Debutta L’attesa di Piero Messina e Binoche torna a Venezia dai tempi della Coppa Volpi

di Laura Delli Colli

Lido di Venezia – Debutto al Lido per Piero Messina, primo dei quattro italiani in concorso, con L’attesa, esordio d’autore del regista, assistente di Paolo Sorrentino, che ha girato in Sicilia il duetto al femminile tra Juliette Binoche e Lou de Laage, unite dal mistero di un arrivo che non ci sarà. Un film sull’assenza, sul lutto e sul dolore ma anche un viaggio emotivo in una Sicilia arcaica e affascinante in cui la tradizione resiste ad ogni tentazione di modernità.

Nel salone di Villa Fegotto, in provincia di Ragusa drappi di tela nera oscurano gli specchi e la luce filtra attraverso la penombra dei saloni deserti: c’è stato un funerale ma gli occhi di Binoche non versano una lacrima e quando arriva la giovane fidanzata di Giuseppe la tensione dell’attesa sale fino all’epilogo doloroso di una Pasqua rituale che diventa alla fine anche liberatoria.

Domenico Diele, Antonio Folletto, Corinna Lo Castro e Giovanni Anzaldo (Giuseppe) sono gli altri protagonisti di una storia che – proprio come il brano di Leonard Cohen scelto per la colonna sonora-  è un viaggio nell’anima aspettando un miracolo che (come sottolineano le note di Waiting for a miracle) si consuma nella grande villa di Caltagirone dove il tempo scorre con lentezza mentre Anna non trova il coraggio di dire a Jeanne che il figlio non tornerà.

“Vorrei che al pubblico arrivasse l’idea che anche una verità improbabile può essere credibile, spiega Piero Messina. Con Binoche è stato un vero colpo di fulmine e anche da parte dell’attrice l’entusiasmo per questo piccolo film è stato immediato: “Non ero mai stata in Sicilia né avevo mai girato un film con un regista siciliano. Piero mi ha fatto scoprire questa terra meravigliosa che ho imparato a capire attraverso i colori, i profumi e anche la tavola e le pagine del Gattopardo che leggevo proprio mentre giravamo il film”. Ventidue anni dopo aver vinto la Coppa Volpi per Film Blu di Krzysztof Kieslowski.

Alla Mostra è stata anche la giornata di Eddie Redmayne, Oscar per La teoria del tutto, protagonista di The Danish girl di Tom Hooper, in concorso, nel ruolo di Lili Elbe, prima transgender della Storia, oggi sepolta a Dresda. Il film in una splendida ambientazione di scene e costumi si farà senz’altro notare ai prossimi Oscar®. Come promette di farsi notare presto, a proposito di sesso tormentato anche il film italiano che alle Giornate degli Autori ha affrontato il tema dell’ermafroditismo, “territorio di mezzo che ci permette di interrogarci sul rapporto che intercorre tra normalità e potere”, per dirla con il regista Carlo Lavagna, anche produttore di documentari, spot e corti, che esordisce proprio con Arianna, fotografando una ragazzina adolescente nel momento in cui scopre la sua vera identità sessuale. La Arianna del titolo è la debuttante Ondina Quadri (figlia del montatore e regista Jacopo), quasi ventenne acerba senza troppi turbamenti nella delicata esplorazione del proprio corpo e di una sessualità che i genitori (Massimo Popolizio e Valentina Carnelutti) hanno scelto per lei quando era troppo piccola per ricordarsene. Arianna sarà distribuito in sala da Istituto Luce-Cinecittà dal 24 settembre.

Blocknotes

Ambra Angiolini non è arrivata ma il regista Max Croci ha presentato ugualmente senza di lei il cortometraggio (Studio Universal) di cui è protagonista: Era Bellissima, un modo per dimostrare quanto sia sempre attuale il Bellissima di Anna Magnani…

Margherita Buy ha ritirato premio che il Festival di Taormina le ha voluto consegnare a Venezia, insieme al Sncci, e per la regione Sicilia all’assessore Cleo Li Calzi, per la sua interpretazione di Mia madre di Nanni Moretti. “Taormina è per me l’emozione dei Nastri d’Argento” ha detto l’attrice, che ha ritirato l’ultimo al Teatro Antico proprio quest’anno. “Guardatela presto e applauditela nel nuovo film di Maria Sole Tognazzi” ha detto il Direttore della Mostra Alberto Barbera: “Io l’ho già visto e vi assicuro che vi piacerà”.

Giuseppe Tornatore ha presentato il restauro di Amarcord di Federico Fellini…

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