Tra Jovanotti e gli Stones che musica sul red carpet!

Domenica in musica, e che musica in questo week end, alla Festa del Cinema… Mentre fin dalla prima mattina è salita la febbre del pubblico per l’arrivo sul red carpet di Lorenzo Jovanotti, protagonista dell’Incontro Ravvicinato più atteso del programma, gran serata con il potere rivoluzionario del rock nel road-movie The Rolling Stones Olé Olé Olé! che ha infiammato non solo i cuori ma anche l’anteprima per stampa del mattino, anticipando l’entusiasmo del pubblico in una serata non solo dedicata agli appassionati. E così, dopo Michael Bublè apparso live sul red carpet a commentare il documentario sulla sua tournèe, non è strano che perfino un protagonista della nostra musica come Giuliano dei Negramaro sia apparso all’Auditorium per la proiezione di Sing street proposto dalla Festa insieme ad Alice nella città. O che sempre sotto il segno di Alice la musica sia stata protagonista anche in London town.

“Le immagini, la musica e le parole”il titolo dell’incontro con Jovanotti, un viaggio, il suo viaggio nel cinema lungo mezzo secolo, attraverso I commenti di alcune sequenze di film per lui più importanti. “La mia formazione è avvenuta sulle immagini più che sulla letteratura o perfino sulla musica –racconta – mi rendo conto di pensare per immagini anche quando faccio canzoni. Ho un amore e un rispetto così grandi per il cinema da considerarlo la vera e propria mitologia moderna”. La musica di Jovanotti è entrata spesso nel cinema. Ce lo ricordano titoli e film come “Muoviti, muoviti” che si sentiva nella Colonna Sonora di Parenti serpenti di Mario Monicelli o “Ragazzo fortunato” in  Aprile di Nanni Moretti e ancora “Una tribù che balla” in Un boss sotto stress di Harold Ramis o Piove scekta perfino in una puntata de I Sopranos. Preziosa in questo link la sua collaborazione con Gabriele Muccino (ha preso il David per “Baciami ancora” come migliore canzone originale, scritta con Saturnino e Riccardo Onori). Un’intesa che si è rinnovata quest’anno con l’intera colonna sonora de L’estate addosso, spunto, all’ultima Mostra di Venezia, per consegnare a Gabriele Muccino il Soundtrack stars award alla carriera. Ma dietro questi film ce ne sono altri quelli ‘della vita’ che Jovanotti, alla svolta dei suoi primi cinquant’anni per la prima volta svela nella coversazione con il direttore artistico della Festa, Antonio Monda. Da Jovanotti ai Rolling Stones cambia la musica ma la giornata è memorabile per chi li ama grazie a Olé Olé Olé!: A Trip Across Latin America di Paul Dugdale documentario che segue il tour della band nei primi mesi di quest’anno attraverso ben dieci tappe latinoamericane, fino allo storico concerto tenuto a Cuba, a L’Avana, dove la band si è esibita per la prima volta. Un road movie che la stessa Festa annuncia come un’autentica celebrazione del potere rivoluzionario del rock.

Alla festa oggi anche La fille de Brest di Emmanuelle Bercot, ispirato alla vita di Irène Frachon: racconta di un ospedale di Brest dove uno pneumologo stabilisce un legame diretto tra alcune morti sospette e il consumo di un farmaco sul mercato da trenta anni. Un misetro che diventerà un caso e uno scandalo.

Anche The Eagle Huntress, in selezione ufficiale, è ispirato a una storia vera. Sullo sfondo dei monti Altai, nel nord della Mongolia, la parte più remota del paese, il regista Otto Bell narra la vicenda di una tredicenne mongola che sogna di diventare la prima cacciatrice di aquile donna, arrivando a competere all’annuale Golden Eagle Festival, un film che parla di emancipazione femminile anche ai confini del mondo.

Infine Tramps di Adam Leon e l’atteso ritorno di Werner Herzog, autore di oltre sessanta film tra lungometraggi e documentari come Aguirre furore di Dio, Nosferatu, il principe della notte o Fitzcarraldo con Into the Inferno nei crateri di alcuni dei vulcani ancora attivi nel mondo.

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