo DiCaprio. Dopo l’umiliazione di Titanic (dove l’Oscar lo vinsero praticamente tutti tranne lui, nemmeno nominato) e dopo quattro nomination andate a vuoto (Buon compleanno, Mister Grape!, The Aviator, Blood Diamond e The Wolf of Wall Street), quest’anno tutti i bookmakers lo danno per favorito. Quel che penso io, lo potete leggere nella recensione che ho dedicato a Revenant proprio su WLC. Concludevo dicendo che se non glielo danno quest’anno, l’Oscar, gli Academy Awards perdono davvero ogni credibilità. Certo, qualche snob con la puzza al naso dice: “Ma come? Gli danno l’Oscar per un film in cui pronuncia sì e no 8 o 10 battute?”. Come se un bravo attore fosse solo quello con impostazione shakespeariana, capace di “porgere” la battuta controllando il diaframma e l’emissione vocale. Rispetto a quell’idea vecchia e teatrale di recitazione, DiCaprio incarna invece un’idea di recitazione come performance fisica, che coinvolge tutto il corpo, e che chiede fatica, rischio, coraggio, sudore. L’unico altro attore che nell’ultimo anno a me ha impressionato come il DiCaprio di Revenant non è nemmeno candidato: è il Michael Caine di Youth di Paolo Sorrentino. Non lo scrivo per tifoseria nazionalistica. Lo penso e lo scrivo perché ci vuole una classe superba per girare scene come quella in cui dirige il concerto di mucche, o per recitare un dialogo come quello che fa con Rachel Weisz (sua figlia) nella scena più bella intensa toccante e scorticante non solo del film ma di tutto il cinema degli ultimi mesi. Rispetto a questi due giganti, gli altri attori in lizza sono decisamente un passo indietro. L’unico che potrebbe avere qualche chance di competere con DiCaprio è Michael Fassbender per Steve Jobs: i giurati dell’Academy, si sa, hanno una particolare predilezione per gli attori che interpretano persone realmente esistite, e Fassbender lo fa bene. E tuttavia a me – se posso essere sincero – nell’ultimo anno ha convinto più per la sua interpretazione di Macbeth che per il modo in cui interpreta il co-fondatore nonché guru della Apple.

Miglior attrice protagonista

Cate Blanchett (Carol)

Brie Larson (Room)

Jennifer Lawrence (Joy)

Charlotte Rampling (45 anni)

Saoirse Ronan (Brooklyn)

L’Oscar per la miglior attrice protagonista, stando ai pronostici che girano in rete fino ad oggi, dovrebbe vedere un testa a testa fra Brie Larson (data comunque per favorita) e Saoirse Ronan: la prima per il ruolo della madre che in Room vive segregata con il figlio di 5 anni in una lurida stanza di 10 metri quadrati, la seconda per la sua prova in Brooklyn, dove interpreta una giovane irlandese che negli anni ’50 emigra negli Stati Uniti dove si innamora di un idraulico italiano. A me sono piaciute molto anche la Jennifer Lawrence di Joy (ma ha già vinto nel 2013 per Il lato positivo) e la Rooney Mara di Carol (ma è candidata – chissà perché – fra le non protagoniste). Cate Blanchett – biondissima, elegantissima, fatale in Carol –  ha una classe non comune, ma pure lei ha già vinto

(due volte: una, da non protagonista in The Aviator, l’altra da protagonista, proprio l’anno scorso in Blue Jasmine) e poi qui è un po’ troppo algida e al contempo studiatamente sensuale per riuscire a trasmettere al pubblico le emozioni che squarciano il suo cuore.

Miglior attore non protagonista

Christian Bale (La grande scommessa)

Tom Hardy (Revenant)

Mark Ruffalo (Spotlight)

Mark Ryalance (Il ponte delle spie)

Sylvester Stallone (Creed)

In pole position c’è Sylvester Sallone, tallonato da Tom Hardy. Vincerà, il vecchio Sly. E in fondo se lo merita. Certo Creed-Nato per combattere  non è il suo film migliore, ma se gli daranno l’Oscar, varrà un po’ anche come risarcimento per non averglielo dato quando lo meritava. Pensate che con una carriera come la sua, ha avuto una sola nomination come miglior attore proprio solo per il primo Rocky, nel 1977, cioè quasi 40 anni fa. Certo, sul piano del merito chi forse quest’anno mi ha colpito di più è Mark Ryalance (una scoperta!) nei panni dell’agente segreto sovietico in Il ponte delle spie di Spielberg: bastano i primi cinque minuti del film, con lui che lavora di sottrazione, che si nasconde, che dissimula, che recita la normalità dell’uomo qualunque sapendo di essere invece una pedina decisiva in un gioco planetario, per riconoscere l’attore di classe e di stoffa non comune. E comunque, una candidatura a Samuel L. Jackson per il ruolo del cacciatore di taglie in The Hateful Eight di Tarantino ci stava tutta. 

Miglior attrice non protagonista 

Jennifer Jason Leigh (The Hateful Eight)

Rooney Mara (Carol)

Rachel McAdams (Spotlight)

Alicia Vikander (The Danish Girl)

Kate Winslet (Steve Jobs)

Gli scommettitori dicono che è probabile che alla fine la spunti Kate Winslet, con Alicia Vikander come sua potenziale avversaria. Tra le due, a me sembra che Alicia rappresenti la novità più significativa, anche se confesso che l’ho trovata molto più sorprendente ed emozionante in Ex Machina (per cui non è candidata) che nel film che invece l’ha portata agli Oscar. Grandi occhi da cerbiatta, sguardi penetranti eppure indifesi: il modo in cui interpreta l’androide senza pelle nel film di Alex Garland mi sembra molto più interessante e impegnativo che il ruolo dell’artista sposata con il transessuale di Eddie Redmayne in The Danish Girl. In questa categoria comunque sarà una bella lotta: tutte le cinque candidate in fondo se la giocano alla pari e sono bravissime. Con una particolare predilezione da parte mia per il coraggio con cui Jennifer Jason Leigh si lascia trasformare in una maschera livida e tumefatta, coperta di sangue e di orrore, in The Hateful Eight di Quentin Tarantino.

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Commenti

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Andrea Nicoli' 1 anno fa

Io come migliore attore scelgo Leonardo di Caprio.. Come migliore attrice e protagonista scelgo, Jennifer Lawrence..

Alessandra 1 anno fa

l'unico vero avversario del caro DiCaprio è Bryan Cranston.

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